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“I pellegrini sono la dimostrazione di quanto questo santo sia popolare e radicato nella devozione”

“I pellegrini che arrivano a Bari per la festa di san Nicola sono la dimostrazione di quanto questo santo sia popolare e radicato nella devozione”: lo dice in questa intervista il professor Antonio Di Fazio, esperto di San Nicola e autore di un eccellente libro dal titolo: “Pellegrini di San Nicola”, presentato recentemente qui a Bari.

Professor Di Fazio, da dove arrivano i pellegrini?

“Essenzialmente da Campania, Abbruzzo, Molise. Più in particolare dal beneventano, napoletano e casertano e, per quello che riguarda il Molise, da Campobasso. Tutto sommato, la tradizione del pellegrinaggio si è mantenuta anche se, effettivamente, vi è un lieve ribasso. Ma lo zoccolo duro, resiste”.

Vi è chi arriva a piedi?

“Sì, quattro compagnie dalla zona di Chieti ed una da Fragneto Monforte in Campania. Costoro fanno un vero percorso di fede, dormono e pregano sulla strada presso conventi e santuari, come fosse una espiazione e purificazione, per arrivare a Bari sereni e fiduciosi, liberi dal peccato”.

Qual è l’importanza per Bari dell’8 maggio?

“Diciamo che la sagra è spalmata su tre giorni. La tradizione e le fonti dicono che le ossa del santo da Myra partirono il 20 aprile e arrivarono al porto di San Giorgio proprio l’otto maggio. L’ otto, dunque, ricorda lo sbarco delle ossa a San Giorgio, mentre il nove la ricorrenza della traslazione vera e propria”.

Pellegrinaggio e devozione resistono?

“La secolarizzazione in atto sta producendo un raffreddamento anche per quello che riguarda il culto e la devozione per San Nicola. Ma tutto sommato, resiste, sia pur con un certo calo, compensato dall’ arrivo e dall’ entusiasmo degli orientali e russi in particolare”

E veniamo al programma molto ricco della giornata odierna che è festa patronale per Bari. La Basilica apre alle 4, 30 del mattino e vi sarà la tradizionale scarica di fuochi pirotecnici; alle 6, 45 partirà nelle vie cittadine la processione col santo, alle dieci la statua va a mare e sul molto si celebra messa, alle dodici supplica alla Madonna di Pompei e, piatto forte, alle 16, 30 esibizione delle Frecce Tricolori sul Lungomare. In serata alle 22,00 i fuochi di artificio. Domani, San Nicola dei Baresi, alle diciotto messa solenne in Basilica con l’estrazione della santa manna e in serata alle 22,00 i fuochi pirotecnici a conclusione della festa.

Bruno Volpe

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