Giulio Maggiore: “Ci manca un po’ di fisicità, ma tutti abbiamo grandi qualità”
Il contributo marginale del centrocampo alla fase offensiva

Allenamento nel pomeriggio di ieri per il Bari. I biancorossi, dopo il riposo di domenica a margine della trasferta di La Spezia, hanno ripreso ad allenarsi lunedì pomeriggio tra palestra e campo, modulando i carichi in base al minutaggio dell’ultima partita. Sarà una settimana di solo training, per via dell’ultimo slot di pausa dell’anno per gli impegni delle nazionali, previsti per il prossimo weekend. I galletti ritorneranno in campo solo sabato 22 novembre alle ore 19:30 contro il Frosinone al San Nicola.
I prossimi avversari dei biancorossi militano nelle parti alte della classifica, quarti con 22 punti alle spalle del Cesena di Mignani a 23 punti, del Modena a 25 e della capolista Monza a 26. I ciociari affronteranno il Bari dopo il quarto risultato utile consecutivo: il pareggio con la Sampdoria, le vittorie con la Carrarese e l’Entella, e il pareggio con il Modena nell’ultimo turno. La squadra di mister Alvini è la più prolifica del campionato: ha messo a segno, infatti, 22 gol, ed è la quarta miglior difesa con 11 reti subite. I migliori marcatori del Frosinone sono Calò, Ghedjemis e l’ex Bari Koutsoupias, i quali hanno realizzato quattro gol ciascuno. A scalare in graduatoria ci sono: Raimondo che ha messo la palla in rete per tre volte, Zilli e Bracaglia che hanno realizzato due gol ciascuno, e i singoli centri di Marchizza, Vergani e Grosso. È evidente come il contributo delle realizzazioni provenga da tutti i settori del campo: 3 dalla difesa, 9 dal centrocampo e 10 dall’attacco.
Una situazione ben distinta è quella del Bari, immischiato nelle retrovie della classifica, a un solo punto dalla zona spareggi playout, che al momento interesserebbero il Südtirol e il Mantova, rispettivamente al 16esimo e al 17esimo posto. Più giù in zona retrocessione invece restano, a margine della 12ª giornata di campionato giocata lo scorso fine settimana, lo Spezia di Donadoni al terzultimo posto, il Pescara di Vivarini al penultimo e la Sampdoria come fanalino di coda. I biancorossi, 15esimi in graduatoria, sono al momento liberi per un soffio da grossi pesi. Reduci da un pareggio malinconico contro lo Spezia, stanno riponendo le proprie certezze in ogni singolo punto che viene realizzato, tralasciando questioni relative a prestazioni, tenuta fisica e superiorità numerica. L’unico appunto di mister Caserta per i suoi ragazzi ha riguardato l’atteggiamento con cui è stato affrontato il secondo tempo, in cui la squadra non si è mostrata abbastanza matura e lucida per leggere alcuni episodi della partita e riuscire ad impedire le innumerevoli ripartenze che i liguri hanno creato. Il Bari, dal canto proprio, ha realizzato la metà dei gol del Frosinone, solo 11: di cui 5 sono di Moncini, 3 di Gytkjaer, uno di Cerri, uno di Dorval e uno di Verreth. Le realizzazioni sarebbero, quindi, quasi totalmente frutto del reparto offensivo, 9, e due tra centrocampo e difesa. Il dato dei gol subiti narra di 16 reti incassate in 11 partite, tenendo presente che il Bari ha una gara in meno rispetto agli avversari, che recupererà il 4 dicembre alle 19:30 contro la Juve Stabia sul terreno del ‘Romeo Menti’.
Pensare che la pausa di questo fine settimana possa aiutare il Bari a recuperare energia, forma e convinzione, per affrontare l’ultima tranche dell’anno solare prima della pausa invernale, sarebbe chimerico, se si dovessero tenere in conto i risultati rimediati da Caserta al rientro da ciascuna sosta. Dopo la prima pausa per le gare delle nazionali, il Bari cadde a Modena per 3-0 il 13 settembre, mentre dopo la seconda sosta perse a Reggio Emilia il 18 ottobre per 3-1. Il tecnico biancorosso crede molto nel ritmo partita e nell’atteggiamento mentale con cui si affrontano le gare. La partita con lo Spezia, punto a parte, è stata avvertita come una sconfitta, dati i 60 minuti di superiorità numerica in cui il Bari non è riuscito ad imporre il proprio gioco. La pausa potrebbe spezzare quel ritmo che si stava acquisendo. Resta da sottolineare come i galletti siano in serie positiva da tre partite consecutive e come restino imbattuti al San Nicola dall’inizio del campionato. In ogni caso, il lavoro di allenamento settimanale potrebbe aiutare qualche elemento, non apparso ancora in grande forma, a migliorare la propria condizione atletica. Kassama è tornato disponibile già dalla gara con i liguri, mentre resteranno fuori, ancora per diverso tempo, capitan Vicari e Darboe a causa dell’infortunio muscolare al retto femorale rispettivamente della coscia sinistra e destra.
Con un attacco che sta facendo il possibile, sulla base delle evidenti difficoltà generali del gruppo, il reparto da cui ci si sarebbe aspettato di più è il centrocampo. Apparso in fase di mercato tra i più folti, con 8 profili per 3 o 2 posti, ad oggi è il settore che non riesce a dare un’impronta alla squadra. Castrovilli viene spesso utilizzato come un jolly tra l’attacco e la linea mediana in base alle necessità. Colangiuli è sparito dai radar. Darboe ha chiuso il 2025 con un infortunio e soli 239’ in 6 partite. Pagano non è più titolare da Bari-Padova del 4 ottobre e non ha inciso anche quando ne ha avuto occasione, mancando diverse occasioni nitide da gol sottoporta. Bellomo risulta lontano dalle scelte del tecnico calabrese. Braunoder viene spesso scelto come rincalzo. La coppia titolare prescelta da Caserta, nell’assetto tattico che al momento riesce ad infondergli maggiori garanzie, ovvero nel 3-4-1-2 o il 3-4-2-1 con un centrocampo a due, è quella formata da Verreth-Maggiore. Verreth è l’unico centrocampista del Bari ad aver gonfiato la rete contro l’Entella. Maggiore sarebbe dovuto essere quella mezzala di inserimento capace di inoltrarsi in area e di vedere la porta. D’altronde nello scorso campionato, arrivato nel capoluogo pugliese in prestito dalla Salernitana nella sessione di mercato invernale, realizzò tre reti, tra cui quella che ha sancito l’ultima vittoria in trasferta del Bari nel 2025, il 22 febbraio a Mantova, 8 mesi e mezzo fa.
Proprio Giulio Maggiore è intervenuto ai microfoni dell’emittente Telebari, nel corso del TB Sport, per analizzare il momento della sua squadra e i margini di miglioramento in quella che sarà l’ultima parte di campionato prima della sosta invernale: “La situazione non è semplice. Dopo la partita con il Modena è scattato qualcosa di negativo in noi a livello mentale. Ora dobbiamo innanzitutto allontanarci dai bassifondi della classifica, poi eventualmente pensare ad altro. Prima di tutto dobbiamo ritrovare il giusto atteggiamento propositivo in campo. A centrocampo forse ci manca un po’ di fisicità, ma siamo tanti e abbiamo tutti grandi qualità. Io so di poter fare meglio e spero di fare qualche gol. La vittoria in trasferta ci manca e in un campionato come la B è un fattore che può darti uno slancio diverso. Se vinci, puoi sbloccarti per le gare successive”. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 12 Novembre 2025



