Ebagua non convocato per motivi disciplinari, Galano nel tridente dal primo minuto

Dalla lista dei venti convocati restano fuori Contini per squalifica, Rinaudo e Romizi per infortunio, ed Ebagua per motivi disciplinari, una scelta quest’ultima giunta ieri e che forse sancisce il divorzio anticipato tra la punta italo-nigeriana e la squadra pugliese che a Gennaio aveva puntato su di lui per la scalata fallita ai playoff. Nicola due giorni fa in conferenza stampa, ha tracciato il punto su chi potrebbe scendere in campo: “Schiattarella non è al top della condizione, mentre Rinaudo tornerà oggi ma non è recuperato anche lui. Ci sono ancora dei dubbi e non posso rivelare la formazione. Deciderò nell’ultima rifinitura”. Ad oggi è probabile che schiererà Guarna tra i pali, Contini e Camporese come centrali difensivi, Calderoni e Sabelli terzini, a centrocampo Bellomo, Donati e Defendi con Caputo al centro dell’attacco affiancato da Galano che dovrebbe rientrare titolare e uno tra De Luca e Boateng, con qualche chance maggiore per quest’ultimo. Il suo Bari spesso e volentieri, risultati alla mano, è mancato di concretezza ma il tecnico ha risposto difendendolo da vero stopper: “Nel girone di ritorno abbiamo trovato continuità nel gioco e nei risultati, ma non abbastanza da centrare i playoff. Questo fattore ha lasciato l’amaro in bocca ai nostri tifosi, ma non vedo disunione ed amore da parte loro. I ragazzi preciso che mi hanno sempre seguito, e il mio Bari meriterebbe i playoff perché abbiamo un’identità, sappiamo far gioco e tenere testa a tutti, l’abbiamo dimostrato. Non siamo tra le prime otto perché abbiamo delle nostre colpe ma siamo stati penalizzati oltre misura da situazioni casuali ed imprevedibili come l’episodio del fallo da rigore contro il Carpi”. Sul presente e futuro la guida tecnica è stato ancora più chiaro: “Nel presente voglio vincerle tutte di qui alla fine. Il futuro? Ho un contratto ne parleremo a fine campionato. Sarei lusingato di continuare a lavorare qui: è una piazza importante e storica. Dispongo di una rosa di giocatori con valori, anche se nel mercato di Gennaio i nostri obiettivi sono stati parzialmente raggiunti. Vedremo quali sono gli obiettivi della società e ne parleremo, gli obiettivi sono alla base di tutto”. Un Nicola, insomma a tutto campo, che si è sbilanciato anche sul suo futuro, ed ha chiuso la conferenza spiegando dell’ultimo episodio davanti ai giornalisti alla vigilia di Bari-Bologna quando se ne è andato dopo due minuti: “La conferenza stampa lampo precedente alla gara contro il Bologna è stata figlia di mie strategie di comunicazione. Non c’era alcuna intenzione di fare uno sgarbo ai giornalisti. Non volevo parlare del Bologna, volevo trasmettere un senso di sicurezza, tutto qui”.
M. Iusco
Pubblicato il 2 Maggio 2015



