Gytkjaer, il grande assente protagonista della stagione del Bari
La 35esima giornata di Serie BKT, in programma domani sul terreno del San Nicola

Si è consumata ieri la penultima seduta di lavoro settimanale per i biancorossi nella marcia di avvicinamento alla sfida contro il Venezia guidato da mister Stroppa, valida per la 35esima giornata di Serie BKT, in programma alle ore 15 di domani, sabato 18 aprile, sul terreno del San Nicola. Ieri mattina, dopo il consueto prologo in sala video, il gruppo si è allenato sul terreno dell’Antistadio dove, dopo una prima parte dedicata all’attivazione muscolare, ha focalizzato la propria attenzione su aspetti tattici sviluppati a tutto campo, con particolare attenzione alla fase di non possesso. In chiusura di seduta si è svolta una sfida a ranghi misti su porzione di campo. Continuano il lavoro differenziato in intensità alcuni elementi della rosa a scopo precauzionale. Per quest’oggi è prevista la rifinitura mattutina e alle ore 13 si terrà la classica conferenza prepartita di Moreno Longo.
Il Bari, in zona playout con 34 punti a 4 giornate dalla fine della stagione, necessita di capitalizzare le opportunità che ancora gli vengono concesse per tentare il miracolo della salvezza. Il tentativo non sarà semplice, dato che gli avversari che i biancorossi incontreranno o sono ancora in lotta per i propri obiettivi o hanno dei buoni motivi, sportivamente parlando, per rompere le uova nel paniere ai pugliesi. Di certo questo Bari, per ritrovarsi nelle retrovie della graduatoria, ha collezionato numeri da retrocessione nel complesso del suo percorso. Partendo da un’analisi della fase offensiva, il Bari è la squadra che ha il secondo peggior attacco della categoria con 33 gol segnanti, al pari della Reggiana, superato in negativo solo dallo Spezia che ne ha realizzati 32. Per salvarsi servirà vincere e per vincere servirà segnare.
Ma i biancorossi hanno mostrato che, Moncini e Rao a parte, non hanno altri punti di riferimento negli ultimi 16 metri. I due attaccanti, sin qui, hanno collezionato 15 gol e 4 assist. Per il resto, calma piatta: Çuni ha trovato con il Modena il primo centro del suo campionato, Cavuoti non incide e De Pieri attende di tornare a disposizione. Ma il grande assente di questo campionato è Christian Gytkjaer, che manca all’appuntamento con la porta dal 7 novembre 2025. Il danese è stato accolto nel capoluogo pugliese come un bomber che aveva ereditato il fardello di due promozioni consecutive in Serie A con Monza e Venezia.
Era stato etichettato come lo specialista dei playoff da vincitore, crudele sottoporta all’occorrenza. Il curriculum dello scandinavo lo associava a: 13 gol in Serie B nella stagione 23/24 (1 in Coppa Italia e 1 nei playoff) e 2 in Serie A nella stagione 24/25 con la maglia dei lagunari, 21 in due stagioni in cadetteria (6 nella stagione 20/21 e 15 nella stagione 21/22, di cui 9 in campionato di Serie B, 2 in Coppa Italia e ben 5 nei playoff) e 1 in Serie A nella stagione 22/23 con la divisa dei brianzoli. Il grande assente protagonista della stagione del Bari è proprio il vichingo, uomo copertina di una stagione partita con ben altri presupposti. L’andamento di Gytkjaer ha pienamente rispecchiato il cammino altalenante ed inaffidabile del Bari, una squadra che, arrivata agli ultimi sospiri, cerca disperatamente ossigeno, ma ancora non riesce a trovarlo.
Intanto, il Venezia, dopo la trasferta di Chiavari, si sta preparando per un’altra sfida lontano dalle mura amiche. Antoine Hainaut, difensore arancioneroverde, ha introdotto la gara contro il Bari sui canali ufficiali della società: “A Chiavari contro la Virtus Entella abbiamo fatto la nostra gara e adesso dobbiamo continuare il nostro percorso, pensando partita dopo partita. Avere i nostri tifosi con noi nelle partite in casa è sempre bello, anche fuori casa dobbiamo cercare di vincere sia per i tifosi presenti, sia per chi ci supporta da casa.
Oggi pensiamo al Bari, abbiamo fatto un buon percorso fino ad ora e pensiamo una sfida alla volta. I pugliesi devono vincere per rimanere competitivi per la lotta salvezza e noi dobbiamo vincere per restare in alto in classifica: sarà una bella partita. Cercheremo di fare il nostro gioco e tornare a casa con i tre punti. Sono soddisfatto della mia stagione fino ad ora, sto mettendo tanti minuti nelle gambe, però non è ancora finita, devo ancora fare tanti gol e assist in queste ultime quattro partite. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e andare avanti a testa bassa verso l’obiettivo.
Noi abbiamo un gioco dominante; sabato al San Nicola dovremo ancora una volta mettere in campo una prestazione positiva e faremo tutto il possibile per regalare una gioia ai nostri tifosi. Tutte le squadre di questo campionato sono competitive, è una categoria dura e ogni giornata lo dimostra. Noi pensiamo solamente a fare bene concentrandoci sul nostro prossimo avversario.”
Intanto, l’AIA ha reso noto che sarà Federico Dionisi dell’Aquila a dirigere la sfida del San Nicola tra Bari e Venezia. Come assistenti ci saranno Marcello Rossi della sezione di Biella e Marco Ceolin della sezione di Treviso. Quarto ufficiale sarà Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, mentre al VAR ci sarà Davide Massa (Imperia), coadiuvato dall’ AVAR Davide Ghersini (Genova). (ph.SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 17 Aprile 2026



