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Grosso: “Siamo vivi, ci siamo!”

Il Bari torna al successo dopo nove partite e per la prima volta nel girone di ritorno battendo soprattutto una big, o meglio ancora una delle capolista insieme ad Empoli e Palermo, in attesta quest’ultimo che si sfidi nel posticipo contro il Foggia. I biancorossi tornano momentaneamente quarti in classifica e l’hanno fatto battendo niente poco di meno che la prima della classe grazie ad un gran gol di Kozak. Un gol che spazza via le critiche e forse definitivamente il momento negativo. Dopo un primo tempo, di studio, dove il Frosinone ha avuto le occasioni migliori con Ciofani e Ciano, il Bari nella ripresa è salita in cattedra, grazie anche ad un Sabelli straripante e con l’azzeccata mossa del tecnico di spostare Anderson nel tridente offensivo, lasciando a sorpresa in panchina Improta, uno dei giocatori con il maggior minutaggio. Questa volta intraprendente anche Galano anche se gli è mancato il guizzo vincente. L’acuto vincente è arrivato grazie a Libor Kozak che di testa ha svettato più dei difensori del Frosinone, sfruttando l’assist da calcio d’angolo del suo compagno, Cristian Galano. I biancorossi hanno provato anche a raddoppiare ma i difensore ciociari hanno alzato una barriera, provando nel forcing finale a trovare invano il gol del pareggio. Tre punti fondamentali per la truppa barese che torna alla vittoria e rosicchia punti alle dirette concorrenti, dopo due mesi di prestazioni deludenti che hanno fatto spazientire lo stesso pubblico del San Nicola, presenti soltanto in 12mila, non pochi per la media degli altri stadi, ma non tantissimi rispetto alle altre partite del Galletto. La prossima settimana la squadra di Grosso a Cremona avrà la possibilità di continuare la striscia positiva, inanellando un altro eventuale risultato positivo, ma soprattutto ancor prima del risultato, conterà l’approccio alla partita e la determinazione come costante nell’arco dei novanta minuti.

LA VOCE DELT ECNICO Grosso al termine della partita soddisfatto ha esternato la sua gioia: “Oggi sono molto contento e ci tenevamo. Eravamo vivi, e lo siamo ancora oggi. Non era facile giocare contro questa squadra. Abbiamo messo agonismo e giocato nella maniera giusta. Vittoria meritata e che volevamo ad ogni costo. Siamo stati molto bravi in fase difensiva a contenerli ed a proporci. Non era facile, ma sono consapevole dei valori dei miei ragazzi e sono sicuro che torneremo a raccogliere. Su Kozaz? Ha delle qualità enormi, è stato sfortunato ad inizio della sua carriera. Necessita di giocare, noi crediamo in lui e sono convinto che dimostrerà il suo valore appieno. Cerco sempre di fare le scelte migliori”.

TABELLINI

BARI-FROSINONE: 1-0
Marcatori: 
17′ st Kozak

BARI (4-3-3): Micai 6; Sabelli 7, Marrone 6, Gyomber 6.5, D’Elia 6; Busellato 6, Basha 6.5, Henderson 7 (25′ st Tello s.v.), Anderson 7 (41′ st Diakhite s.v.), Galano 6, Kozak 6.5 (37′ st Nenè s.v.).
A disp: De Lucia, Diakhitè, Marrone, Balkovec, Empereur, Tello, Iocolano, Petriccione, Brienza, Floro Flores, Nené, Andrada. All: Fabio Grosso 6.5.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Brighenti; M. Ciofani (35′ st Paganini), Chibsah, Maiello; Ciano (25′ st Soddimo); Dionisi (35′ st Citro), D. Ciofani.
A disp: Vigorito, Zappino, Krajnc, Russo, Frara, Besea, Koné, Paganini, Crivello, Soddimo, Volpe, Citro. All: Moreno Longo.

 

Arbitro: Di Paolo di Avezzano
Assistenti: Colella, Margani
4° uomo: Di Martino

Note. Espulso: . Ammoniti: Chibsah (F), Henderson, Basha, Kozak.

 

M.I.

 

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