Sport

“Grazie di questo riconoscimento, darò sempre tutto me stesso per onorarla e amarla”

Consegnate le chiavi della città a Valerio Di Cesare

Alla presenza della stampa locale, ma anche di una delegazione dei gruppi organizzati, l’oramai ex capitano biancorosso Valerio Di Cesare, è stato premiato della consegna delle chiavi della città, dal sindaco uscente Antonio Decaro e dall’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, con quest’ultimo che l’ha omaggiato un gallo stilizzato con le luminarie biancorosse. Il vice ds è stato omaggiato anche da una delegazione dei gruppi organizzati degli ultras curva nord con un presente.

Il sindaco Antonio Decato, che ha svelato e si è scusato per i toni forti che aveva avuto, senza raccontare i c0ntenuti del discorso motivazionale alla squadra prima della partenza per Terni, ha voluto ringraziare  l‘ex capitan Valerio Di Cesare che col Bari ha disputato otto stagioni ad altissimo livello, è entrato di diritto nella top ten di sempre ed ha concluso nel giorno del suo compleanno, lo scorso 23 maggio con il gol di apertura, con il seguente discorso: “Siamo contenti di consegnare le chiavi della città a Valerio di Cesare il capitano della squadra di calcio della città. Per noi non è stato soltanto un grande campione perché per Bari e la città di Bari è stato anche uno sportivo che rappresenta simbolicamente anche un legame fortissimo tra un uomo e la comunità ed una città. Tu sei riuscito a farlo in modo encomiabile, sei stato uno straordinario campione di valori e difensore. Il tuo attaccamento alla maglia, al valore dato in campo segnando gol in tutte le maniere, di destro, di sinistro, al volo e in rovesciata in una finale così importante. Noi a nome della città ti vogliamo consegnare le chiavi della città per quel legame fortissimo tra te e la nostra città, per la tua caparbietà, qualità tecniche ed umane per quello che hai dato con il tuo immenso spirito di sacrificio e per la tua sobrietà nelle dichiarazioni, siamo orgogliosi di averti avuto come capitano. Ti facciamo gli auguri per il nuovo incarico perché certi che saprai interpretare allo stesso modo in cui ha interpretato senza mai risparmiarti il ruolo di calciatore. Chissà quante squadre hai rifiutato quando sei sceso in D ma tu hai privilegiato sempre il Bari, affrontato periodi durissimi, giocato anche su campetti di periferia, facendolo sempre al massimo ed essendo di esempio”. Le lacrime, aggiungiamo di Valerio Di Cesare, il mese scorso sono state quella di una città emozionatasi con lui e che ha gioito per una salvezza al culmine di una stagione a dir poco ‘disgraziata’. Fondamentale, però voltare pagina. Valerio Di Cesare ha ringraziato i presenti ed in particolare modo il sindaco Decaro. Presente al riconoscimento per l’ex capitano, la sua famiglia. Di Cesare ha così ringraziato: “Posso assicurarvi che qualsiasi veste che io che ricoprirò, metterò sempre il Bari davanti a tutto come ho sempre fatto in questi anni. Spero che un giorno nel più breve tempo possibile di regalare a questa città a questa gente quel sogno che tutti meritano (la serie A, non lo dice per scaramanzia, ndr). Oramai e per fortuna Bari per me è casa. Siamo qui con la mia famiglia che ringrazio di non avermi fatto mancare mai nulla e ci troviamo benissimo come ho detto prima sono otto anni che vivo la città.  In otto anni che non sono pochi si cresce e ci siamo innamorati (si ferma per l’emozione, ndr).  Grazie di tutto Bari.  Ringrazio tutta la città, ringrazio il sindaco, i tifosi e la società e per me come ho detto prima è un grandissimo onore ricevere questo riconoscimento”. Lunga vita al capitano, fuori dal campo, al quale sono seguiti tanti applausi dei presenti. (Ph. Tess Lapedota).

  1. Lapedota


Pubblicato il 29 Giugno 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio