“Camminiamo la Bari da Amare”
11 Settembre 2019
Per le regionali Emiliano stia sereno, con o senza l’alleanza dei “5 Stelle”…
11 Settembre 2019

Ex Manifattura, un mercato coperto tra calcinacci, materassi e cassoni

E’ stato di parola l’ex consigliere comunale Luigi Cipriani, che già alla fine della settimana scorsa aveva notato e denunciato -ma senza effetti concreti…- nel parcheggio nel mercato dell’ex Manifattura dei Tabacchi tra via Crisanzio e via Trevisani la presenza di una vera e propria ‘bomba ecologica’. Eppure la richiesta inoltrata a chi di dovere di rimuovere quella discarica a cielo aperto è rimasta lettera morta, tanto che da ieri c’è una richiesta ufficiale e per iscritto di ‘immediato intervento’, al fine di salvaguardare l’incolumità e la pubblica salute, al reparto Nas dell’Arma e al rappresentante del Governo. Ma andiamo per ordine. Luigi Cipriani, che ora è segretario del Movimento politico “Riprendiamoci il Futuro”, come detto ha messo nero su bianco che all’interno del Mercato ex Manifattura, precisamente dell’attuale area parcheggio a pagamento gestito dall’Azienda Municipalizzata ai Trasporti di Bari, da alcune settimane si constata la presenza di un vero pericolo per la salute pubblica. Una discarica alla vista e alla portata di tutti formata da materiale di risulta, ferro, mobili, frigoriferi e altro ancora che nessuno ha avvertito l’obbligo di ripulire, tra gli addetti comunali e dell’azienda incaricata. <<E’ di tutta evidenza che tale presenza oltre che pericolosa per la pubblica salute, considerato che a pochi metri viene esposta merce commestibile, è un habitat per topi, zanzare eccetera>>, si legge nella missiva che Luigi Cipriani ha già inviato ai reparti speciali dei Carabinieri e al Prefetto di Bari. Dunque, alle Istituzioni è stato chiesto, alla luce di una situazione davvero allarmante in un mercato coperto frequentato ogni giorno da centinaia e centinaia di persone, di accertare <<….eventuali responsabilità penali a carico di chi ha scaricato il succitato materiale nocivo in detta area, determinando seri pericoli per la salute pubblica e di verificare altresì sia se vi siano eventuali responsabilità degli organi Istituzionali per non aver fatto nulla per rimuovere tale pericolo>>. Inoltre, considerato che l’area in questione viene gestita dall’Amtab, sarebbe quanto meno  opportuno accertare se gli addetti al parcheggio abbiano o meno segnalato il caso alla loro azienda, considerati rischi e pericoli. Una situazione, peraltro, non nuova nell’ex Manifattura del rione Libertà, visto e considerato che sempre lo stesso Cipriani, già qualche tempo fa, aveva inviato una segnalazione a Comune, Nas e Procura di Bari, per chiedere interventi urgenti. Anche per valutare la possibilità di sequestrare preventivamente l’intera area a parcheggio. Infatti all’interno della ex Manifattura, da tempo immemore – si leggeva nella nota di Cipriani – l’area a parcheggio, a causa dell’incuria, è diventata una bomba ecologica, tanto da compromettere la salute di cittadini e operatori del mercato. Una situazione vergognosa, più volte denunciata dal movimento ‘Riprendiamoci il Futuro’ considerato che a pochi metri viene esposta la merce commestibile con possibili conseguenze per la salute degli ignari acquirenti. Il persistere di tale grave situazione crea disagio sia ai cittadini che transitano lungo l’area in questione, nonché ai residenti che si affacciano sull’area i cui balconi sono “invasi” da zanzare e moscerini”. Logico e normale che, sempre al fine di salvaguardare la salute pubblica, complice l’indifferenza ostentata da amministratori e inquirenti, ora si torni a chiedere un ‘intervento immediato’ affinchè l’area sia ripulita, magari impiantando quelle famose telecamere che servirebbero a incastrare chi commette quei reati e prevenire infezioni per gli ignari cittadini-frequentatori del mercato.

Francesco De Martino

701 Visite totali, 4 visite odierne

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *