Cronaca

“E’ necessario contenere al massimo le spese”

Per il nuovo anno scolastico, ormai alle porte, saranno ben 632 i docenti assunti con contratto a tempo indeterminato, la metà dei quali sarà presa dalla graduatoria permanente, mentre la metà restante selezionata mediante i concorsi effettuati nei mesi scorsi. Saranno invece 333 i neoassunti tra il personale ATA. A comunicarlo è Franco Inglese, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, il quale ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalle 33 commissioni che hanno condotto le selezioni per le procedure di ammissione. Di 26mila candidati, circa 12 mila sono stati ammessi alle prove scritte, alle quali però si sono presentati in 9mila e 950. Tra questi ultimi, solo 1850 sono stati ammessi alle prove orali. “E’ stata una vera e propria corsa contro il tempo – ha sostenuto Franco Inglese – basti pensare che tutte le operazioni inerenti il nuovo anno scolastico dovranno essere portate a termine entro e non oltre il 31 agosto, poiché a partire dal primo settembre inizierà già il prossimo anno scolastico e quindi tutti i provvedimenti e le operazioni che slitteranno al primo settembre non potranno essere applicate per il corrente anno”. I 632 neoassunti saranno così suddivisi: 62 per le scuole dell’infanzia; 51 per le primarie; 194 per gli istituti di primo grado; 195 per gli istituti di secondo grado. Quest’anno, in Puglia, vi saranno ben 47mila e 527 posti per docenti, per un totale di 688 scuole, alle quali aggiungere due convitti; gli alunni iscritti ammontano a 630mila e 300, con un rapporto alunno/classe pari a 22, dunque vi saranno in media circa 22 alunni per ogni classe. “Inoltre, nella nostra regione – ha poi proseguito il direttore generale Inglese –  vi sono 2mila e 126 alunni disabili riconosciuti, per i quali sono impegnati ben 1151 docenti, con un rapporto alunno/docente pari a 1,85”. Proseguendo lungo la panoramica scattata dall’Ufficio Scolastico Regionale, sul territorio pugliese sono presenti anche 694 scuole paritarie. Tante le novità previste per il nuovo anno, prima fra tutte l’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico, “una vera e propria festa della scuola, che intendiamo istituzionalizzare ed estendere anche alle altre province. Una seconda novità riguarderà il nostro sito internet, che subirà ammodernamenti e miglioramenti” ha sostenuto Franco Inglese. Inoltre, l’Ufficio Scolastico Regionale si occuperà della realizzazione di una collana, che avrà l’obiettivo di aumentare il livello di trasparenza e di comunicazione, il cui nome sarà collanapuglia@scuola. Importante anche il rafforzamento dell’ufficio dell’edilizia scolastica, per il quale sono stati stanziati oltre 53milioni di euro; il progetto “Pon 4 all”, progetto che mira a coordinare le quattro regioni del Sud Italia, al fine di creare una solida rete che sfrutti al meglio i fondi europei. Ed ancora, “per quanto concerne la Puglia, abbiamo pensato di realizzare uno sportello per l’Europa, per consulenza ed assistenza legate proprio alla progettazione europea. Purtroppo – ha spiegato il direttore generale Inglese – vi sono scuole che sono molto sviluppate sotto questo punto di vista ed altre che sono rimaste indietro. Il nostro obiettivo è quello di rendere la situazione più omogenea”. Interessante iniziativa sarà il CLIL, ovvero l’introduzione, durante l’ultimo anno scolastico, di una disciplina già esistente, ma che sarà svolta in lingua inglese. Attualmente si sta già procedendo con la formazione di alcuni docenti che avranno proprio il compito di insegnare la propria disciplina in lingua. E poi ancora, il Nobles Idea, progetto che favorirà la creatività imprenditoriale direttamente nello studente, per quanto riguarda il settore alimentare. Un tasto dolente resta quello del caro libri, fenomeno che quest’anno sarà notevolmente tenuto sotto controllo. “E’ necessario contenere al massimo le spese legate all’acquisto dei libri scolastici, al fine di rendere più democratica l’istruzione – ha affermato Franco Inglese – Per cui vi saranno maggiori controlli soprattutto da parte dei docenti stessi, che dovranno assicurarsi che vi siano effettive novità nelle nuove edizioni e che quindi non si tratti solo di un mero cambiamento estetico”. Infine, per quanto concerne le scuole sottodimensionate, 29 in Puglia, saranno effettuati accorpamenti, al fine di ridurre la perdita di personale ed aumentare la qualità delle strutture.

Nicole Cascione


Pubblicato il 28 Agosto 2013

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