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Emiliano: “Misure più severe oppure ospedali pieni”

“Servono misure severe ovunque in Italia prima che i nostri ospedali siano sopraffatti. I numeri dei contagiati sono troppo alti e serve diminuirli rallentando la circolazione delle persone”. Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Michele Emiliano, commentando la videointervista fatta a “TitoloV” in onda su Rai3.”Noi siamo preoccupati non perche’ questo virus uccida tutti quelli che contamina, ma perche’ non abbiamo posti letto di medicina, pneumologia, terapia intensiva sufficienti a gestire queste ondate, che e’ bene dirlo sono il doppio di quelle di marzo e d’aprile”, ha detto Emiliano durante la trasmissione.”Io sono sicuro che il trend andra’ avanti cosi’, perche’ mentre a marzo e aprile noi avevamo un lockdown (la Puglia non ha superato mai contemporaneamente piu’ di 3 mila contagiati), oggi questo muro non c’e’ e non abbiamo l’impressione che ci siano elementi nella societa’, sia il coprifuoco che tutte le altre misure, che siano in grado di fermare questo picco. Ora se noi non abbiamo i posti letto e non li abbiamo noi, ne’ in Lombardia, ne’ in Campania, ne’ negli altri luoghi, bisogna prendere delle decisioni difficili ma evidenti a tutti”. Nel post su facebook, poi, aggiunge: “Si deve uscire di casa solo per lavorare, istruirsi o per altre gravi necessita’. La nostra vita sociale e familiare deve essere prudentissima. Si puo’ accettare qualche rischio in piu’ solo per garantire la sopravvivenza economica a tutti. Se si colpiscono attivita’ economiche la regola deve essere che la sopravvivenza di quelle famiglie va garantita da tutti quelli che continuano a lavorare e a produrre reddito. Dobbiamo uscirne con unita’, solidarieta’ e attenzione”, ha concluso Emiliano.

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