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Giacomo Ricci: “A Catania per i tre punti e dare continuità”

Il Bari reduce dalla seconda vittoria di fila è tornato a lavorare in vista della quarta giornata di campionato del girone C della seric C che vedrà i Galletti opposti al Catania, in trasferta. Una seconda trasferta di fila, ma questo non deve costituire un alibi perché parola di Giacomo Ricci, il terzino giunto dal Parma che indossa la maglia numero 31 scalpita di giocare titolare e dare il suo contributo. Il difensore di spinta, che ha ricperto anche ruoli d’attacco sempre sulla fascia, ieri è intervenuto dalla sala stampa ‘Gianluca Guido’ rispondendo alla stampa: “Sono a Bari per restarci a lungo. Non mi aspettavo un esordio così, sono pronto, ho vinto tre campionati e spero di ripetermi con il Bari”. Esordio fortunato: “Non mi aspettavo un esordio così veloce ad essere vero, ma io ero comunque pronto e lo devi essere sempre. Mi sono allenato a Parma ed ero pronto. Sono contento per la vittoria ed anche per l’esordio naturalmente. Mi piacerebbe restare a Bari a lungo. Non mi rivedo in nessun terzino, penso a me stesso ed a far sempre meglio. Spero di trovare la continuità, poi ogni calciatore ha il proprio percorso di sviluppo, c’è chi arriva prima chi dopo. Sono certo però di poter dare il mio contributo alla causa”. Il diesse Ciro Polito, sicuramente anzi ha fatto il suo, conoscendolo già per averlo avuto alla Juve Stabia in passato, ed il difensore ha detto: “Con una telefonata del direttore Polito c’è stata la proposta e l’ho presa subito in considerazione. Mi sono ritrovato con tanti compagni di squadra a Castellammare e a Parma. Con la Juve Stabia è andata male, è vero, ma sopratutto per il Covid. Oggi penso al Bari e voglio far bene qui, mi lascio tutto alle spalle, resta che ho vinto tre campionati l’ultimo la promozione in A con il Venezia. Spero di ripetermi anche se sarà sempre il campo a deciderlo”. .La sua è una storia molto bella perché viene dalla gavetta: “Io parto dal settore giovanile come attaccante esterno, poi mi hanno spostato e mi sono adattato. Ma amo più attaccare che difendere. Non segno molto, è vero, ma preferisco mettermi a disposizione della squadra”. Avendo giocato nel Parma assieme ad un capitano e leader come Alessandro Lucarelli, ha avuto modo anche di giocare assieme a Scavone, Di Cesare e Gigi Frattali e conosciuto personalità forti. A tal proposito il giocatore ex Parma ha detto: “Il leader non è solo il capitano, a parte Valerio. Ci sono tante persone che hanno la leadership, è un gruppo forte nella sua totalità”. Sul Catania ha aggiunto poco ma chiuso con l’unico obiettivo che deve risuonare nella sua testa ed in quella dei compagni: “Prepareremo la gara come sempre, cercano di portare a casa i tre punti. Non andiamo li per un pareggio ma per vincere”. (Ph. Tess Lapedota)

Marco Iusco

 

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