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Giuliano Loporchio, tecnico di Judo ci racconta Micaela Sciacovelli

Campionessa italiana di judo ma soprattutto di umiltà

Micaela Sciacovelli è una ragazza nata e cresciuta a Bari. Una ragazza semplice proveniente da una famiglia umile, dedita al lavoro e al sacrificio. I genitori, con grande impegno, hanno cresciuto tre figli impartendo loro un’educazione che più che di parole, è basata sull’esempio e rispetto. Gli hanno da sempre “dimostrato” che nella vita nessuno ti regala niente, e senza sacrificio e duro lavoro non si ottiene nulla. E forse è stata la sua educazione ad essere il “fertilizzante” che ha fatto si che il suo talento più grande mettesse radici e crescesse fino a portarla al Bronzo Mondiale di Odivelas. Dopo una lunga chiacchierata con Giuliano Loporchio, suo maestro da due anni abbiamo appreso altri dettagli: “La sua determinazione, il suo cuore sono cosa poco comune. Il senso di sacrificio e abnegazione le hanno permesso di andare avanti anche quando tutti intorno le dicevano di fermarsi. se dovessi pensare ad una parola che esprima al meglio il suo percorso direi: scommessa. è stata una scommessa ripartire due anni fa, quando ereditava un’ annata pessima; è stata una scommessa il cambio di società, il ritorno alla sua vecchia categoria, rivoluzionare tutto il lavoro al quale era abituata, ma sentivamo che ne valeva la pena. Mica ha “quel” fuoco dentro e doveva solo essere alimentato e guidato”. Micaela, due anni fa in accordo con il suo maestro d’ origine, il Maestro Giovanni Gelao, si è optato per affidarla alla Union Judo Bari, una società nuova, nata dal desiderio di quattro ragazzi di portare aria nuova al judo pugliese: Giuliano Loporchio e Assunta Galeone, 2 ex atleti professionisti della Nazionale in forza alle Fiamme Gialle, Fabio Loconsole e Antonio De Bartolo due tecnici già operativi sul campo e con un’esperienza fatta con atleti di rilievo. È iniziata così quest’avventura che vede il primo anno gareggiare l’atleta nei 57 kg. I risultati ottenuti, anche se positivi, non erano quelli desiderati. È così un’idea è diventata decisione e insieme con l’atleta si è deciso di tornare alla categoria dei 52 kg. è stato un cambio che ha segnato la svolta. Nella nuova categoria sono arrivati podi importanti e L’argento a Poznan (Polonia), il bronzo a Gradec (Slovenia) e l’oro a Graz(Austria) le hanno permesso di essere selezionata nella squadra Nazionale per partecipare ai Campionati Europei U21 che si sono svolti a The Hague(Olanda) e al Campionato del Mondo U21 di Odivelas(Portogallo). Agli Europei dopo una gara molto tesa si è dovuta fermare ai piedi del podio portando a casa un quinto posto che le stava stretto.. ma senza fretta e con costanza, dopo solo un mese, Mercoledì 4 ottobre Micaela ha vinto il suo Bronzo Mondiale. Il percorso per la medaglia è stata una successione di vittorie prima battendo la Georgiana Tsiklauri Elene, poi la greca, Gavala Evangelia, ai quarti l’Ungherese Veg Luca. In semifinale si è dovuta arrendere alla neo Campionessa del Mondo la giapponese, Rin. In ogni caso, Micaela è stata dal primo secondo lucida, ed in finale ha stanato la rumena azione dopo azione, fino a raggiungere la vittoria prima dello scadere del tempo per somma di ammonizioni. Nell’incredulità del momento, è il “sorematè” l’assegnazione ufficiale della vittoria, Micaela ha scritto una pagina di sport con una storia bellissima per un risultato molto importante ed obiettivo raggiunto. Un punto di partenza e non di arrivo. Si punta al professionismo e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, consapevoli che sarà un percorso ad ostacoli ma che adesso nulla più è impossibile.  Il suo maestro quasi commosso ha concluso il suo racconto alla sua allieva: “Ricorda che il vincitore non è altro che un sognatore che non si è mai arreso”.(Foto dal sito ufficiale. http://www.ijf.org).

M.I.


Pubblicato il 6 Ottobre 2023

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