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I capi della sanità ‘silurano’ gli appuntamenti? Scatta di nuovo la protesta Sanitaservice

Sindacati di base illusi che ieri si tornasse finalmente attorno al tavolo della concertazione

Niente convocazione in Regione e cala di nuovo un silenzio cupo sulla vertenza dei lavoratori Sanitaservice baresi, ma soprattutto, in assenza di risposte, i fantasmi di altre mobilitazioni. E così, di fronte a un quadro dai contorni ancora più scuri di appena qualche settimana fa, ieri mattina è tornata a mettere i puntini sulle ‘i’ Simona Laliscia, coordinamento Sanità/Usb: <<Ci eravamo lasciati, dopo l’incontro del 19 marzo, con la convinzione, perché comunicata in quella stessa sede, che ci sarebbe stato un nuovo confronto il 9 aprile per un nuovo confronto. Un confronto che invece non c’è stato e nel corso del quale sarebbero stati ripresi i temi affrontati a marzo in assessorato regionale alla Sanità. Ma le organizzazioni sindacali non hanno ricevuto nulla e noi abbiamo avuto una risposta (circa la mancanza dell’incontro) solo dopo averla espressamente sollecitata>>. Delusione e rabbia fin troppo palpabili, ieri mattina: c’era attesa in particolare per le assunzioni del settore ausiliariato ed emergenza ‘118’, che avrebbero dovuto avere via libera proprio in questi giorni. <<Ma ieri attendevamo che venissero calendarizzati anche una serie di incontri per affrontare tutte le tematiche e le criticità non più trascurabili, che si avvertono all’interno delle Sanitaservice regionali. Per ultimo -continua la sindacalista ‘Unione Sindacale di Base’ – ma non certamente per importanza, la discussione sulla Premialità Covid che però, almeno fino a oggi, ancora non è stata erogata ai lavoratori Sanitaservice>>. Insomma, per i sindacati autonomi e di base ora più che mai è indispensabile che la Regione Puglia <<…mantenga una volta per tutte gli impegni presi e convochi tempestivamente i sindacati per fornire le tanto attese risposte a lavoratrici e lavoratori>>. Insomma, non è stato solo mancanza di rispetto nei confronti di chi s’impegna per la tutela di diritti negati l’assenza ingiustificata di ieri mattina al tavolo regionale, ma anche la solita mancanza alle promesse fatte. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che è anche vicepresidente della Commissione Sanità a via Gentile, da tempo batte pure lui i pugni sul tavolo, nella vertenza assunzioni Sanitaservice. “Essere facili profeti con questo governo regionale è facilissimo, perché le loro promesse si rivelano sempre dei grandi bluff. Ma quando si prendono in giro gli operatori della sanità fra dipendenti della Sanitaservice e autisti del 118 alle dipendenze delle associazioni di volontariato quattro anni fa considerati eroi, è semplicemente vergognoso”. Sul banco dell’accusa l’amministratore unico Giuseppe Pulito, dopo che le commissioni per ‘audire’ presidente Emiliano, assessore Palese e direttore del Dipartimento Salute, Montanaro vanno puntualmente deserte. Sembra una commedia: quando che c’è una scadenza, tutto slitta alla Regione Puglia e ogni volta vengono disattesi gli impegni. In lista d’attesa anche le assunzioni considerato, tanto per fare un solo esempio, il mancato rispetto delle graduatorie concorsuali per pulitori, con una ventina di idonei che, nonostante visite mediche e misurazione delle divise, attendono in alcuni casi da un paio d’anni. Ieri, intanto, l’ultimo appuntamento mancato dai vertici regionali della sanità su assunzioni ausiliariato e ‘118’, l’occasione per la coordinatrice Usb/sanità di ribadire <<…la priorità è l’assunzione delle unità necessarie per sopperire alle carenze di personale presenti su tutto il territorio regionale e in tutti i settori coinvolti nell’internalizzazione, per migliorare i servizi agli utenti, ma anche riconoscimento dei contratti e garanzia sulla tenuta delle società ‘Sanitaservice’ di tutto il territorio>>.  Annunciata già il ritorno dei precari a protestare sotto la sede della Regione.

Francesco De Martino


Pubblicato il 10 Aprile 2024

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