Cronaca

“Elogio con riserva per la manovra finanziaria”

“Elogio con riserva la manovra finanziaria del governo”: il cavalier Vincenzo Divella, titolare del colosso della pasta “promuove” il Governo Meloni per le sue scelte di politica economica. Lo abbiamo intervistato.

Dottor Divella, il provvedimento del governo Meloni crea qualche scontento. Lei che ne pensa?

“Trovo ingenerose ad esempio le critiche mosse da Banca di Italia che pur un fondamento hanno. Tuttavia è sacrosanto riconoscere che l’attuale esecutivo ha mantenuto gli impegni con gli elettori, ha rispettato quello che ha dichiarato in campagna elettorale. Ad esempio ha provveduto sulla flat tax che non è un invito ad evadere ma anzi è un importante sistema per semplificare la vita dei cittadini e delle imprese. Quanto alle accuse su un governo che favorisce il nero con contante e l’abbattimento del pos è una colossale stupidata. Il nero è esistito da sempre e non solo oggi. E ci sono vari sistemi per fermarlo, basta volerlo. Penso ai tanti negozianti piccoli che vendono senza scontrino per arrivare a studi legali e medici che operano senza fattura. Però la responsabilità è anche del cittadino che non esige come sarebbe giusto la fattura o lo scontrino. E invece la Guardia di Finanza va solo nelle grandi imprese”.

Reddito di cittadinanza, che fare?

“Ovviamente non possiamo abolirlo da un giorno all’ altro perché c’è gente che effettivamente vive di quello. Ma nel complesso a mio avviso è una manovra da bocciare e da rimodulare. Prima di tutto perché causa una perdita di denaro pubblico, poi è diseducativa. In poche parole invita a non lavorare, tanto c’è il reddito che aiuta. Molti percettori del reddito rifiutano persino l’assunzione perché conviene lavorare a nero. In sostanza il reddito di cittadinanza è stata una vetrina elettorale e niente altro e non a caso le regioni che protestano maggiormente sono quelle che del reddito hanno fatto una bandierina elettorale”.

Però la stessa Confindustria della quale lei fa parte critica la manovra per scarsi contributi al sud e modesto cuneo fiscale in tema di lavoro.

“Condivido la posizione della Confindustria su questo, con un taglio maggiore si abbassa il costo del lavoro e  anche ai dipendenti vanno più soldi in busta paga”.

Promuove o boccia questa manovra fiscale?

“Guardi io non sono mai stato di destra e tanto meno sono un sostenitore della Meloni. Tuttavia l’onestà intellettuale mi porta a dire che il governo quello che aveva promesso in campagna elettorale lo ha fatto e lo ha messo in pratica. Bisogna poi considerare il tempo esiguo nel quale questa manovra è stata messa in piedi e soprattutto la scarsità delle risorse economiche. Ecco perché elogio il governo”.

Promuove il governo?

“Lo promuovo con riserva per vedere che cosa successivamente e nel tempo sarà in grado di fare”.

Reddito di cittadinanza?

“Come dicevo prima non va fermato di colpo, ma certamente rimodulato perché spesso si dimostra uno spreco di denaro pubblico e un incentivo al lavoro in nero”.

Bruno Volpe


Pubblicato il 13 Dicembre 2022

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