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“Emiliano continua a depotenziare Lopalco. Quando un nuovo assessore alla Sanità?”

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo aver sottratto qualche settimana fa la competenza dell’organizzazione vaccinale all’Assessorato alla Sanità per affidarla al direttore della Protezione Civile, Mario Lerario, sta continuando con l’opera di depotenziamento del suo assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco. Infatti, secondo quanto riferisce il Gruppo consigliare regionale del partito di Matteo Salvini, “Lopalco deve bere l’ennesimo amaro calice”, perché – sostengono i quattro consiglieri della Lega, Bellomo, Giacomo Conserva, Gianfranco De Blasi e Joseph Splendido – “dopo averlo sollevato, purtroppo tardivamente, dalla gestione degli aspetti logistici della campagna vaccinale, il presidente Emiliano pare abbia ulteriormente ridimensionato il suo assessore alla Sanità”, avendo ora affidando altre funzioni che erano in capo all’assessore Lopalco al responsabile pugliese della Protezione Civile. “Dunque – hanno commentato i quattro esponenti leghisti del Consiglio regionale della Puglia – “come Lega Puglia avevamo ragione a denunciare l’inadeguatezza di Lopalco a ricoprire il ruolo di assessore alla Sanità, incarico delicato e, in questo momento ancora di più fondamentale”. Ma come suole dirsi, “meglio tardi che mai” – hanno esclamato i consiglieri leghisti, che ora, però, chiedono al governatore Emiliano che la Puglia abbia diritto e necessità di avere “un assessore (ndr – alla Sanità”) nel pieno dei suoi poteri e non depotenziato”. Perciò, hanno concluso gli esponenti regionali del partito di Salvini, “se Lopalco non è ritenuto all’altezza di svolgere questo ruolo in tutto e per tutto è giunto il momento di sostituirlo”, come da mesi ormai ha chiesto la Lega Puglia “per il bene dei cittadini”. Ma a criticare l’assessore regionale alla Sanità è anche l’opposizione di centrodestra che in Puglia fa capo al partito di Giorgia Meloni. Infatti, il Gruppo regionale di “Fratelli d’Italia”, oltre alle critiche che ha fatto finora a Lopalco per la gestione dell’emergenza pandemica, da ultimo ha dichiarato le proprie perplessità sull’assessore alla Sanità della giunta Emiliano circa la sua effettiva volontà a dare attuazione alla recente legge proposta dal consigliere di maggioranza Tutolo che, per richiamare l’attenzione su tale sua iniziativa legislativa che prevedere la possibilità di incontri programmati fra malati e familiari in ospedale o nelle Rsa, e scuotere la coalizione stessa di cui fa parte, ha addirittura abbandonato il Gruppo consiliare della lista “Con” nella quale è stato eletto lo scorso settembre, aderendo al Gruppo Misto,  e per qualche ora, in segno di protesta, si è anche incatenato davanti alla sede del Consiglio regionale di via Gentile, a Bari. La proposta di legge del consigliere Tutolo è stata approvata anche con i voti dei consiglieri di “Fratelli d’Italia”, questi però temono che ora detta legge possa non essere attuata, perché a darne attuazione deve essere la Giunta attraverso l’assessore Lopalco. Difatti, a conclusione di un’apposita nota il Gruppo dei consiglieri di Fdi alla Regione Puglia ha dichiarato: “per la verità l’assessore alla Sanità Lopalco non ci è sembrato eccessivamente entusiasta, ha dato di volta in volta parere favorevole con il freno a mano tirato, rimandando a un documento di sicurezza dove sono i direttori delle Unità operative a definire la possibilità o meno degli incontri. Insomma, non si tratta si applicare semplicemente la legge, ma di farla interpretare con il rischio di vedere la stessa applicata a macchia di leopardo”. Ma ciò è voler forse anticipare i tempi sull’esito di una legge che è stata appena approvata dal Consiglio regionale. Ed anche se è vero che “non sarebbe la prima volta” per la Puglia che una legge approvata dalla maggioranza poi non venga “mai applicata”, come hanno pure evidenziato gli stessi esponenti di Fratelli d’Italia, è tuttavia necessario attendere i tempi tecnici per poter esprimere una prima valutazione sull’esito applicativo dello strumento normativo appena introdotto. Quindi, è sicuramente prematuro parlarne. Ciò che invece nelle prossime settimane sarà verosimilmente ancora oggetto di discussione e polemica politica con l’opposizione di centrodestra alla Regione è l’adeguatezza del prof. Lopalco alla guida amministrativa ed organizzativa della Sanità pugliese. E, conseguentemente, della sua permanenza nel ruolo affidatogli dallo stesso governatore Emiliano che, senza colpo ferire, lo sta   depotenziando a suon di deleghe che spostano sul altro Dipartimento ciò che prima era invece in capo a quello della Sanità.

 

Giuseppe Palella

 

 

 

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