Cronaca

Ex Province, nel caos più totale passa in Commissione il ddl

 

Ci siamo: la Prima Commissione Consiliare di via Capruzzi, presieduta dall’ex assessore Fabiano Amati,  ha approvato in Regione e a maggioranza il disegno di legge sulle “Disposizioni per il completamento del processo di riordino previsto dalla legge regionale 30 ottobre 2015, n.31. Che, tradotto, significa finalmente fare un altro passettino avanti sul riordino e riforma definitiva delle ormai ex province pugliesi, tra mille dubbi e perplessità, di ordine amministrativo e finanziario, tanto che il provvedimento ha registrato il voto contrario dei “Conservatori e Riformisti” di Fitto e l’astensione del Movimento 5 Stelle e Forza Italia.

Per esempio, “Noi a Sinistra per la Puglia”, che hanno votato a favore del disegno di legge, è stato solo e soltanto un voto di responsabilità. <>.

Un voto, dunque,  di responsabilità per il partito vendoliano perché bisogna <<….porre un argine al caos più totale che c'è in tutta Italia, sia per il passaggio delle competenze che per quello del personale delle province. Il governo da due anni sta portando avanti questo processo legislativo in modo tale da meritare una chiusura a riccio da parte delle regioni.

Responsabilità, allora e solo per  i dipendenti delle province e per i tanti servizi che la popolazione aspetta di ricevere, uno su tutti quello del trasporto dei bambini con disabilità medie e gravi che non può essere lasciato al caso.

Del resto ancora per quel senso di responsabilità richiamato nella dichiarazione  odierna di voto, come presidente della commissione personale della regione Puglia ho già avviato il tavolo concertativo, con l’assessore al personale e con i sindacati, per un crono programma certo sul transito dei circa 200 dipendenti della polizia provinciale, del servizi delle biblioteche e pinacoteche.

Spiace constatare, però,  che di tali responsabilità, Renzi e il suo governo continuano a farsi scherno>>. Ma anche Ignazio Zullo, presidente del gruppo Conservatori e Riformisti, ha detto la sua sul disegno di legge approvato ieri, votando contro in Commissione. <>, ha spiegato Zullo. Che ha sparato a zero sulla totale assenza di una seria  programmazione di questo come altri provvedimenti della Giunta regionale. E Conservatori e Riformisti è stato l’unico partito in Prima Commissione a votare contro alle “Disposizioni per il completamento del processo di riordino previsto dalla legge regionale 30 ottobre 2015, n. 31”,

Ancora una volta stiamo parlando delle funzioni essenziali e non, da attribuire alle Province e alla Città metropolitana di Bari ma ancora una volta, per l’ennesima volta, la Giunta presenta un provvedimento che non ha alla base nessuno studio su quello che è il reale ‘fabbisogno di risorse’ che servono agli enti per garantire i servizi ai cittadini. Nelle disposizione vi è un generico ‘…nei limiti dello stanziamento’ che non capiamo cosa voglia dire. E se le risorse stanziate nella legge di Bilancio finiscono, finiscono i servizi?

Ma si può prevedere una gestione della cosa pubblica senza programmazione? Per noi Conservatori e Riformisti no”.

 

 

 

Antonio De Luigi

 

 


Pubblicato il 7 Maggio 2016

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