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Francesco Vicari: “Contentissimo per la vittoria ma ora non fermiamoci”

Il centrale difensivo farà di tutto per essere presente sabato, ma saranno monitorate le sue condizioni fisiche

Solo un gol in biancorosso per Francesco Vicari, ma pesantissimo perché è valsa la seconda vittoria stagionale e tre punti ghiotti contro un Brescia che stava anche davanti seppur resta con due gare da recuperare. Un gol che vale ossigeno per i biancorossi e che li toglie dalla zona playout e rilancia in vista della sfida di sabato contro l’Ascoli. Contro i marchigiani mancherà il capitano Valerio Di Cesare squalificato ed è a forte rischio il centrale difensivo biancorosso, ma il giocatore ex spallino ieri in conferenza stampa ha tracciato il punto partendo dalla soddisfazione per la prima rete con la maglia del Galletto: “Sono strafelice, soprattutto perché è servito alla vittoria di squadra. È la cosa di cui avevamo più bisogno, sono ancora più felice. Devo lavorare e migliorare tanto, i numeri sono bassi rispetto a quello che potrei fare. È un obiettivo per il futuro”. Un gol che mancava da maggio 2019 ai danni del Milan, in A con la sua vecchia Spal. Il Bari ha dimostrato grande determinazione come ancora non era capitato in stagione: “Siamo i primi a stare male quando non facciamo risultato, se abbiamo dato questa sensazione negli altri pareggi è magari per ragioni mentali. A Brescia siamo riusciti a togliere per almeno un tempo quell’aspetto e siamo riusciti a trascinare tutti quanti. Insieme abbiamo ribaltato il risultato, è l’unica cosa che conta in questo momento. Dopo tutte queste vittorie apprezzi le vittorie sempre di più. Il gusto di vincere è la cosa più bella che c’è in questo sport”. Sulla difesa a tre se possa essere il miglior vestito tattico in questo momento per il suo Bari, il numero 23 biancorosso ha risposto: “Al di là dei numeri, ad oggi più di tutto ci serve continuità di risultati: è l’aspetto fondamentale per cambiare rotta, conosciamo l’importanza del momento e dobbiamo essere bravi a continuare con questi risultati. Sul modulo, penso che dobbiamo essere elastici. Conta anche chi affronti, siamo tutti ragazzi abbastanza esperti e abbiamo giocato in ogni modo”. Sull’impatto con il tecnico Pasquale Marino, Vicari ha detto: “Direi che è ancora presto per fare valutazioni, quando subentra un allenatore ci sono tanti aspetti che si devono cambiare. L’allenatore ha provato a cambiare soprattutto la nostra mentalità e dobbiamo cercare di lavorare sul piano dell’intensità”. Appunto, intensità, aggressività anche sulle seconde palle che c’è stata nel corso della ripresa. Belole parole sui suoi compagni di reparto. Zuzek e Matino: “Non mi piace tanto parlare di singoli, penso che è la squadra a dover fare la differenza in base alla prestazione. Sono però ragazzi bravi, forti. Per me hanno dato sicurezza quando sono stati chiamati in causa, sta anche alla fortuna o al momento. Siamo una squadra di giocatori forti”. Inevitabile che al difensore centrale gli venisse chiesto il punto anche sulla sua situazione, in quanto era circolata come notizia che non stesse bene: “C’è stato un problemino prima di Brescia, lo stiamo monitorando giorno dopo giorno in vista dell’Ascoli”. L’ex Spal è tornato sull’11 giugno, e chiuso rispondendo sull’estremo difensore, Brenno: “Per me è stata una botta veramente grande, il mio sogno era riconquistare la A sul campo. Nel calcio può succedere qualsiasi cosa, era un sogno e si è infranto sul più bello. Ovviamente il sogno è rimasto la promozione e spero si realizzi. Brenno? Essere catapultati in un calcio diverso e in un ambiente in cui non conosci la lingua è molto difficile. Lui si sta mettendo a disposizione, è molto positivo con noi e si sta creando un bel rapporto. Poi delle incomprensioni in campo possono esserci”. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.


Pubblicato il 1 Novembre 2023

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