Sono l’ultimo dei Templari…
21 Gennaio 2023
“L’acqua che serve la Puglia”
21 Gennaio 2023

Ex ospedali Covid, ecco la fine delle attrezzature emergenziali

Occhi ancora puntati sull’enorme sperpero di denaro pubblico con la scusa di costruire ospedali e reparti in piena emergenza Sars/Cov 2 com’è accaduto nei padiglioni della Fiera del Levante a Bari, ma anche altrove, in Puglia. All’inizio del novembre 2020, in piena ondata Covid, la Rete-Covid programmata dalla Regione Puglia prevedeva 3mila e sessantadue posti letto suddivisi in ventisei ospedali pubblici e sei cliniche private accreditate. “Per raggiungere quel numero di posti letto Covid furono fatti acquisti straordinari di attrezzature idonee ad assistere un malato con quella determinata patologia.  Materiale che, mi risulta, giace ora accumulato e ammassato, e soprattutto non utilizzato, in alcune stanze degli stessi ospedali”, rimarca Renato Perrini, consigliere pugliese di Fratelli d’Italia. Che s’è trasformato in fotoreporter per immortalare ciò che accade all’ospedale ‘Moscati’ di Taranto, ma la situazione non è diversa altrove. “Uno spreco di denaro pubblico al quale si aggiunge il mancato utilizzo di letti e macchinari di ultima generazione, mentre mi giunge voce che si sta provvedendo ad acquistare altre attrezzature”, per Perrini. Che ha invitato l’assessore alla Salute Palese e il capo Dipartimento della Sanità Montanaro, a fermarsi con gli acquisti, ma a procedere un inventario per verificare le attrezzature già presenti negli ospedali (non più Covid) per poter riutilizzarle. “I soldi pubblici non sono della Regione, sono dei pugliesi e sprecarli in genere è un delitto, farlo in sanità è ancora più grave, specie in Puglia”. Intanto monta lo scandalo dell’ospedale covid in Fiera, nel capoluogo, dove l’ente Fiera del Levante, ente a partecipazione pubblica (il 99,8% delle quote è proprietà proprio dell’Ente Regione, il resto di altri enti pubblici) incassa un fitto di 111mila euro al mese per quei padiglioni inutilizzati. E oggi abbiamo superato il milione di euro per tenere in piedi una struttura sanitaria completamente deserta, mentre forse ci guadagna solo l’ente Fiera del Levante, come detto. E saranno pure risorse ‘importanti’ per l’ente fieristico, che magari senza potrebbe essere in affanno, ma la realtà è che mentre Palese s’arrabbia e nessuno risponde Emiliano rassicura i vertici della Fiera, da lui voluti, sull’entrata mensile. Senza contare che la strumentazione diagnostica di ultima generazione è spostata, in tutto o in parte, in altri ospedali, ma non si sa neppure se operativa. Fratelli d’Italia ha già chiesto dove sono o saranno trasferite le attrezzature e chi le ha avute o le avrà in dotazione perché potrebbero finire in sottoscala e scantinati.

Antonio De Luigi

 275 total views

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *