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Giacomarro: “Faremo la nostra partita e vogliamo andare avanti più possibile”

L’ultimo impegno del Bari sarà domenica contro il Roccella, partita valida per il campionato della LND, che in qualsiasi caso il risultato non influirà, perché il Bari capolista ha già vinto ed anche festeggiato la promozione domenica scorsa, ed il Roccella è già retrocesso, sebbene all’andata ha messo in difficoltà i biancorossi fermandoli sul pari per 2 a 2 dopo che erano in vantaggio di due reti. Il tecnico Giovanni Cornacchini che nella questa mattina partirà con i suoi ragazzi per l’ultima trasferta del campionato, prima di iniziare domenica prossima la Poule Scudetto, sicuramente schiererà qualche giocatore meno utilizzato, ma non ha nessuna voglia di lasciare punti per strada, e sebbene non sia un’amante dei record, ne ha già segnati tanti in questa stagione, dalle 24 vittorie complessive, a migliore difesa del torneo. Davide Marfella è stato a lungo imbattuto, e nel solo girone di andata i suoi ragazzi hanno polverizzato le avversarie, conquistando ben 42 punti, e nessuno ha regalato nulla.

Nella Poule Scudetto, diverse saranno le avversarie toste, a partire da quelle del girone in cui sarà il Bari insieme al Picerno di mister Domenico Giacomarro, esperto della categoria che ha già conquistato in passato il campionato dei dilettanti, e con un’altra avversaria che potrebbe essere l’Avellino o il Lanusei, entrambi a pari punti con l’Avellino però che ha la migliore differenza reti. Ieri, a margine della trasmissione di Barimania, condotta da Beppe Magrone ed ideata da Tonio Lucatorto, abbiamo avuto modo di intervistare per il Quotidiano di Bari, proprio uno dei prossimi avversari l’abile tecnico Domenico Giacomarro: “Si è stata una bella favola, ma vogliamo continuare a scrivere la storia, per il nostro presidente, tifosi e perché questi ragazzi sono fantastici. Non era semplice in un girone tostissimo con Taranto, Cerignola e tante altre squadre che hanno detto la loro, ma alla fine i valori e cultura del lavoro, la perseveranza dei miei ragazzi ha fatto la differenza. Adesso, non facciamo calcoli, vedo che possiamo dire la nostra senza timore. Certo a Bari ho giocato con la maglia del Verona, in serie A contro, quell’anno retrocedemmo con dei giocatori importanti. Bari ha la sua storia e fascino, ed inevitabilmente è una partita densa di significati e complessa, ma noi l’affronteremo col nostro gioco ed identità, senza snaturarci”. Tra i punti di forza del Picerno che ha brillato per il giovo offensivo, c’è sicuramente il bomber Emanuele Santaniello con tredici reti all’attivo, le stesse di Simeri e Floriano, ed una difesa rocciosa che ha subito soltanto 22 gol, due di più di quella barese. Il loro forse era il girone più tosto con formazioni rognose come quella del Bitonto che ha battuto a sua volta il Bari in Coppa Italia, anche se l’episodio risale ad inizio campionato con i Galletti che erano ancora in pieno assemblaggio ed una preparazione iniziata in netto ritardo rispetto alle altre avversarie.

Marco Iusco

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