Cronaca

Emiliano fa il cumulo di incarichi: a Santeramo “rilancerà” l’Area Murgiana

Non c’è due senza tre e, forse, più di incarichi per l’ex Primo cittadino di Bari, Michele Emiliano. E se per ora le nomine ufficiali di Emiliano, dopo soli tre giorni dall’uscita di scena da sindaco del capoluogo pugliese, sono appena due, quella di assessore tecnico al Comune di San Severo ed un’altra, effettuata ieri dal sindaco di Santeramo in Colle, Michele D’Ambrosio, a consigliere incaricato per il rilancio dell’Area murgiana. E di questo passo non è da escludere che nelle prossime settimane l’ex-pm antimafia barese, in politica dal 2004, di nomine analoghe ne riceva altre, perché probabilmente non sarebbero i ‘sindaci amici’ ad offrirgliele a sua insaputa e unicamente di loro iniziativa, ma verosimilmente potrebbe essere lo stesso Emiliano a sollecitarne il conferimento, in qualità di segretario regionale del Pd. Incarichi che, com’è facilmente intuibile, servono sicuramente ad Emiliano ad effettuare una vera e propria operazione di marketing politico elettorale in vista delle regionali del prossimo anno, quando il segretario del Pd pugliese potrebbe essere il candidato del centrosinistra alla poltrona di governatore, occupata dal 2005 dal leader nazionale di Sel, Nichi Vendola. A dare la notizia della nomina di Emiliano a consigliere del sindaco per il rilancio dell’Area murgiana, nel Comune dell’entroterra barese, è stato lo stesso D’Ambrosio attraverso la sua pagina Facebook. Tecnica comunicativa, questa, che potrebbe essere stata suggerita a D’Ambrosio probabilmente da un apposito staff per la propaganda, incaricato di predisporre il piano comunicativo per la candidatura di Emiliano alle primarie del centrosinistra e poi, in caso di vittoria, a governatore. “Cari Concittadini – ha scritto il sindaco di Santeramo in Colle sul social network – ho firmato in questo momento il decreto di nomina del dott. Michele Emiliano come mio Consigliere Incaricato per sostenere con la sua autorevolezza politica nazionale l’attuazione dell’Accordo di Programma per il rilancio dell’Area Murgiana”. E D’Ambrosio, continuando nel suo post, spiega i motivi della sua decisione: “E’ una scelta da me fatta perché mi sono reso conto che non è sufficiente aver avuto 101 milioni di euro per rilanciare la nostra economia, mantenendo gli stessi livelli occupazionali, ma occorre ricercare vie nuove per attrarre gli investitori nella nostra area. Occorreva cioè individuare una personalità di alto profilo perché si proseguisse nella ricerca di contatti importanti con chi potrà trovare convenienza a investire in tutta la Murgia e a Santeramo in particolare”. In fine, conclude D’Ambrosio nel suo post: “Michele Emiliano che tutti conosciamo, che ha un forte prestigio politico che va oltre la Puglia, mi è sembrata la persona giusta.  Ho pensato ai lavoratori e alle loro famiglie e soprattutto al fatto che un Sindaco di una Città di 30 mila abitanti come me ha bisogno di aiuti autorevoli”. Quindi, lunedì scorso il neo sindaco di San Severo, Francesco Miglio, ha voluto Emiliano nella propria giunta come responsabile alla Legalità ed alla Polizia municipale, per le sue specifiche competenze professionali da pm, ieri invece il Primo cittadino di Santeramo in Colle lo ha scelto come consigliere personale per la sua esperienza politica atta ad attrarre contatti importanti ai fini dello sviluppo del territorio murgiano. Insomma, a giudicare dagli incarichi già ricevuti dall’ex Primo cittadino barese, immediatamente dopo la sua uscita di scena dal Comune capoluogo, e dalle motivazioni per cui è stato scelto per tali ruoli – secondo qualcuno – sarebbe da pensare che forse i baresi inconsapevolmente, per dieci anni, sono stati amministrati  da un vero ‘enfant prodige’  della legalità e sicurezza pubblica, ma anche dell’economia e dello sviluppo. Qualità di Emiliano, queste, di cui si sono invece accorti i ‘non baresi’ che ora gli affidano incarichi pubblici di rilievo, o si apprestano ad affidarglieli, per il ‘bene’ delle rispettive comunità. Opportunità che dal punto di vista mediatico stanno consentendo ad Emiliano, dopo la fine del suo mandato di sindaco, di continuare a ‘rubare’ il primo piano della scena politica locale al suo successore, Antonio Decaro, che sino dai suoi primi passi come sindaco della città più popolosa della Puglia subisce ancora l’ombra ingombrante di un predecessore che ora fa notizia pure per ruoli di gran lunga più modesti e, forse, poco significativi. Infatti, per quanto importanti si vogliano fare apparire i recenti due incarichi affidati all’ex Primo cittadino barese, si tratta pur sempre di incarichi all’interno di due Comuni di provincia, uno della Daunia e l’altro della Murgia barese, che, come è noto, sono entrambe zone depresse della Puglia. Evidentemente, però, in mancanza d’altro anche un incarico in Comuni minori può essere un ottimo trampolino di lancio per chi mira al posto più ambito del governo regionale.

Giuseppe Palella

 


Pubblicato il 27 Giugno 2014

Articoli Correlati

Back to top button