Esonerato Caserta, Vivarini pronto a raccogliere la sua eredità
Il Presidente De Laurentiis è dovuto correre ai ripari alla vigilia della 14ª giornata di campionato

Ribaltone in panchina. Era nell’aria un cambiamento dopo la prestazione poco convincente contro il Frosinone e il risultato di 2-3 che ha inchiodato i biancorossi in 17esima posizione con soli 13 punti. Il Presidente De Laurentiis è dovuto correre ai ripari alla vigilia della 14ª giornata di campionato, che vedrà il Bari sfidare l’Empoli sul terreno del ‘Carlo Castellani’ sabato 29 novembre alle ore 15. Con una gara da recuperare in quel di Castellammare di Stabia, che si disputerà giovedì 4 dicembre alle ore 19:30, i galletti si trovano ad affrontare una situazione inimmaginabile ad inizio campionato. Nella scorsa stagione, il Bari di Longo si è quasi sempre mantenuto in zona playoff, mancando gli spareggi promozione per un soffio nelle ultime gare. Sono riprese da quel momento le contestazioni della tifoseria organizzata, motivate dal blasone di una piazza ambiziosa che vive di calcio da generazioni. Una stagione conclusasi con una salvezza tranquilla al nono posto ha determinato l’esonero di Moreno Longo e un repulisti di quasi tutto l’organico, con l’intenzione di ricreare quell’entusiasmo perduto dopo la finale dei playoff contro il Cagliari dell’11 giugno del 2023. Le scelte perpetrate dal direttore sportivo Magalini ed il suo vice Di Cesare, ed avallate dal Presidente Luigi De Laurentiis, però non hanno portato i propri frutti. L’allenatore scelto dalla società per dare una scossa all’ambiente e mettere le basi per il futuro non è riuscito a dare gli effetti sperati. I risultati e la classifica parlano chiaro, il Bari di Caserta ha collezionato 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, collocando il Bari in zona playout. In una fase avviata del campionato come la presente, in cui la forma atletica dei giocatori dovrebbe essere all’apice e l’amalgama dei nuovi profili dovrebbe essere ormai consolidata, il gruppo biancorosso è apparso ancora in ritardo di condizione, con meccanismi ed innesti ancora in discussione, privo di identità e personalità. Parlare di fallimento tecnico a fine novembre potrebbe sembrare prematuro, ma la presidenza in avvio di stagione aveva fissato come obiettivo minimo i playoff e non la salvezza. Per evitare che la situazione diventi insanabile, la società ha dovuto prendere una posizione. Ancora una volta i direttori sportivi restano ancorati al proprio ruolo e a pagare le conseguenze di una gestione deficitaria è il tecnico di turno.
Alla base di tutte queste premesse il Bari, dopo la partita con il Frosinone, ha ripreso ad allenarsi domenica e martedì pomeriggio sotto la direzione tecnica di Fabio Caserta. Il tecnico calabrese era, però, consapevole che sarebbe potuta arrivare una ferrea decisione da parte della proprietà nelle ore a venire. I biancorossi ieri hanno effettuato una doppia seduta di allenamento. In mattinata, secondo le indiscrezioni raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, Caserta è stato avvertito del suo esonero e, nel pomeriggio, ha lasciato il San Nicola con la sua auto, scuro in volto anche per le modalità e le tempistiche in cui la situazione si è evoluta, a settimana inoltrata, dopo aver condotto due allenamenti in vista di Empoli-Bari. La nota ufficiale della società, diramata nel pomeriggio di ieri, ha rimarcato l’esonero di Caserta e dei suoi collaboratori Salvatore Accursi, Luigi Viola e Aldo Reale. A dirigere l’allenamento di ieri mattina è stato, quindi, un preparatore atletico, mentre nel pomeriggio è sopraggiunto il tecnico della primavera biancorossa, Michele Anaclerio. Il tutto è avvenuto in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore. Sin da subito il successore corteggiato dalla società biancorossa è stato Vincenzo Vivarini. Alla base della scelta del tecnico abruzzese c’è stato il ricordo affettuoso della stagione ‘19/’20, in cui subentrò sulla panchina del Bari a Cornacchini in Serie C e condusse i biancorossi alla finale playoff contro la Reggiana, unica partita persa dalla sua squadra in tutto il campionato. Il Presidente Luigi De Laurentiis non ha mai nascosto di aver commesso un errore nel non confermare il tecnico abruzzese nella stagione successiva. La proprietà della Filmauro ha negli anni rincorso Vivarini, senza riuscire a concretizzare un suo ritorno a Bari fino ad ora. Intanto Vivarini ha fatto il suo percorso, brillando sulla panchina del Catanzaro, che ha riportato in cadetteria. Proprio quell’esperienza in Calabria ha permesso all’allenatore di conoscere il direttore Magalini, il quale potrebbe aver avuto un ruolo importante nella trattativa per riportare Vivarini nel capoluogo pugliese. Nel mezzo, il tecnico di Ari ha collezionato due esoneri in Serie B, l’anno scorso a Frosinone e quest’anno a Pescara. Manca solo l’ufficialità da parte della società, ma Vivarini sarà il nuovo tecnico dei galletti nella presente stagione, pronto a dirigere il suo primo allenamento presumibilmente questo pomeriggio. Restano anche da ufficializzare gli accordi contrattuali con il settimo allenatore biancorosso in Serie B dell’era De Laurentiis. Secondo le indiscrezioni di Passione Bari Radio Selene dovrebbe firmare un contratto di sei mesi con opzione di rinnovo al raggiungimento di determinati obiettivi, in termini di playoff. Vivarini avrà, quindi, a disposizione solo due giorni per preparare il prossimo incontro del Bari ad Empoli.
Per ciò che riguarda l’umore della tifoseria, la Curva Nord Bari ha diramato un comunicato in cui ha ufficializzato data ed orario della manifestazione contro la gestione societaria biancorossa, annunciata già nelle scorse settimane. Nell’ottica della contestazione contro la multiproprietà è stato indetto un raduno pubblico in Piazza Prefettura, a Bari, alle ore 11 dell’8 dicembre. La manifestazione intitolata ‘Liberateci’ avverrà nello stesso giorno in cui il Bari sfiderà il Pescara al San Nicola, all’esordio casalingo di Vivarini sulla panchina biancorossa in cadetteria. (ph. T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 27 Novembre 2025



