I giochi iniziano a farsi duri per il Bari: amara sconfitta contro la Carrarese
Biancorossi in zona playout, agevolati dagli insuccessi di Pescara, Spezia e Reggiana

Bari da allarme rosso. Segnali negativi erano già stati lanciati anche in passato, ma altalenati. L’ennesimo cambio di guida tecnica e il mercato di riparazione avevano fatto intravedere la possibilità di invertire una rotta pericolosa. Avvisaglie di crescita ci sono state, ma non ancora sufficienti: il Bari fatica a reggere l’intensità e la determinazione degli avversari. È quello che è andato in scena al San Nicola domenica sera contro la Carrarese nella 32ª giornata di campionato. I biancorossi sono partiti con il solito assetto tattico del 3-4-2-1.
Unica sostituzione forzata, rispetto alla precedente gara casalinga vinta contro la Reggiana, quella di Mantovani per Pucino, con Cistana che ha occupato la corsia sinistra ed il capitano la destra. Confermati i due quinti Dorval e Dickmann, ma anche i due mediani Artioli e Maggiore. Sulla trequarti Esteves e Rao a supporto di Moncini. Davanti ai 10.168 paganti, di cui 92 tifosi ospiti, i galletti hanno disputato un primo tempo di sostanza, senza riuscire però ad imporsi sui concorrenti.
Nella ripresa, Bellomo è stato espulso dalla panchina per dei tafferugli con alcuni avversari. Immediatamente è arrivata la risposta dal rettangolo verde: la Carrarese si è portata avanti con Jonas Rouhi su cross di Zanon, lanciato in profondità da Hasa al 47’. I pugliesi, anche a causa di una tenuta atletica non ottimale, non sono riusciti ad alzare i ritmi per provare a riprendere la gara. Longo è intervenuto dalla panchina, provando ad inserire forze fresche: al 61’ Pagano per Dickmann, al 70’ Piscopo per Esteves, al 71’ Traorè per Artioli, al 75’ Cavuoti per Pucino e Çuni per Rao. Al 72’, però, è arrivato il raddoppio di Abiuso, alla sua decima rete in campionato, lanciato dal contropiede di Hasa, lasciato libero di agire proprio dal neo subentrato Traorè. I toscani hanno continuato ad insistere. Così all’81’ è arrivata anche la rete di Bouah, sempre su contropiede di Hasa.
L’unico sussulto da parte dei galletti è arrivato all’89’, quando una punizione di Pagano è stata stoppata prima con le mani e poi calciata a rete da Çuni, gol annullato dal giudice di gara. Partita terminata con un netto 3-0 per gli ospiti. Elettrocardiogramma piatto quello del Bari, che non ha mostrato né reazione, né disperazione. In questa maniera diventa difficile trovare delle soluzioni nelle 6 partite restanti della regular season per centrare la salvezza.
Il Bari stanzia, così, in 17esima posizione con 31 punti, agevolato dalle sconfitte di alcune delle dirette concorrenti, che restano sui tre gradini sottostanti a quelli dei pugliesi: il Pescara ha perso ad Empoli per 4-2, lo Spezia è caduto al Romeo Menti di Castellammare di Stabia per 3-1, la Reggiana in inferiorità numerica è crollata contro l’Entella per 3-0. Allo stato attuale, Pescara (29 pt.), Spezia e Reggiana (30 pt.) sarebbero in zona retrocessione diretta. Il Bari a 31 punti fa da intermediario, in zona playout, con le quattro squadre appena sopra a 34 punti, Entella, Sampdoria, Mantova e Padova. Stando ai punti, la matematica non condanna ancora i biancorossi: la salvezza resta a 3 punti, ma la retrocessione diretta dista a una sola lunghezza. Inoltre, il calendario dei galletti risulta particolarmente impegnativo. I prossimi impegni vedranno i biancorossi sfidare in ordine cronologico: Modena, Monza, Venezia, Avellino, Entella e Catanzaro.
Al veleno le dichiarazioni di Moreno Longo nel postpartita, basate soprattutto sulla condizione atletica non ottimale della squadra e sull’incapacità di fermare le ripartenze avversarie anche a costo di commettere dei falli funzionali: “È stata la fotocopia di partite già viste; un primo tempo di una gara equilibrata tra due squadre che si giocavano una grande posta in palio. Nel secondo tempo è stato inaccettabile prendere gol dopo un minuto e mezzo a difesa schierata. È un gol regalato. Quando vai sotto, soprattutto nella terza partita della settimana, non hai più la forza fisica e mentale per riprendere le redini della situazione.
Nella ripresa hai concesso altri gol sulla base di errori individuali gravi che non puoi permetterti in una partita del genere. Sul secondo gol, avremmo potuto fare due falli per fermare Hasa che ha saltato due uomini, ma nessuno lo ha fatto a centrocampo, è una roba folle per una squadra che deve salvarsi. Sono cose che ti insegnano all’asilo, alla scuola calcio. La Carrarese è entrata con il mood giusto. Il gol dopo la ripresa ha spostato l’inerzia, mettendoci addosso un fardello che non siamo riusciti a sopportare e che ha dato fiducia agli avversari. Se siamo quelli di questo secondo tempo non ce la fai a salvarti. Se riusciamo ad essere quelli che siamo stati a tratti abbiamo ancora delle chance. Dopo la sosta, dovremo avere la forza per rialzarci. Finché la matematica non ci tirerà fuori, continueremo a lottare e a provarci. Sta a me cercare di trovare delle soluzioni per cercare di migliorare, soluzioni che non ho ancora trovato”.
Anche il capitano del Bari, Raffaele Pucino, si è palesato di fronte alla stampa per assumersi le responsabilità della cattiva prestazione della squadra: “Sono molto arrabbiato. Sono qui a nome della squadra a chiedere scusa e a metterci la faccia per un secondo tempo così brutto. Nel primo tempo avevamo fatto delle giocate per portare la partita dalla nostra parte. È difficile argomentare il livello tecnico tattico. Siamo tutti dispiaciti ed amareggiati per quello che abbiamo fatto. Non siamo riusciti a rimanere in partita, il fattore mentale era dalla loro parte, ma non potevamo permetterci di buttarla via così. Ci prendiamo le nostre responsabilità e lavoreremo per rialzarci ed essere pronti per la prossima partita”.
La gara con la Carrarese è stata l’ultima chiamata prima della sosta dei campionati per le gare delle nazionali. Gli azzurri, infatti, saranno impegnati nelle qualificazioni playoff per i mondiali americani, che si terranno giovedì 26 marzo alle 20:45 a Bergamo contro l’Irlanda del Nord e, in caso di passaggio del turno, il 31 marzo in casa del Galles o della Bosnia Erzegovina. Diversi i calciatori biancorossi impegnati questa settimana con le rispettive nazionali. Il selezionatore della Nazionale algerina Vladimir Petkovic ha inserito Mehdi Dorval nella lista dei convocati per i prossimi impegni delle ‘volpi del deserto’, che sfideranno in amichevole il Guatemala venerdì 27 marzo e l’Uruguay martedì 31. L’esterno franco-algerino ha raggiunto ieri il ritiro della sua nazionale e sarà aggregato ai biancoverdi fino al 1° aprile. Invece, in vista della gara amichevole dell’Italia U20 contro l’Inghilterra di pari categoria, il 27 marzo a Riano alle 15:30, il Tecnico Federale Carmine Nunziata ha convocato i biancorossi Giacomo De Pieri, Emanuele Rao e Giacomo Stabile.
In vista della sosta del campionato, in programma nel prossimo weekend, il gruppo biancorosso riprenderà gli allenamenti nel pomeriggio di domani per dare inizio alla preparazione della sfida contro il Modena, valida per la 33ª giornata di Serie BKT, in programma alle ore 15 del Lunedì dell’Angelo, 6 aprile, sul terreno del San Nicola. (ph.T.Lpaedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 24 Marzo 2026



