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“Facciamo in modo che la ruoti giri dalla nostra parte”

SSC Bari, mister Iachini suona la carica

Quest’oggi il Bari scenderà in campo contro la Cremonese di Giovanni Stroppa alle 20.30 per la trentaduesima giornata del campionato cadetto. Un solo obiettivo c’è da non perdere di vista, il mantenimento della categoria e non farsi scavalcare dalle dirette concorrenti sempre più agguerrite ma per farlo occorre tornare alla vittoria anche se di fronte ci sarà una big con giocatori di grande spessore, su tutti Coda e Falletti.  Ma Beppe Iachini ha visto una crescita nei suoi ragazzi e lo ha confermato ieri in apertura della conferenza stampa: “Al nostro percorso delle ultime partite è mancato solo il gol, perché al livello di costruzione e pericolosità offensiva, di occasioni ne abbiamo prodotte. Contro la Samp abbiamo tirato sedici volte, con il Venezia ci abbiamo provato seppur sbagliando tanto e venendo puniti e lo abbiamo fatto anche a Modena dove dopo il pari avremmo meritato la vittoria. E’ mancata la lucidità nell’ultimo passaggio e conclusione e stiamo lavorando intensamente, insieme alle palle inattive e sulla fase offensiva. Bisogna insistere e crederci e restare dentro la partita. Con qualche gol in più sarebbero arrivati quattro-cinque punti in più”. Coraggio nelle scelte, come quella di Puscas, ma il tecnico ha rassicurato che non è stata una punizione o altro: “Non è stata una bocciatura. Dopo la nazionale non è tornato bene. Nel primo tempo non l’ho visto con il passo giusto per poterci dare una mano. Ci aspettiamo gol anche da lui. Mi ha fatto piacere che Colangiuli sia entrato con il piglio giusto. Se non fosse uscito Maita l’avrei tenuto in campo fino alla fine. Diaw sta crescendo dal punto di vista del minutaggio”. Decisivo sarà l’aspetto mentale in questo rush finale. “Qualche settimana fa avrei potuto essere preoccupato ma dopo la partita con la Samp sotto l’aspetto dell’atteggiamento la squadra ha sempre spinto. A Modena abbiamo proseguito con quell’atteggiamento propositivo ed è mancato solo il secondo gol. Dobbiamo continuare a crederci, la squadra sta mettendo in campo l’atteggiamento giusto. Dobbiamo continuare su questa strada, nella convinzione di far girare la ruota dalla nostra parte, e quindi essere più pratici e concreti per buttarla dentro”. Un Bari che deve assolutamente segnare perché le altre corrono e la stessa Feralpisalò, penultima della classifica, quasi spacciata ma ancora in corsa ha battuto la Cremonese, prossima avversaria.  Tra i subentrati della gara di Pasquetta contro gli emiliani, Colangiuli e Aramu sono stati fondamentali. “L’allenatore guarda il campo e le situazioni che si verificano. Ho fatto esordire vari giovani, penso a Icardi, Belotti, Raspadori, che faceva l’esterno e l’ho spostato prima punta. Il ragazzo si allenava con noi da 10 giorni. Ha caratteristiche di vivacità e buona tecnica individuale, ha fatto una grandissima giocata. È stato sempre vivace. Stessa cosa per Aramu, non ha i novanta minuti, ma crediamo molto in tutti. Lo stesso Bellomo è entrato molto bene. Dopo aver fatto gol mi ha emozionato la squadra che si è abbracciata. Sembrava che avessimo vinto la Champions. È stata una liberazione per loro”. Una reazione e sussulto di orgoglio che si auspica possa proseguire trasformando quel pareggio in tre punti. C’è però anche la speranza di rivedere il miglior Sibilli, persosi un po’ nelle ultime due gare: “Ha avuto una giornata particolare come può accadere a tutti. Ha discusso con qualcuno della panchina avversaria, era già ammonito, non ho voluto rischiare”. La guida biancorossa dopo aver perso Nasti per proteste inutili a fine gara, è molto accorto e non si può permettere di perdere ulteriori elementi. Sulla Cremonese però ha aggiunto: “Squadra di grande valore e personalità. Non verrà qui sotto tono dopo le due sconfitte. Rispettiamo molto l’avversario, ma poi dobbiamo fare noi una grande prestazione ed essere attenti nelle letture, e soprattutto compatti ed aggressivi, quanto efficaci”. Su Diaw l’allenatore marchigiano è stato sbrigativo: “Devo valutare. Stesso discorso vale per Aramu”. Sul modulo si dovrebbe proseguire sul 4-3-1-2: “Stiamo lavorando anche con il 4-3-1-2 per essere efficaci. Con l’altra situazione 3-5-2 portavamo più uomini in area. Stiamo lavorando su tutte e due le situazioni tattiche per essere più efficaci e imprevedibili”. Su Maiello, ancora in panchina ma utilizzato con la Samp. il tecnico marchiano ha spiegato: “In questo momento abbiamo Benali che vive un ottimo momento di forma. Abbiamo bisogno di interni con gamba lunga, più di inserimento per occupare l’area. Preferisco non cambiare per un discorso tattico. Ci da più solidità. Benali e Maiello mi somigliano. In questo momento la scelta è determinata dal fatto che Benali sta facendo molto bene”. Scelta tattica a quanto pare oltre a dover ritrovare il giusto minutaggio il giocatore ex Frosinone. Su un ballottaggio pi evidente, tra Raffaele Pucino, autore del gol del pari con i canarini e Dorval che nell’ultima era stato fuori per influenza, Iachini ha detto: “Raffaele (Pucino, ndr) ha fatto una buona gara. Dobbiamo valutare Dorval dopo l’influenza. Bisogna considerare i recuperi. La guida biancorossa ha poi fatto un paragone importante per Colangiuli, prodotto lanciato dalla Pro Calcio di Antonio Di Gennaro e Michele Andrisani. “Per i giocatori contano le caratteristiche. Colangiuli è rapido rapido, svelto, veloce. Non è uno alla Toni, ma più un attaccante alla ‘Montella’. È un ragazzo che ho preso in considerazione, non metto uno in campo giusto per metterlo. In settimana mi ha fatto una buona impressione”. Ultima chiosa su Lulic. “È un dei giocatori più intelligenti, sveglio, sente la giocata. Sul piano dinamico dell’attacco alla porta è uno di quelli che arriva. Può dare sicuramente di più, anche Edjouma sta tornando a crescere dopo un momento di flessione. Acampora sta rientrando da una problematica che ha avuto”. Nella probabile formazione ancora con il 4-3-1-2 dovrebbe essere proposta potrebbe esserci una novità: Brenno; Pucino, Di Cesare (cap), Vicari, Ricci; Maita, Benali, Lulic; Sibilli; Puscas, Colangiuli. Arbitra il signor Alberto Santoro della sezione di Messina, coadiuvato da De Meo e Miutti come assistenti, al Var Mazzoleni, all’Avar, Maggioni. (Ph. Tess Lapedota).

Marco Iusco

 


Pubblicato il 5 Aprile 2024

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