Cronaca

Fondazione Petruzzelli: la provocazione di Schittulli ad Emiliano

Il 15 ottobre scorso è scaduto il termine di gestione commissariale della “Fondazione Teatro Petruzzelli”, che da marzo del 2012 è affidata al manager Carlo Fuortes. Come si ricorderà, il ministro dei Beni culturali dell’ex governo Monti, Lorenzo Ornaghi, commissariò l’Ente teatrale barese, poiché per due anni consecutivi aveva chiuso il bilancio in rosso. All’epoca del commissariamento il presidente del Cda della Fondazione era Michele Emiliano, che in qualità di Primo cittadino del capoluogo aveva assunto tale incarico, essendo il Comune di Bari il socio della Fondazione  Petruzzelli che per statuto ha diritto ad indicare il nome del legale rappresentante dell’Ente teatrale. Ora, quindi, dopo circa un anno e mezzo di gestione commissariale, la Fondazione Petruzzelli potrebbe ritornare nuovamente ad una gestione ordinaria, con il ripristino del consiglio di amministrazione ed un presidente indicato sempre dal Comune di Bari. E cioè scelto dal sindaco Emiliano, che potrebbe in teoria riproporsi alla guida della Fondazione teatrale. Ed a tal proposito recentemente la Provincia di Bari, anch’essa socia della Fondazione Petruzzelli, è intervenuta sull’argomento, per chiedere all’attuale ministro del Turismo, Beni ed Attività culturali  del governo Letta, Massimo Bray, di fissare un incontro con tutti i soci della Fondazione teatrale barese prima di decidere sulla questione. Infatti, il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, ha comunicato in una nota inviata al ministro Bray che, a suo avviso, sarebbe opportuno che, prima di decidere se prorogare il commissariamento di  Carlo Fuortes oppure intraprendere un percorso di ricostituzione del consiglio di amministrazione della Fondazione, i quattro soci dell’Ente, Regione Puglia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Bari, si incontrino per stabilire un percorso il più possibile condiviso. Inoltre, nella nota inviata al Ministero il presindente Schittulli  ha dichiarato: “Resto fermamente convinto che enti come la Provincia e il Comune di Bari, in scadenza di mandato fra soli sette mesi, non possano e non debbano ipotecare per tre anni un posto nel Cda della Fondazione con propri uomini di riferimento”. E, poi, Schittulli ha concluso la sua presa di posizione sulla vicenda con proposta rivolta al Sindaco di Bari, ai cui chiede che qualora il ministro Bray non  proroghi il commissariamento, sarebbe opportuno che “Nei ruoli gestionali della Fondazione Petruzzelli siano nominate persone esterne alla politica e alle rispettive Amministrazioni, ma professionisti di consolidata e qualificata esperienza nel settore”. Proposta, questa, che ha quasi il sapore di una provocazione politica per il sindaco, poiché il presidente della Provincia chiede ad Emiliano di tenersi fuori da un’eventuale possibilità di ritorno alla guida della Fondazione, pur avendone egli diritto, in quanto non c’è alcuna norma che vieta tale ritorno. Come è noto, infatti, Emiliano fu sostituito dall’ex ministro Ornaghi nella guida della Fondazione perché la sua gestione aveva accumulato solo con il suo ultimo bilancio, vale a dire quello dell’esercizio 2011, circa tre milioni di Euro. L’invito di Schittulli ad Emiliano a tenersi fuori dall’eventuale nuovo Cda della Fondazione equivarrebbe politicamente a far riconoscere la propria incapacità manageriale nella guida dell’Ente teatrale barese. Vedremo se il sindaco di Bari raccoglierà la sfida lanciata dal presidente della Provincia oppure rintuzzerà tale proposta, rilanciando con una proposta di suo ritorno al vertice della Fondazione Petruzzelli.

 

 

Giuseppe Palella


Pubblicato il 27 Ottobre 2013

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio