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D’Ursi si candida a titolare, ma la priorità è tornare a vincere

Domenica a quasi tempo scaduto su assist di Simone Simeri è arrivato il gol capolavoro, il secondo stagionale dell’attaccante Eugenio D’Ursi. Lo scorso anno in forza al Catanzaro ha realizzato ben 14 marcature ed è stato anche vice capocannoniere. In questa stagione nove presenze e due reti che sono valse quattro punti, la prima contro la Sicula Leonzio nei minuti sempre finali, l’altra domenica pomeriggio allo stadio “Rocchi” di Viterbo, tutte in trasferta ed in ‘zona Cesarini’. Un attaccante per nulla banale, una seconda punta rapida, abile con i piedi e molto freddo e che non ci pensa due volte se ha uno spiraglio per calciare in porta, dalla mezza rovesciata allo ‘scavetto’ realizzato contro la squadra siciliana, Eugenio detto ‘Gegè’ dai compagni di squadra non si tira indietro. Nel corso del girone di andata mister Vivarini si era lamentato. in qualche occasione (in particolare dopo Bari-Teramo, ndr). dell’atteggiamento superficiale da parte di chi era subentrato, non era un riferimento a lui ma un chiaro riferimento ad alcuni suoi compagni. In ogni caso, si vince e si perde sempre di squadra ed i giocatori tutti sono chiamati a sfruttare il loro momento, così come ha fatto per esempio anche il baby Esposito, difensore centrale, che quando è stato gettato nella mischia da Vivarini ha risposto molto positivamente.  Tornando ad Eugenio D’Ursi è stato impiegato da subito dal nuovo tecnico ma in quel caso, accusò degli acciacchi ora per fortuna superati e per lui la strada si è messa in salita. Potrebbe, tuttavia, già candidarsi ad una maglia da titolare per domenica o in vista del turno infrasettimanale di mercoledì prossimo contro il Sicula Leonzio, squadra già bersagliata dal ragazzo, adattandosi così alle esigenze tecniche degli altri due titolari, Simeri ed Antenucci. Domenica, intanto, in attesa del tanto ‘vituperato’ regista potrebbe scalzare il posto proprio ai danni di Terrani, autore di buone prestazioni a tratti e ad intermittenza, e potremmo cosi simpaticamente azzardare, per ipotesi, un Vivarini che dal 4-3-1-2 passi ad un 4-3-2-1 con i due che sarebbero proprio Eugenio D’Ursi e Mirco Antenucci, a supporto di Simeri spostato in avanti nel ruolo di terminale offensivo; una sorta di 4-3-3 mascherato con le due punte leggermente arretrate rispetto a Simeri, più rapace d’area di rigore. Però, nel calcio, conta l’approccio prima dei moduli e gli allenatori spesse volte ribadiscono che i moduli contano relativamente se non c’è l’approccio ed atteggiamento consono dal primo minuto. Disamina tattica e possibili scenari a parte, i biancorossi sono tornati ad allenarsi ieri, come ogni martedì, in vista della gara di domenica contro il Rieti, privi di Zaccaria Hamlili che dovrà stare a riposo forzato a causa del grave infortunio rimediato, prima di iniziare il piano di recupero e tornare utile, si spera per il finale di stagione.

DI PAOLANTONIO, CORAPI E LARIBI, MA ANCHE ALTRI NOMI – Ieri all’antistadio era presente anche il direttore sportivo Matteo Scala, ma quasi sempre al cellulare per le condurre le trattative da portare a termine quanto prima. Dopo quindici giorni è vero che ancora non è giunta ancora alcuna ufficialità, tranne quella di Floriano in uscita, e si attendono anche altre operazioni quella relativa a Kupisz, Franco Ferrari e Samuele Neglia, sui quali i club interessati non mancano ma evidentemente non hanno fretta di compiere il primo passo. Quella iniziata da lunedì è una settimana importantissima perché la nel giro di quindici giorni ci saranno tre partite, la prima domenica, mercoledì contro i siciliani del Sicula Leonzio e poi lo scontro diretto contro la capolista Reggina, motivo per cui urge intervenire con una certa urgenza sul mercato, anche per dare una coperta più ‘calda’ al tecnico e sicuramente lunga perché con la perdita di Hamlili, oltre al regista sembra che bisognerà puntare anche ad un centrocampista centrale. I nomi che circolano sono quelli che già si conoscono da quasi un mese, da Dipaolantonio dell’Avellino, un profilo che piacerebbe a Vivarini per averlo già allenato in passato, a quello di Ciccio Corapi del Trapani, anche se quest’ultimo è più un regista e con qualche annetto di più, infine il nome più gettonato e destinato ad arrivare realmente è quello relativo a Karim Laribi del Verona ma in forza all’Empoli. Più di un’indiscrezione di mercato sostengono che il giocatore dell’Empoli potrebbe essere annunciato entro le prossime 48 ore, ma sino a quando non ci sarà un comunicato ufficiale da parte delle società è fuorviante sbilanciarsi. Sul caso Ninkovic, invece, il presidente Pulcinelli dell’Ascoli ha chiesto la cifra sproporzionata di cinque milioni, molto probabile che sia un bluff tale richiesta e sia solo un modo per rialzare e sperare in una controfferta dei pugliesi. Ai biancorossi la prossima mossa.

Marco Iusco

                       

 

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