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EcovidUS, la nuova frontiera nel campo dei dispositivi medici

Si chiama EcovidUS ed al momento è la nuova frontiera nel campo dei dispositivi medici innovativi per la  diagnosi delle polmoniti, inclusa quella da Covid-19. Lo ha realizzato un’azienda di Lecce, Amolab S.r.l. amministrata dall’ ingegner Salvatore Calcagnile di concerto con l l’Istituto di fisiologia clinica del CNR, col quale Amolab collabora. EcovidUS è ecotomografo con tecnologia ad ultrasuoni quindi non invasiva e la sonda di tipo convex si applica da parte del medico con l’ausilio di un algoritmo di intelligenza artificiale su 14 punti specifici sul torace del paziente, fornendo l’esito dell’esame in un referto automatizzato ed oggettivo, che diagnostica la presenza o meno di una polmonite, inclusa quella da Covid-19. L’affidabilità del sistema è del 92%.

Il Quotidiano ha intervistato l’ing. Salvatore Calcagnile.

Ingegnere, partiamo da Amolab…

“Nasciamo nel 2011 come Spin Off dell’Istituto di Fisiologia clinica del CNR e ci occupiamo di produzione di dispositivi medici che eseguono diagnostica per il monitoraggio del travaglio da parto e polmonare. Il nostro primo prodotto è il SensUS touch”.

L’ ultimo gioiello si chiama EcovidUS, nato con la collaborazione del CNR, ed in grado di oggettivare le patologie polmonari”.

Parliamo di questo gioiello…

“Si tratta di un ecotomografo in grado di accertare prima di tutto l’esistenza di una polmonite, di qualunque tipo. Contemporaneamente la polmonite rilevata può essere associata a Covid-19 mediante degli indicatori statistici di probabilità, il cosiddetto “Covid index”. L’acquisizione viene guidata da un software e da un algoritmo ed è effettuata con tecnologia ultrasonica. In poche parole siamo nel campo dell’intelligenza artificiale. Ed è anche comodo, il medico va a casa del paziente per effettuare dei monitoraggi o all’interno di mezzi di soccorso e centri diagnostici. Oggi per i pazienti “Long Covid” è utilizzato nelle farmacie.

Un altro aspetto positivo è che, mentre con la normale visita medica ci si affida al parere, certamente qualificato, ma soggettivo, del medico che deve interpretare altri ecografi, qui abbiamo una risposta del tutto oggettiva oltre che rapida caratteristica che, nel caso del Covid-19 può consentire di intervenire tempestivamente.

Avete rapporti commerciali con la Russia…

Abbiamo contratti di distribuzione per Sensus Touch con la Federazione Russa e molte delle Repubbliche ex  Sovietiche e con la Cina sia per EcovidUS che per Sensus.

In Italia anche l’Aeronautica Militare ha acquistato EcovidUS per utilizzarlo negli ospedali. Molto importante è il suo uso in telemedicina.

Qual è il vantaggio della telemedicina?

“Permette di fare diagnosi e stabilire eventuali cure anche a distanza. Per quanto ci riguarda come Amolab  lavoriamo sulla ricerca con applicazione ed impegno. Da tempo ormai collaboriamo con enti prestigiosi  quali l’Istituto di fisiologia clinica del CNR di Lecce, l’Istituto Spallanzani di Roma ed il San Matteo di Pavia”.

EcovidUS è solo per il Covid?

“No. Serve a diagnosticare qualunque tipo di polmonite e, tra queste, quella derivante da Covid”.

BV

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