Ex Caserma ‘Rossani’, quando apre il Polo Bibliotecario?
Oltremodo incerte anche le risposte che giungono dagli uffici dell'ente Regione

Niente da fare: lavori terminati a settembre 2025 per oltre 1 milione e mezzo di euro, ma di vedere aperte le porte del nuovo polo bibliotecario a Bari/Carrassi non se ne parla, almeno fino alla fine del mese…poi non sappiamo. Oltremodo incerte anche le risposte che giungono dagli uffici dell’ente Regione Puglia, anche se il progetto della nuova sede all’interno dell’ex Caserma Rossani in via Vitantonio De Bellis n. 47 è stato presentato ufficialmente l’anno scorso in Fiera.
Un progetto che fa gongolare gli amanti di libri, documenti e informazione e cultura più in generale, quello del Polo Bibliomuseale Regionale anche se il tempo pare essersi fermato, visto che dalle vetrate esterne i vari passanti e curiosi intravedono impiegati e dipendenti sparsi qua e là, già al lavoro seduti alle scrivanie ai loro computer o nelle sale lettura, tra gli armadi già belli pieni di libri e riviste. Eppure -come detto – non si sa ancora nulla dell’apertura al pubblico.
Il progetto è parecchio ambizioso, col nuovo sito pronto ad accogliere praticamente l’intero patrimonio della Biblioteca del Consiglio Regionale “Teca del Mediterraneo” che si trovava a via Giulio Petroni e poi, dal 2019, traslocato a via Giovanni Gentile, per offrire altri spazi e servizi a cultura, formazione e informazione. E – …speriamo presto – il nuovo polo si accaserà all’ex Palazzina/Comando, denominata “Casa degli Archivi” (1.500 mq su due livelli) e all’ex Casermetta (3.500 mq).
Insomma, un polo <<…eccellenza non solo per la Puglia, ma per il sud Italia e per tutto il Paese>>, garantiva a settembre 2024 l’allora Presidente del Consiglio Regionale Loredana Capone, con l’idea di fare musica e conservare gli archivi più belli della Puglia, facendo anche teatro e cinema. Che altro volere? E infatti all’inizio dell’anno e fino al mese scorso, all’interno delle sale sono stati proiettati ‘pellicole, film e visioni, con iniziative che parevano il giusto prologo all’inaugurazione ufficiale e invece le porte si sono daccapo chiuse, almeno ai non addetti.
Cosa sta accadendo all’interno del polo bibliotecario regionale? “Il progetto del nuovo Polo Bibliomuseale nell’ex caserma Rossani – ha già spiegato a questo giornale il dirigente del servizio – rappresenta un grande investimento che la Regione Puglia sta mettendo in atto in accordo col Comune di Bari e Soprintendenza dei beni archivistici e bibliografici. Quella che stiamo realizzando sarà la più grande biblioteca del Mezzogiorno.
Si tratta d’un vero, grande presidio pubblico di cultura: una biblioteca aperta alle persone di tutte le fasce d’età con una parte dedicata agli studi e alla consultazione che conterrà molti archivi. Realizzeremo, dunque, un’offerta completa di fruizione del patrimonio archivistico e librario della territorio”.
E allora, se bisognava aspettare prima le elezioni regionali a novembre scorso e poi l’insediamento della nuova amministrazione, ora che presidenti, assessori e burocrati hanno occupato le rispettive poltrone e scrivanie, cos’altro bisognerà aspettare, per vedere finalmente aperto (…e funzionante non solo per addetti ai lavori!) quest’avamposto culturale pieno di libri, riviste e documenti, a Bari?
Francesco De Martino
Pubblicato il 12 Marzo 2026



