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Forziati: “Cornacchini una conferma meritata, ma dalla Poule Scudetto mi aspettavo qualcosa di più”

Ieri c’è stato l’ultimo allenamento dei ragazzi allenati dal tecnico biancorosso Giovanni Cornacchini e poi il rompete le righe dopo una stagione intensa condita da una promozione e la ciliegina sulla torta mancata che sarebbe stato per lo meno l’accesso alle semifinali della Poule Scudetto, impresa non riuscita perché il Bari è uscito contro Picerno ed Avellino, in virtù di un pareggio ed una sconfitta.  A poco servono gli alibi, che poi in realtà non sono perché la squadra barese a differenza anche delle ultime partite di campionato, ha creato occasioni di gioco e giocato anche meglio delle avversarie, altre pretendenti della Poule Scudetto e vincitrici nei rispettivi gironi, ma non è riuscita a buttarla dentro in 180’ minuti ed ha subito un gol ad Avellino che gli è costata la qualificazione. Adesso i giocatori andranno in vacanza, molti non saranno confermati nel prossimo campionato difficilissimo, ma va loro un ringraziamento per impegno e contributo straordinario dato in questa stagione, 24 vittorie complessive, solo quattro sconfitte, migliore difesa ed un distacco notevole dalla seconda in classifica Tuttis, con quest’ultima che ha comunque vinto i playoff contro il marsala ed aspetta un potenziale ripescaggio. I migliori del campionato sicuramente Floriano, Simeri anche se ha pagato un’espulsione che gli è costata un paio di giornate ed una multa salata, ma a centrocampo ed in difesa, due nomi su tutti vanno menzionati. Zac Hamlili, giocatore italo – marocchino che ha disputato un camp0ionato ad alti livelli, forse solo una partita sotto tono, e l’altro Valerio Di Cesare che a trentacinque anni suonati, ha realizzato sette gol ed è stato sempre presente ad eccezion fatta per la trasferta di Torina alla terz’ultima di campionato. Tutto sommato, un Bari che non può aver deluso perché gli si chiedeva la promozione in Lega Pro e ci è riuscita, i tifosi sognavano anche la Poule Scudetto, ma causa gravi errori arbitrali e meno “garra” rispetto al campionato ha pesato nell’economia delle due partite clou. L’anno prossimo non potrà essere così perché da subito contro compagini come il Palermo, la Reggina, il Foggia, Monopoli o Avellino e tutte le altre concorrenti, non si potrà scherzare o sbagliare, e occorrerà sapersi prender il punto quando necessario ma soprattutto vincere. Tuttavia, a margine della manifestazione intitolata ad un grande rocker barese, scomparso dodici anni, quale Mimmo Bucci, presso la Chiesa dei Salesiani del Redentore nel quartiere Libertà, il cui parroco è Don Francesco Preite, artefice di tantissime iniziative per i giovani e dare una chance a tanti ragazzi, abbiamo intervistato mister Ezio Forziati. Mister Ezio Forziati da noi intervistato, ha avuto un passato recente nel Catazaro da vice di Davide Dionigi dove hanno disputato un grandissimo campionato in Lega Pro, è stato anche allenatore della Prima Squadra del Barletta ma soprattutto è amico di Nicola Legrottaglie, con il quale ha condiviso l’esperienza all’Akragas. Oggi Forziati, oltre ad avere il tesserino da allenatore ed essere parte dello staff di Dionigi, è anche un noto opinionista televisivo ed ha detto la sua sulla stagione del Bari.

Mister Forziati, un campionato estenuante appena concluso dai biancorossi che ha visto un trionfo dei ragazzi di Cornacchini, la sua opinione in merito?

E’ stato un campionato stravinto con meriti sul campo. Bisogna ricordare che mister Cornacchini ha ereditato un laboratorio di ragazzi e dopo neanche quindici giorni sono scesi in campo per il campionato, vincendole tutte, nel solo girone di andata hanno realizzato 42 punti, poi è normale un leggero calo, ma alla fine i numeri li hanno premiati, sono stati la migliore difesa ed hanno vinto anche un ampio margine sulla seconda Turris.

In campionato ci sono state 4 sconfitte rispettivamente contro la Turris, Cittanova, Nocerina e Roccella. Alla Poule Scudetto era lecito aspettarsi se non la vittoria finale, almeno un passaggio alle semifinali?

Certamente, si vuole sempre arrivare in fondo. Il presidente Luigi De Laurentiis l’aveva detto che ci teneva a vincere un altro titolo ribadendo però che l’obiettivo primario è stato raggiunto. Sicuramente il Bari avrebbe potuto fare di più, è stato sicuramente penalizzato da degli errori arbitrali ed ha pagato con un po’ di stanchezza sotto porta. Ma ci sta, dopo una stagione impegnativa probabilmente qualche giocatore era a corto di energie.

Da tecnico oltre che addetto ai lavori la riconferma dei Cornacchini per la prossima stagione, nonostante le sue esperienze in passato non siano state favorevoli in lega Pro, come la giudichi?

I De Laurentiis fanno calcio da tantissimo e non sono degli sprovveduti, hanno preso il Napoli dalla Lega Pro e l’hanno portato ai vertici in Italia e giocarsela quasi alla pari in Europa con avversarie blasonate. Quanto a Cornacchini ha svolto un lavoro encomiabile è sacrosanta la sua riconferma e che si giochi le sue chance. Sicuramente la squadra sarà ritoccata con investimenti importanti e diranno la loro nel prossimo difficilissimo campionato.

Una bandiera di recente è stata “scaricata” in malo modo dall’As Roma, stiamo parlando di Daniele De Rossi. Tornando alla nostra realtà, Ciccio Brienza che futuro prevedi e la tua opinione?

Su De Rossi hai già detto tutto tu. Ciccio Brienza una grandissima carriera ed ha fatto bene anche a Bari dove ha legato moltissimo con la tifoseria. Però, personalmente, penso che sia arrivata ora di appendere gli scarpini, e sicuramente continuerà nel mondo del calcio, magari con un ruolo importante all’interno del Bari.

Un’ultima battuta su Luigi De Laurentiis, il calcio non era il suo mondo, ma è venuto in punta di piedi, si è circondato di uno staff all’altezza, siede in Lega come dirigente del Marketing, e promette molto bene. Ritieni che continueranno su questa falsa riga di quest’anno?

Assolutamente sì. Si è dimostrato da subito all’altezza ed è uno molto viscerale, non so se come al padre, però l’ha dimostrato non perdendosi mai una partita in casa ed essendo molto presente anche quando non ha seguito la squadra da vicino. Ha promesso grandi investimenti e di voler centrare il prossimo obiettivo la “B” senza nascondersi. Sarà puntellata la squadra in ogni reparto ed ha confermato il Club Manager Scala e Cornacchini, due ottimi elementi. Il resto lo vedremo, di sicuro il prossimo campionato di Lega Pro sarà avvincente con tante pretendenti alla vittoria finale.

Marco Iusco

 

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