Cronaca

Fascicolo digitale: un perfetto sconosciuto al Comune di Bari

Il Coordinamento cittadino di Forza Italia sollecita il salto tecnologico

Code infinite, ritardi e lungaggini burocratiche, ma anche notifiche cartacee, faldoni polverosi e montagne di carte, atti e documenti potrebbero diventare un lontano ricordo. Non certamente a Bari, bensì in città più avanzate dal punto di vista amministrativo e burocratico come Milano, laddove il Comune, con un’innovazione digitale, il Fascicolo digitale del cittadino (Fdc), consente ai cittadini di accedere a innumerevoli servizi direttamente dal pc, o da un’app installata su smartphone e tablet. Tutto gratuitamente. «A volte basta copiare il meglio e migliorarlo. Ma, per copiare, ci si deve guardare intorno, viaggiare un po’ e ciò vale per tutti, soprattutto per gli amministratori locali, che dovrebbero visitare almeno i Paesi europei. Noi ci auguriamo che anche la nostra Città si doti al più presto del Fascicolo del Cittadino, per migliorare i servizi dell’Amministrazione comunale e, soprattutto, la vita dei cittadini», spiega – spiega l’avvocato Giuseppe Carrieri, già consigliere comunale e ora coordinatore/vicario di Forza Italia. Allora, a che servirebbe precisamente questo fascicolo elettronico? A ben guardare, se entrasse davvero in funzione, l’elenco sarebbe lungo e variegato. Ad esempio, a monitorare <<on line>> i propri appuntamenti in Comune; a visualizzare i dati di tutto il nucleo familiare e a richiedere direttamente i certificati anagrafici (carta di identità, permesso, dati elettorali, etc.); a ottenere informazioni su iscrizioni a servizi educativi e scuola dell’obbligo; a consultare i documenti tributari e a inviare richieste di autotutela e rimborso, a controllare e gestire avvisi di pagamento e solleciti inviati dall’Amministrazione; a richiedere permessi di mobilità; a visualizzare le dichiarazioni di occupazione di immobili; o a crearsi un domicilio digitale per ricevere comunicazioni ufficiali. «Questa piattaforma digitale personale ci aiuterebbe a velocizzare i servizi comunali – osserva ancora Carrieri – e a Bari oggi, solo per il rinnovo di una carta di identità, dobbiamo attendere anche un paio di mesi. È inaccettabile. Oggi il Comune sostiene pesanti spese postali di notifica, producendo una valanga di carta, richiede ai cittadini adempimenti e tempo per andare, ad esempio, a pagare dai vari operatori abilitati tributi e multe (solo queste ultime, secondo quanto riferito dalla stampa locale nei giorni scorsi, nel 2023 in Città sono state 280 mila, tra cui circa la metà per sosta senza grattino). Col Fascicolo del Cittadino, invece, baresi potrebbero emanciparsi da tutto questo e, con un semplice clic, risparmiare tanti soldi e tempo prezioso, da dedicare a lavoro, famiglia e tempo libero».

Antonio De Luigi


Pubblicato il 23 Febbraio 2024

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