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Gianmarco Colajemmma nel ricordo del papà, Gianni Colajemma

Il neo direttore del Teatro Barium ed a capo della MBT Produzioni dal 2012, Gianmarco Colajemma, dopo il silenzio di mesi molto duri, forse i più drammatici della sua vita a causa del lutto che ha colpito tutto il mondo dello spettacolo barese e la sua famiglia per la dipartita dell’immenso maestro Gianni Colajemma, sul quale aggettivi e parole sono sprecate, torna a far parlare di se e senza ombra di dubbio a strappare un sorriso ed applauso al suo papà, amico e consigliere di vita. Nel ricordo di Giovanni Colajemma, l’artista che con 44 anni di onorata attività ha calcato le scene del teatro, nelle piazze e non solo, di cui i suoi inizi erano avvenuti in radio per debuttare ufficialmente a teatro nel 1977, fino all’ultima apparizione da protagonista al Petruzzelli nel mese di febbraio, ha lasciato dal 17 aprile scorso a soli 62 anni un vuoto incolmabile. Per superare però certe drammaticità e difficoltà il figlio, Gianmarco, non si è arenato, ha scelto di tornare sul set, lui da tecnico di luci e suono, a capo di una agenzia di comunicazione la MBT, divenuto anche direttore del Teatro Barium dove hanno la gestione da ben 37 anni, e nonostante la Pandemia ed uno Stato avezzo molte volte ad aiutare e sostenere concretamente la cultura ha mantenuto la promessa che ha fatto a suo padre, di continuare sulla strada regia del teatro e spettacolo. Con Gianmarco Colajemma, con il quale torneremo a parlarci, in vista dell’avvinarsi, di questo primo evento, abbiamo fatto qualche domanda, perché sabato prossimo ci sarà un evento di spicco con un comico e regista di spessore a livello nazionale, ovvero Paolo ruffini, appuntamento all?Arena Airiciclotteri il 28 agosto.

Gianmarco, sarebbe scontato chiederti a chi dedichi tutto ciò, ma quando hai organizzato questa ‘prima’ quale è stato il tuo primo pensiero?

“Mio padre mi ha insegnato a guardare sempre avanti. La forza me l’ha data lui, non lo dico per banalità o che può apparire scontato. Lui era il mio consigliere, amico, educatore, ed io gli sono stato sempre al fianco da quando ero piccolo sino a seguirlo da svariati anni curando ogni dettaglio di ciò che mi sono occupato e che continuo a fare, da produttore ed organizzatore. Le sue ultime parole sono state un incoraggiamento a non mollare i progetti insieme. Il mio silenzio, la rabbia ed il dolore l’ho tramutata in carica propositiva ed adesso, siamo qui ad iniziare un percorso affine, ed ambizioso. Iniziando da questo evento che ne aprirà una serie di altri, a partire da ottobre”.

Prima di chiederti del nuovo spettacolo. Facciamo un tuffo a qualche mese fa, ed al Petruzzelli, dove ancora una volta il maestro Gianni Colajemma ha illuminato Bari?

“Qualcuno ha detto o ha scritto che papà fosse già affaticato, chiarisco che era solo a causa del sovrappeso, ma il Covidha accelerato determinate patologie sino all’ultimo momento. Pertanto, dico vaccinatevi, seppur non è il solo ed unico rimedio, ma è una scelta di responsabilità per se stessi e terzi. Non entro nel merito di altri passi obbligatori o necessari, ma la vaccinazione è fondamentale per la ripresa anche economica, quest’ultima messa letteralmente in ginocchio; chi è nel nostro settore ma anche sottolineo in tanti altri contesti lavorativi, ne hanno patito le conseguenze o perso il lavoro. Facciamo tutti meno proclami e slogan e dimostriamo più senso di responsabilità”.

“Paolo Ruffini talk show”, riparti in grande, raccontaci.

“Con Paolo nasce questo mio nuovo inizio, la mia ripartenza. E’ nata da subito una grande sinergia ed insieme al mio staff abbiamo deciso di partire da Bari, ai primi di settembre pubblicheremo il nostro calendario, dove andremo anche in altre città, e perché no, allargare il nostro percorso all’estero. step by step,

Vi spiego invece lo spettacolo che avrà luogo sabato sera presso l’Arena Airiciclotteri, Strada Losacco, 4 e dalle 20.30 ci sarà l’apertura delle porte.  Paolo Ruffini, comico toscano ormai famoso come conduttore protagonista di Colorado sulle reti Mediaset, regista e autore dei suoi film sarà il protagonista ma non sarà solo perché accompagnato da due ragazze realizzerà uno spettacolo, un talk show, che va oltre il copione, con improvvisazione ed interazione del pubblico. Un approccio all’insegna della leggerezza con una comicità esilarante che unisce vari stili mantenendo grande orginalità. Paolo Ruffini, unisce tutto questo, perciò consiglio se non l’avete ancora fatto di prenotare il vostro bilietto e potrete farlo o presso il box office di via de Giosa, 75 a Bari,.o tramite prenotazioni al numero 3935350241, e fare riferimento ai siti,www.mtbproduzioni.com info@mtbproduzioni.com.

Hai parlato di altre due attrici o voci, chi sono?

“Lo show unico di Paolo sarà arricchito dalla presenza di due voci fantastiche: Claudia Campolongo, nota al pubblico per essere stata una delle protagoniste di Colorado su Italia1 e Rosy Messina, ex concorrente di ‘All Together now’ su canale 5”.

Un’ultima battuta che in realtà è più un augurio perché tutti gli spettatori vogliono tornare ad apprezzarvi al Teatro Barium. Sebbene scenderà una lacrima, non appena metteremo piedi, come intendi proseguire quest’altro onere ed onore.

“Ho promesso a mio padre di non trascurare il Barium, non sarà semplice assolutamente, perché siamo lì da 37 anni e con mio padre c’era tutto uno staff ancora presente; non ci si improvvisa imprenditori o si fa teatro per gioco, ci sono tassazioni, impegni di cui non puoi tirarti indietro, aggiungici SIAE e tanto altro da far quadrare, che lo spettacolo in sé, è la ciliegina e la realizzazione di una parte dei tanti sacrifici. Però, ripeto, nonostante ciò porterò avanti il tutto sino a che avrò la forza di farlo. Tuttavia, come hai detto nella domanda non deve essere solo un ‘onere’ ma un un onore perché chi oltre al sottoscritto ha apprezzato e conosciuto mio padre, sarà anche quanto impegno, passione, professionalità e dedizione ci ha sempre messo, strappando sorrisi, risate e facendosi volere bene da tutti. Permettimi di concludere a modo mio, grazie papà, tutto ciò è per te”.

M.I.

 

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