La Lega si prepara alle amministrative del 2019
16 maggio 2018
Un bandito, nessun ‘brigante’
16 maggio 2018

Eusapia, oggi un secolo

Non ci risulta che a Minervino Murge si sia mai esibito Alessandro Riccio. Dunque, in quella città il teatrante partenopeo non può aver fatto tappa col suo ‘Sotto spirito’. Un bel danno per gli appassionati del teatro di qualità, che a Minervino auspichiamo numerosi. Un bel danno poiché il personaggio intorno al quale ruota questo esilarante quanto acuto spettacolo è Eusapia Palladino, la più celebre medium del suo tempo, che nacque a Minervino il 21 gennaio 1854 e morì a Napoli il 16 maggio 1918, giusto un secolo fa. Quanti a Minervino sono al corrente che nella loro città ha visto la luce uno dei più discussi personaggi del suo tempo? Discusso perché questa donna ebbe il potere di dividere il prossimo in due categorie distinte : detrattori e sostenitori. In mezzo, si collocava una piccola frangia di scettici ondivaghi fra l’uno e l’altro schieramento. Eusapia era una truffatrice o davvero era in contatto col mondo ultraterreno? Chi ebbe modo di conoscerla bene giunse alla conclusione che la Palladino aveva effettivamente il dono di far da tramite fra l’aldiquà e l’Aldilà. Tuttavia questa donna di origini miserrime, e che senza la casuale scoperta dei suoi poteri non sarebbe andata più in là della modesta attività di bottegaia che pure aveva avviato in quel di Napoli, era nella necessità di mezzi per vivere. Motivo per il quale si faceva pagare per prendere parte alle sedute spiritiche. Ma il suo ‘pubblico’ aveva solo curiosità verso gli aspetti ‘spettacolari’ di questo genere di cose : tavoli che ballano, piccoli oggetti che librano, apparizioni, correnti d’aria che si producono all’interno di stanze chiuse facendo muovere le tende, sospiri, voci inspiegabili… Per non deludere il pubblico pagante Eusapia, episodicamente, ricorreva a qualche trucchetto. Piccole malizie’ commerciali’ che però non pregiudicavano la sostanziale onestà della medium pugliese. Tornando al lavoro teatrale di cui in apertura, Alessandro Riccio inquadra la figura di Eusapia Palladino proprio in questa luce : Una povera donna che mai si sarebbe sognata di ritrovarsi star e che per tutta la vita si affanna a riaccomodarsi addosso panni strettissimi, anche a costo di ricorrere a bonarie astuzie. Riccio ci mette anche del suo, colorando d’ironia la vicenda di questa figura inusuale ; emblematico il fatto che sia un uomo, lo stesso Riccio (vedi immagine) a vestire i panni di Eusapia. Si ride parecchio in ‘Sotto spirito’, sopratutto a danno dei creduloni. Il che equivale ad adagiare un velo ‘difensivo’ sugli aspetti meno lusinghieri della Palladino. Riccio in sostanza prova a sorridere di una donna che nel corso della sua vita dovette sorridere ben poco, ingabbiata come fu, anche in modo soffocante, da un ‘ruolo’ che non sentì mai suo.

Italo Interesse

 

185 Visite totali, 1 visite odierne

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *