Continua la battaglia degli autonomisti di Palese e Santo Spirito
10 Novembre 2012
Tutto pronto per la 17esima edizione di Barimarathon
13 Novembre 2012

I commercianti di via Argiro: “Basta coi mezzi provvedimenti, servono decisioni e fatti concreti”

Basta con dibattiti, assemblee, confronti e liti, vere o fasulle che siano, tra politici e amministratori: i commercianti baresi di via Argiro hanno deciso di rialzare la testa e dire un no secco ai “mezzi provvedimenti”. A dirlo, appunto, è l’associazione ‘RinasciBari’, che negli ultimi tempi ha punto il mirino dritto sul provvedimento di chiusura al traffico di Via Argiro. Provvedimento che fu messo in sperimentazione con la promessa dell’Amministrazione Comunale di realizzare -in tempi brevi…- la riqualificazione dell’isola pedonale. In ballo, almeno a parole, c’era il conseguente rilancio d’una importante strada del borgo murattiano, un’arteria-vetrina della Città che non ha quasi niente da invidiare alla sorella via Sparano a beneficio delle aspettative della comunità cittadina, dei residenti e, soprattutto, degli operatori commerciali. E invece da circa un anno a questa parte si assiste a un balletto di decisioni e mezze decisioni, promesse, impegni prima proclamati e poi ritirati, in un dibattito infinito su tv e giornali locali. Dibattiti, articoli e servizi nei quali, a turno, si mettono in vetrina solamente sindaci, presidenti di circoscrizione e politicanti di varia levatura, peraltro assai modesta, senza quagliare niente di niente a favore dei commercianti di cui sopra. Usati praticamente come cavie d’una chiusura al traffico che sta finendo per danneggiare tutti, tra incertezze e mancanza di prospettive serie. In effetti, ripetono gli aderenti a RinasciBari un progetto serio e credibile di riqualificazione deve riguardare prima di tutto opere di rifacimento del manto stradale con l’eliminazione dell’effetto carraio dai marciapiedi, ma anche rifacimento di arredo urbano con panchine fioriere e illuminazione. Se avanza, sanno bene i negozianti che vedono i propri bilanci assottigliarsi ogni mese di più, ma anche ci da quelle parti ci abita, la creazione di aree di parcheggio per residenti con la disponibilità di posti per il traffico d’affari. E invece? C’è solo da prendere atto che nulla sino ad oggi è stato fatto oltre alla chiusura al traffico, di via Argiro, mentre molte, anzi moltissime, una caterva sono state le notizie di stampa sulla disponibilità di adeguate risorse, senza che mai sia stato reso pubblico il progetto che si contava di realizzare. E così la chiusura al traffico “…non ha attratto maggiore presenza nell’area commerciale cittadina e che le ricadute negative del provvedimento non sono state compensate dai benefici che avrebbero determinato le opere di riqualificazione che non sono state realizzate, ragion per cui il mancato assolvimento degli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale appare comprensibile e giustificata l’irritazione della comunità cittadina e la protesta di residenti e commercianti. Tirando le somme, dopo troppo tempo di attesa e speranze tradite, la fase sperimentale della chiusura al traffico non ha dato gli esiti auspicati e che l’area pedonale di Via Argiro si presenta inelegante e desertificata, mentre la fase di stallo delle prospettate iniziative di riqualificazione ha prodotto effetti negativi destinati ad aumentare in prossimità delle festività natalizie. Insomma, senza tirarla troppo per le lunghe, al Comune dovrebbe essere scoccata l’ora di rendere noto “con chiarezza e tempestività”. la reale volontà di confermare gli impegni assunti per la riqualificazione e il rilancio di Via Argiro, indicando i dettagli del progetto che intende realizzare, i tempi necessari e le risorse destinate. RinasciBari, in funzione alle risposte ricevute dall’Amministrazione, si riserva d’intesa con cittadini e residenti di assumere ogni utile iniziativa per superare la grave situazione di stallo, eventualmente proponendo anche il ripristino della viabilità. Ma non basta: la neonata associazione pensa anche che la questione di Via Argiro non sia che il campanello di allarme di una situazione ancor più complessa che andrebbe chiarita. “La riqualificazione di Bari passa attraverso le scelte che si vogliono fare. Gran parte della sua economia, infatti, è nello sviluppo dei commerci. A questo scopo la Città dovrebbe attrarre più gente nelle sue strade. Lo potrebbe fare con un complessivo progetto di mobilità urbana che distingua tra traffico pertinenziale, pendolare e business. In quest’ottica le isole pedonali, l’arredo urbano unite a iniziative culturali e artistiche (pittura, musica, libri) e a quelle di tipo enogastronomico, per la promozione dei prodotti tipici locali, potrebbero fare la loro parte. Più posti di parcheggio, più gente per le strade: l’amministrazione cittadina cosa ne pensa, a proposito di questo semplice assioma? Ma ci pensi una buona volta, ne discuta, risponda e poi decida…senza indugiare oltre.

 

Francesco De Martino

 516 total views,  2 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *