Primo Piano

Esposto del Codacons alle Procure pugliesi sul caro prezzi

“Rialzo fraudolento e manovre speculative su merci”

Un esposto sul caro prezzi in Puglia è stato depositato dal Codacons alle Procure della Repubblica di Bari, Brindisi, Lecce, Foggia e Taranto. L’associazione denuncia un possibile “rialzo fraudolento dei prezzi e manovre speculative su merci” e chiede verifiche su eventuali pratiche scorrette a danno dei consumatori.

“Negli ultimi giorni – si legge nell’esposto del Codacons – si segnalerebbe un significativo aumento dei prezzi in molteplici filiere produttive, tra cui quella energetica, agricola, alimentare e industriale”. Un incremento che, sottolinea l’associazione, comporta “effetti economici estremamente significativi”.

Secondo il Codacons, tali aumenti sarebbero stati giustificati con le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e con possibili interruzioni delle forniture energetiche. Una motivazione che, però, “merita approfondita verifica sotto il profilo della reale incidenza sui costi di produzione”.

Per questo l’associazione ha chiesto alle Procure di disporre “l’apertura di accertamenti investigativi volti a verificare la dinamica di formazione dei prezzi” nei diversi settori interessati, dall’energia ai carburanti, dal gasolio agricolo ai materiali edilizi, fino alla filiera agroalimentare e alle materie plastiche per imballaggi.

L’obiettivo è accertare se gli aumenti registrati “risultino proporzionati e giustificati dalle effettive variazioni dei costi delle materie prime e dei costi di approvvigionamento”, oppure se possano configurarsi “condotte penalmente rilevanti”.

 

 


Pubblicato il 19 Marzo 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio