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Fortuna e talento, così si vince

‘Fortuna Dautore’ (l’assenza d’apostrofo è voluta) è il nome di un premio letterario nato a Bari questa estate. A dimensione Nazionale e riservato alla sola lingua italiana, questo concorso è frutto della forte volontà di Mariella Lippo e Maria Passaro. Già curatrici del Premio Osservatorio, la Lippo e la Passaro hanno aperto ‘Fortuna Dautore’ a sei sezioni, due delle quali decisamente insolite. Dopo poesia, libro edito, corto letterario e testo teatrale, ecco le novità : ‘Turismo culturale e folklore’ e ‘Oltre la barriera’. La prima sezione riguarda le pubblicazioni di argomento turistico, artistico e/o folkloristico senza alcun vincolo geografico e con data di edizione non antecedente a gennaio 2008. La seconda sezione è riservata alla poesia dei detenuti della Casa Circondariale di Bari. Termine di scadenza, giovedì 30 ottobre 2014. Le opere dovranno essere inviate per posta al seguente indirizzo : d.ssa Maria Passaro, C.so A.De Gasperi 314, 70125  Bari. Le modalità di partecipazione sono su www.compagniadautore.it.  La Compagnia Dautore, che opera a Casaruccia, nel borgo antico di Modugno, curerà la cerimonia di premiazione, prevista per l’anno prossimo in un teatro cittadino. Abbiamo rivolto a Mariella Lippo qualche domanda a proposito di Fortuna Dautore. – Di premi letterari in giro ce n’è in giro parecchi. In cosa si distacca il vostro dagli altri’ – “Dall’ambizione. Crediamo in questa iniziativa e puntiamo a farla crescere. Il nostro sogno è farla evolvere nel nuovo Premio Città di Bari, visto che il Tatarella-Costiera del Levante è stato sospeso”. – Cosa vi fa sperare in questa evoluzione? – “La cura che abbiamo cominciato a porre, e che confermeremo per tutta la vita del Premio, nella selezione della Giuria, tutta composta da professionisti del settore. Ci tengo a precisare che la Giuria non sarà unica, avendo ogni sezione la sua Giuria” – Eppure si legge così poco e ancora meno si vendono libri. E il caso di insistere con i premi letterari? – “Sì, ci sembra sempre il caso di offrire un’opportunità a tutti, dagli autori emergenti agli stessi lettori”. – Che formula avete scelto per la cerimonia di premiazione? – “Niente di paludato. Vogliamo una serata briosa che sia anche una grande festa della cultura”. – Come stanno andando con le adesioni? – “Sono più numerose di quanto immaginassimo. Non avendo ancora chiuso il conteggio dei partecipanti non sono in grado di fornire numeri. Posso solo dire, e con meraviglia comune, che le adesioni per la sezione narrativa stanno superando quella per la sezione poesia. Abitualmente accade il contrario”.

Italo Interesse

 

 

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