Ex Rossani, al via i lavori per piazza e parcheggio interrato
Allestito il parcheggio temporaneo e avviate le demolizioni dei manufatti esistenti

Sono iniziate ieri mattina le lavorazioni previste dalla Fase 1 del progetto esecutivo per la realizzazione della nuova Piazza d’arti (al posto della vecchia Piazza d’Armi) e riqualificazione delle aree a verde e parcheggio del compendio dell’ex Caserma Rossani, finanziato con fondi PNRR (Missione 5: Lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” Investimento 2.2 “Piani Urbani Integrati”).
Nel corso di questa prima fase, saranno realizzate tutte le opere necessarie a fornire il quartiere di un parcheggio temporaneo alternativo a quello attualmente presente nell’area della Piazza d’armi da utilizzare fino a quando non sarà disponibile il nuovo parcheggio interrato. L’importo dei lavori è di circa 900mila euro.
I lavori interesseranno l’area a est verso via Benedetto Croce con interventi finalizzati alla realizzazione del parcheggio temporaneo, tra i quali: rimozione delle pavimentazioni in asfalto e calcestruzzo
realizzazione di un parcheggio temporaneo in superficie in ghiaia e terra stabilizzata.
Il nuovo parcheggio temporaneo in superficie sfrutterà l’ingresso attuale, con guardiola e sbarre di ingresso e uscita che verranno mantenute. Le telecamere di sorveglianza saranno spostate dall’attuale parcheggio di superficie nella vecchia Piazza d’armi al nuovo parcheggio temporaneo.
Complessivamente il parcheggio temporaneo allestito in questa prima fase prevede la disponibilità di 206 posti auto (a fronte degli attuali 250), di cui 4 per disabili localizzati vicino all’ingresso.
Quanto alla superficie dell’area interessata dai lavori – in parte in asfalto e in parte in calcestruzzo – le pavimentazioni esistenti saranno demolite e sostituite con una stratigrafia composta da misto di cava rullato e ghiaietto, nelle aree in cui le auto saranno posteggiate, e in pavimentazione stabilizzata drenante, nelle corsie carrabili. La nuova area di sosta temporanea sarà ultimata entro l’anno.
Nel corso dei lavori verranno effettuate inoltre le demolizioni dei manufatti esistenti nell’area e valutati privi di interesse storico architettonico, contrassegnati nell’immagine allegata dalle lettere W, R, X, J, V e Z.
Saranno invece mantenuti per l’intero volume gli edifici contrassegnati con le lettere S, U, X e T, che saranno successivamente restaurati e rifunzionalizzati secondo le prescrizioni della Soprintendenza.
Nel dettaglio, l’edificio S è il volume principale delle ex officine, una struttura di tipo misto realizzata con una muratura in conci di tufo sormontata da un cordolo perimetrale in cemento armato dotata di due pensiline simmetriche lungo i prospetti principali. I serramenti sono in legno.
L’edificio U, lungo il muro di confine con via Benedetto Croce, è di pianta rettangolare a un solo piano con struttura in muratura portante in conci di tufo e tetto a doppia falda inclinata con muro di spina centrale. La struttura non versa in buone condizioni di conservazione: durante la Fase ,1 per sicurezza, sarà recintata e successivamente restaurata. L’edificio T, invece, è un piccolo volume in tufo con copertura a quattro falde in marsigliesi e sopraelevazione centrale in legno.
La pensilina X, infine, è una struttura in carpenteria metallica, pilastri saldati a strutture orizzontali reticolari sulle quali appoggiano delle capriate a Polonceau, con copertura in fogli di lamiera ondulata. Durante la Fase 1 sarà recintata e successivamente restaurata.
Durante il cantiere le aperture di questi edifici saranno tamponate per interdire l’ingresso all’interno. L’edificio U e la tettoia X saranno delimitati da recinzione continua analoga a quella già presente a delimitare i cantieri, mentre le tettoie dell’edificio S saranno temporaneamente messe in sicurezza con idonee reti.
Pubblicato il 22 Novembre 2025



