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Gigi Frattali: “Testa solo al Campobasso e guai a pensare già al Foggia”

Domenica allo stadio ‘Nuovo Romagnoli’ di Campobasso andrà in scena la nona giornata di campionato tra i padroni di casa del Campobasso contro la Ssc Bari. I biancorossi vogliono proseguire la loro marcia verso l’obiettivo e mantenere il primato, allungando sulle dirette concorrenti, ma il tutto come sempre dovrà passare dalla legge del campo e dal battere un coriaceo Campobasso. La squadra molisana domenica ha battuto il Monopoli e soprattutto vorranno fare bella figura di fronte al pubblico amico, aperto al 75% della capienza contro i soli 250 biglietti autorizzati per i tifosi del Galletto, decisione quest’ultima del GOS molto discutibile e penalizzante verso non solo la squadra capolista, anche se potrebbe esserci un supplemento ed autorizzazione sino a 450 unità. Intanto ieri alla tv e radio ufficiale, RadioBari è intervenuto il portiere biancorosso, Gigi Frattali, il quale è il miglior terzo portiere dopo otto giornate del girone, mentre nelle gare in trasferta ha subito soltanto due gol, esattamente come Taranto ed Avellino dove meglio ha fatto soltanto il portiere del Catanzaro, ancora imbattuto. Frattali nella sua disamina è partito dal Bari formato trasferta: “Per adesso abbiamo ottenuto gli stessi risultati in casa e in trasferta. Se non fosse per il pareggio con la Paganese avremmo fatto filotto. Ma in questo siamo bravi tutti, ad avere la giusta mentalità sia in casa che fuori. Anzi per alcune nostre caratteristiche giocare fuori ci può essere anche più congeniale avendo gente rapida che sa attaccare gli spazi nei momenti in cui le altre squadre si scoprono un po’. In casa invece, come per esempio nella partita con il Monopoli, si mettono tutti dietro e si fatica a trovare spazi”. In difesa i biancorossi hanno alzato il muro ed il portiere dei Galletti ha chiuso la saracinesca: “Quest’anno per ora le cose stanno andando bene perché abbiamo una certa solidità e a parte la partita con la Turris, a cui faccio i complimenti per come hanno giocato, abbiamo dimostrato di essere forti in difesa aggiungendo gente forte con esperienza. Poi abbiamo ritrovato Celiento che l’anno scorso è stato fuori per 7 mesi e abbiamo Di Cesare che è sempre una garanzia. Io spero di farmi trovare sempre pronto in caso di necessità sia con la voce che con le parate”. L’avversario, il Campobasso in casa ha battuto solo la Paganese ma ha totalizzato sin qua undici punti frutto di 3 vittorie, due pari e tre sconfitte, al netto di dieci gol fatti ed undici subiti. Il portierone ex Parma ha detto la sua: “Sarà sempre una partita difficile perché da adesso in poi tutte le squadre ci hanno scoperto e ci vorranno tutti battere. Già dalle dichiarazioni che ho sentito in settimana loro stanno preparando la partita come se fosse una finale chiamando tanta gente allo stadio. Quindi sarà difficile contro una squadra che sta facendo bene, è molto organizzata e concede poco. Noi faremo di tutto per tornare a casa a punteggio pieno”. Il San Nicola sta diventando il fortino dei biancorossi, dieci punti in quattro gare, a tal riguardo l’esperto estremo difensore ha aggiunto: “La prima cosa che un calciatore pensa quando arriva a Bari è lo stadio pieno. Io ho avuto la fortuna di giocarci anche da avversario quando c’erano 30-35.000 persone e rivederlo così sarebbe un sogno. Il nostro primo obiettivo era quello riportare la gente allo stadio. Per il momento ci stiamo riuscendo e speriamo di riuscire a mantenere questo entusiasmo. Ma sono convinto che quest’anno ci siano tutti i presupposti per far venire la gente allo stadio e farla divertire”. Mercoledì però ci sarà un altro appuntamento ravvicinato per il Bari e particolarmente sentito dalle rispettive tifoserie di Bari e Foggia, ovvero andrà in scena il secondo derby stagionale per i biancorossi, ma Frattali ha invitato alla massima concentrazione i suoi compagni per domenica: “Non dobbiamo commettere l’errore di pensare già al Foggia perché con il Campobasso sarà un’altra battaglia. Ci penseremo da lunedì. Il campionato è lungo, l’insidia è dietro l’angolo. Noi dobbiamo continuare così e pensare che le altre favorite sono Catanzaro e Avellino che lo scorso anno sono arrivate davanti a noi. Quindi siamo noi che per il momento stiamo facendo qualcosa di speciale perché abbiamo cambiato tantissimo e veniamo dagli ultimi sei mesi non positivi. Se continuiamo così diventeremo padroni del nostro destino”.

 

CENNI SUL CAMPOBASSO –La sfida tra Campobasso e Bari domenica tornerà a realizzarsi 34 anni dopo in una gara ufficiale. Il Campobasso in classifica è a pari punti di Avellino e Juve Stabia (dietro solo per la peggior differenza reti), un rendimento comunque al di sopra delle previsioni essendo una neopromossa, ma anche risulta essere la squadra più giovane della categoria. Il tecnico del Campobasso è Mirko Cudini, debuttante nei professionisti e divenuto allenatore dal 2015. Mister Cudini con il Campobasso ha ottenuto la promozione in serie C, categoria che mancava dal 1989. La squadra molisana gioca con un robusto 4-3-3 e con una certa vocazione offensiva. Uno dei punti fermi della squadra è la punta ex Catania, Mattia Rossetti capocannoniere della squadra con quattro reti, insieme a lui, il centrale Joshua Tenkorang, per lui già due reti ed un promettente classe 2000, sul quale ha gli occhi puntati di diversi club.  In trasferta ad oggi ci sono stati sette confronti, due vittorie per il Bari, tre pari e due per i molisani. Tanti i doppi ex: Fantini, Fabio Lupo, Carlo Perrone, Visconti, Altobello, Lenoci, Marseglia, Progna, Pietro Maiellaro, con quest’ultimo che ha concluso la carriera a Campobasso nel 1998-99, diventando anche giocatore-allenatore per una stagione e mezzo sino al 1999. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

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