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Ex Caserma Rossani, solo progetti e idee a metà….

 “Là dove c’era l’erba ora c’è…Città di Federico”, avrebbe cantato quarant’anni fa Adriano Celentano. Invece ecco, dopo quasi vent’anni, come si presenta l’area interna dell’ex Caserma Rossani nel cuore di San Pasquale a Bari, interamante ricoperta da quella che doveva essere “Citta’ di Federico”, il teatro-tenda voluto da Ferdinando Pinto dopo che il rogo Petruzzelli. L’autunno del 1992, però, arrivarono i carabinieri a mettere i sigilli, spezzando il sogno del presidente dell’ ente gestore del teatro che, secondo il procuratore capo De Marinis, era frutto di atti illeciti. In pratica doveva essere una struttura provvisoria e invece, come si può vedere dalle foto scattate ieri, era permanente, tutta in cemento. Infatti a marzo del 1992 Daniele Togni presentò istanza per un teatro-tenda mobile, ma un mese dopo i vigili tecnici scoprirono che i lavori, procedendo anche di notte, erano gia’ ad uno stadio avanzato, con grandi piattaforme di calcestruzzo. Solo a ottobre avvenne il sequestro, quando erano già stato gettato cemento per 2 mila posti a sedere, palcoscenico e spazio-orchestra, biglietterie, camerini, ristorante, bar e anfiteatro. Tutto in un’ area di proprietà del Demanio, come sottolineava l’allora consigliere comunale missino Lucio Marengo. Ora l’area è transitata nel patrimonio comunale, ma da quattro anni, cioè da quando è avvenuto lo scambio fortissimamanente voluto dal Sindaco Emiliano con la Chiesa Russa, tutto è rimasto come prima. Solo che al posto dei campi di atletica, basket e del campo di calcio dove si giocava il mitico torneo studentesco ‘Jan Palach’, resiste una brutta gettata di cemento armato….il resto sono chiacchiere e promesse a vanvera, visto che per adesso di visibile c’è solo un parcheggio gestito dall’Amtab. “Daccapo la storia del parcheggio? Ma questi sono ammattiti?”, ha ancora un diavolo per capello Vitantonio Uggenti, presidente del Comitato Civico “Pro Civitate” per l’idea tornata fuori grazie alla Camera di Commercio di realizzare l’area di parcheggio all’interno dell’ex Rossani. Ed ora che gli assessori Sannicandro e Lacarra promettono altri grandi progetti, appalti e finanziamenti, quasi certamente con l’unico scopo di prendere tempo per nascondere altri fallimenti sull’ex area militare di proprietà comunale? “Altri annunci, che fanno solo pensare come tutto sia stato già deciso in barba ai forum ai quali su invito del sindaco hanno partecipato tanti cittadini e associazioni, tutti uniti contro il parcheggio”, ripete adesso Uggenti. Proposte e idee? Tante, tantissime, forse troppe, così da ingenerare il timore in più d’uno che alla fine si sarebbe fatto poco e niente. Come è purtroppo accaduto tante volte in questa Città, specie in passato, quando si finge di coinvolgere tutti, per poi decidere in pochi. I soliti noti. Accadrà così anche alla Rossani, che diventerà contenitore di auto, lamiere e gas di scarico per decongestionare il centro muratiano, dove stanno i commercianti amici del sindaco. Sono arrabbiati tutti a Carrassi, non solo Uggenti. Il comitato di quartiere ha comunque chiesto che all’interno dell’ex presidio Militare sia allocata la locale Stazione Carabinieri di Carrassi-San Pasquale. Per il resto, nel quartiere, oltre al verde attrezzato, scarseggiano asili e centri sociali per giovani o anziani: chissà se li vedranno mai…(fdm)
 
 
 
 
 
 
 
 


Pubblicato il 8 Agosto 2011

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