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I nomi dei papabili direttori sportivi in sostituzione di Ciro Polito

Magalini, Vaira e Gemmi al vaglio della società della famiglia De Laurentiis

Mentre a Napoli la Filmauro si sta muovendo con tempestività per la progettazione della nuova stagione e ieri è arrivato nel capoluogo partenopeo Antonio Conte, a Bari risuonano ancora gli echi dell’esonero da direttore sportivo di Ciro Polito. La separazione dalla famiglia De Laurentiis, stando a delle indiscrezioni raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, sarebbe arrivata telefonicamente, dati gli impegni privati e lavorativi che interessavano le parti. La famiglia De Laurentiis era di rientro dalle vacanze, effettuate anche con il proposito di festeggiare il compleanno di papà Aurelio, mentre Ciro Polito partecipava al matrimonio di suo fratello. Inevitabile quindi una soluzione di questo tipo per poter essere immediata.

Ciro Polito lascia Bari con un bilancio ambivalente. Nei primi due anni della sua gestione è sicuramente stato il fautore della promozione in B al primo colpo, del raggiungimento di una finale playoff contro il Cagliari inimmaginata, di un mercato all’insegna della sostenibilità, con la chiusura dei bilanci per la società sempre in positivo e di una buona pulizia degli esuberi. Sicuramente hanno pesato sull’esonero del direttore sportivo campano le scelte tecniche dell’ultima stagione calcistica: il cambio in panchina di quattro allenatori e la sostituzione dei calciatori partiti da Bari con altri che dal punto di vista atletico, fisico e psicologico non sono stati altrettanto adeguati.

Il Bari, come è stato diramato dalla Lega di Serie B, ha avuto un tesoretto non indifferente da investire per allestire la squadra nella passata stagione. Nello specifico, come monte ingaggi ha chiuso la stagione 23/24 al IX posto con 10.757.348 euro. C’è stato, durante il mercato di riparazione, un innalzamento del tetto raggiunto rispetto all’inizio della stagione di 1.200.000 euro. A Gennaio, solamente il Como, promosso in A come seconda in classifica di B, ha speso di più, esattamente 1.300.000 euro. La riflessione andrebbe quindi puntata sulla maniera in cui tali investimenti siano stati compiuti.

Di sicuro, nella programmazione del nuovo Bari, qualche errore di valutazione che continuerà a gravare sulle case della società, continuerà ad esserci. In primis, lo stesso ex direttore sportivo Ciro Polito continuerà ad essere al libro paga della famiglia De Laurentiis, avendo un altro anno di contratto. La stessa situazione riguarda l’allenatore Beppe Iachini, che accettò di venire a Bari con la formula di un anno e mezzo di contratto, con l’idea di una salvezza e di una ricostruzione magniloquente nella stagione futura. I rapporti, però, sembrano essersi interrotti e di conseguenza ci saranno 1.500.000 di euro da corrispondere a Iachini e al suo staff, salvo che l’allenatore non trovi casa presso altre società, così come è successo a Michele Mignani. A pesare sulla situazione finanziaria anche l’ingaggio importante di qualche calciatore che, tra l’altro, non è stato ritenuto utile alla causa serie B per il Bari ed è andato in prestito altrove. E’ il caso di Aurelien Schiedler, in prestito all’Andorra, nella Liga spagnola quest’anno retrocesso; per forza di cose, Schiedler dovrà tornare a Bari per il ritiro per poi valutarne eventuali soluzioni.

Intanto, da Napoli si lavora al casting telefonico per la sostituzione del direttore sportivo. La maggior parte dei dirigenti della serie B sembrano aver avuto dei contatti con la proprietà. La tendenza sembrerebbe quella di dirigersi verso un profilo di esperienza, il che escluderebbe Matteo Lovisa, neo promosso con la Juve Stabia, ancora legato alla società campana da due anni di contratto. Sarebbe stato opzionato Guido Angelozzi ma, ancora sotto contratto del Frosinone, non sembrerebbe disposto a lasciare la sua attuale squadra in un momento di difficoltà come la retrocessione. Paolo Bravo è uscito fuori dai radar, poiché ha rinnovato il suo impegno con il Südtirol. Su Giacchetta si sono solo raccolte delle informazioni. Restano, quindi, al vaglio Giuseppe Magalini del Catanzaro, Davide Vaira del Modena e Paolo Roberto Gemmi del Cosenza. (ph. Catanzaro Calcio, Modena Calcio, Cosenza Calcio)

Tess Lapedota


Pubblicato il 6 Giugno 2024

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