Carcere di Bari: evitato un altro suicidio, ma fino a quando?
1 Novembre 2019
Indetti i concorsi per l’assunzione di 1132 infermieri professionali
1 Novembre 2019

Floriano scalpita per una maglia da titolare

Quindici i punti conquistati da Vincenzo Vivarini su ventuno a disposizione, con ben dodici gol realizzati dai suoi ragazzi, rispetto ai soltanto sei fatti nelle prima fallimentari cinque giornate, con un altro dato esaltante, soltanto tre reti incassate, Una porta che ha alzato la barriere ed è rimasta inviolata per cinque volte su sette, con le uniche reti incassate alla prima al San Nicola contro il Monopoli, il mister era subentrato alla guida soltanto il pomeriggio prima, e ad Avellino le due reti realizzate dagli irpini con Charpentier ed Illanes. I numeri la maggior parte delle volte nel calcio sono significativi ed i campionati si vincono con le migliori difese. La classifica attuale vede la Reggina meritamente al primo posto, ed il Bari è lontano soltanto sei punti, basta pensare a quelle due sconfitte non proibitive rispettivamente contro la Viterbese in casa ed in trasferta contro la Virtus Francavilla, ultima di mister Cornacchini, Un ‘analisi che va fatta ed evidenziata sia perché ci consente di essere fiduciosi sul cammino dei biancorossi e non essere pensierosi a causa del calo fisico dal punto di vista del gioco che si è assistito a partire dalla gara di Avellino, esattamente alla decima di campionato. Domenica sarà già la tredicesima giornata ed al San Nicola giungerà la Vibonese degli ex Edgar Cani, infortunato ma anche di Errico Altobello, difensore centrale della squadra calabrese andato anche in gol in questa stagione, In settimana per la Vibonese abbiamo sentito telefonicamente, il direttore sportivo Simone Lo Schiavo che ha detto: “Verremo al San Nicola senza nasconderci, consapevoli di giocare , non me ne vogliano gli amici della Reggina, la squadra più forte del campionato in uno stadio e piazza storica. Sarà una partita memorabile sicuramente per molti ragazzi, noi siamo la squadra più giovane e ne andiamo fieri. In attacco sinora siamo stati spietati, dobbiamo migliorare gli altri meccanismi, per centrare i nostri obiettivi ed alzare l’asticella”.In casa Bari, tutto procede nel migliore dei modi ed anche ieri la squadra ha svolto un doppio allenamento, il secondo all’antistadio. Sarà ancora out Hamlili. Potrebbe vedersi ancora la difesa a quattro, proposta nella ripresa a Catania, con il trequartista scalpitante Roberto Floriano a supporto di Simeri ed Antenucci, con Ferrari pronto a subentrare a partita in corso. Da capire, in caso di 4-3-1-2 chi finirebbe fuori tra Berra e Costa, più il primo, che magari verrebbe arretrato. Sul Bari di mister Vivarini ha detto la sua un ex Bari, Gigi Garzya, capitano biancorosso per due stagioni ma a Bari dal 96/97 al 99/2000: “Ho visto che mister Vivarini non solo ha dato la scossa ma ha rigenerato un gruppo forte tecnicamente e che gioca di squadra. Sono sicuro che arriverete in fondo, ho nel cuore Bari e Reggina per aver trascorso stagioni memorabili ed indimenticabili con grandi uomini prima che calciatori, penso al mio amico Franco Mancini, ma non solo anche a Klas Ingesson detto ‘lupo solitario’ con un cuore grande e a Phil Masinga a loro dedico un caro pensiero perché mi mancano. Quanto al Bari, sta facendo benissimo in difesa con capitan Valerio Di Cesare. Oltre alla Reggina, sta facendo molto bene il Monopoli che ogni anno arriva in fondo, ed occhio al Potenza, dove sino alla scorsa stagione sono stato come vice allenatore”. L’ex Gigi Garzya che non solo a Bari ha lasciato un ricordo indelebile ha ricoperto il ruolo di vice anche dell’Italia Under 20, da prima guida tecnica ha allenato la Primavera del Trapani.

Marco Iusco

 

 

363 Visite totali, 1 visite odierne

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares