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Giuseppe Raffaele: “Al San Nicola per continuare la nostra scalata”

Domenica ci sarà il big match tra Potenza e Bari, al San Nicola le due squadre non si affrontano dal 23 Novembre 1975 quando i biancorossi si imposero per due a zero con le reti di Bergamo e Sciannimanico, al Della Vittoria. Domenica sarà anche la sfida tra la seconda, la squadra potentina e quella barese quinta però con il miglior rendimento in classifica in trasferta. Tuttavia, il Potenza fino a qualche giornata fa aveva ancora la migliore difesa, attualmente è comunque seconda. Ai nostri microfoni è intervenuto grazie alla disponibilità dell’Ufficio Stampa del Potenza, il tecnico Giuseppe Raffaele, siciliano doc e con tanta determinazione e valori ed ha esordito così: “Per me è non è possibile che un calciatore non si diverta quando gioca o si allena, deve sempre ricordarsi di quel bambino che calciava il pallone sotto casa con la porta come garage, immaginando il tombino per strada come dischetto del rigore. Se ti diverti e lo fai seriamente, allora giocherai anche bene”.  Il calcio non è una scienza esatta, non sempre vince il più forte, o si vede vincere la squadra che gioca il calcio migliore ma il tecnico del Potenza che ha trascinato lo scorso anno i suoi ragazzi ai playoff ad un passo dalla promozione ha detto: “Quest’anno abbiamo pagato molti infortuni, nonostante tutto, stiamo lì, a parte due passi falsi contro Reggina e Monopoli, i ragazzi stanno dando il massimo, certo bisogna sempre migliorarsi e non bisogna mai allentare i nervi. Domenica verremo a Bari per fare la nostra partita e proseguire il cammino, consapevoli che giocheremo contro una squadra attrezzata in uno stadio importante e piazza con un importante blasone”. Nelle ultime cinque partite hanno vinto quattro volte su cinque perdendo tre partite fa contro un ottimo Monopoli, ma il tecnico non fa drammi: “Il campionato è lungo ed ogni step, rappresenta un percorso di crescita per la squadra, non posso che ringraziare società, giocatori e nostri tifosi. Siamo sereni e concentrati, le partite si vincono e perdono sempre in undici più i giocatori che entrano, anche per un minuto, voglio giocatori che sudino la maglia e diano sempre tutto”. Sul Bari il tecnico ha concluso: “Non c’è un giocatore in particolare, anche se Antenucci è di una categoria superiore. Sono tutti molto forti e con il nuovo tecnico si sono compattati. Vedrete una bella battaglia, ve lo assicuro”. Negli ultimi tre turni hanno vinto due volte su tre e perso un po’ a sorpresa contro il Catania di Lucarelli, sarà una sfida difficilissima per i ragazzi di mister Vivarini che il tandem Simeri (ex Potenza) ed Antenucci a quota tredici gol cercheranno di assalire la vetta e scalare altre posizioni utili ai fini anche di un piazzamento migliore per i playoff, qualora la Reggina dovesse continuare a fare un campionato assestante senza sbagliare un colpo.

Marco Iusco

 

 

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