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I ricordi di Nicola Citro, la nuova avventura di Raffaele Bianco e le chiavi della città a Valerio Di Cesare

Mentre continuano le suggestioni di calcio mercato. Ex biancorossi in copertina

Mentre continuano le suggestioni di calcio mercato, la rotta della nuova era De Laurentiis sembra orientata verso la celebrazione dei giocatori che hanno portato con onore la maglia biancorossa. Tra ricordi e nuove avventure, sono tre gli ex giocatori sotto i riflettori di questi ultimi giorni: Nicola Citro, Raffaele Bianco e Valerio Di Cesare.

Nicola Citro, intervenuto ai microfoni di Passione Bari Radio Selene, è stato uno dei protagonisti della cavalcata del Bari per la promozione dalla C alla B nel 2021-2022, soprattutto grazie allo splendido gol realizzato con la Virtus Francavilla, sotto una pioggia battente. Rimasto nei cuori dei tifosi biancorossi, il suo nome è ritornato a circolare in quel di Bari perché legato a Mister Moreno Longo per aver fatto parte di quel Frosinone che, nel 2017-2018, batté il Palermo nella finale dei playoff di Serie B, guadagnando la promozione nella massima categoria. In quel Frosinone militava anche l’attuale play biancorosso Raffaele Maiello. Alcune suggestioni hanno portato a fantasticare sull’eventualità che Longo volesse ricreare lo stesso organico della squadra ciociara che affrontò quell’impresa per ritentare quello stesso trionfo a Bari. Nicola Citro, che in quell’anno nel capoluogo pugliese ha dimostrato enormi qualità tecniche, fu penalizzato da un brutto infortunio al ginocchio e non ebbe la tanto desiderata opportunità di giocare nel campionato cadetto con la maglia biancorossa successivamente. Nella scorsa stagione ha militato nel Casarano e ora sta valutando il suo futuro. Barese di adozione per questioni affettive, non ha mai negato di voler tornare a vestire la maglia del Bari. Ai colleghi di Passione Bari ha raccontato del suo rapporto con Mister Longo, descrivendolo come un allenatore molto preparato a livello tecnico e che crea una buona empatia a livello umano con i suoi uomini. Lo ha dipinto come un tecnico che prepara le partite in maniera organizzata, meticolosa e puntuale, che utilizza quasi sempre la difesa a tre, ma è bravo a valorizzare tutto il materiale che ha a disposizione. Citro lo ha definito come un allenatore che punta a creare una squadra propositiva, utilizzando un pressing alto, e che chiede molto sacrificio ai suoi calciatori. L’ex giocatore del Bari, originario di Salerno, lo ritiene il profilo giusto per allenare il Bari.

Parallelamente ai momenti amarcord, come da indiscrezioni dell’emittente Telebari, ancora da ufficializzare, alcuni fili si stanno muovendo anche nel settore giovanile. Michele Lanzillotta, fido collaboratore di Polito, ha deciso di seguire il ds a Catanzaro ed è stato chiamato a sostituirlo, in qualità di direttore tecnico del settore giovanile, un altro ex giocatore del Bari, protagonista della promozione dalla C alla B, Raffaele Bianco. Bianco ha militato nel Bari nel 2008-2009 e poi nuovamente dal 2019 al 2022, giocando 105 partite e segnando un gol; ha anche indossato diverse volte la fascia da capitano biancorosso. Alla guida della primavera sono stati, invece, promossi gli artefici della salvezza del Bari nello scorso campionato, Nicola Di Leo e Vito Di Bari.

Per quanto riguarda le suggestioni di mercato, al 28 di giugno non c’è ancora nessuna trattativa conclusa, anche perché di fatto il mercato partirà il primo luglio e quasi tutte le squadre di Serie B si trovano nella fase di sondaggi e valutazioni. La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per l’arrivo di almeno 4-5 elementi, prima della partenza per il ritiro, dato che Longo aveva chiesto un organico quanto più possibile al completo. Come da indiscrezioni rilevate dalla testata Passione Bari Radio Selene, tra le priorità c’è sicuramente quella di ricoprire il ruolo del portiere. Fulignati sembra ormai lontano da Bari, più vicino al Palermo e alla Cremonese, diversamente da Mirko Pigliacelli. A tal proposito, Morgan De Sanctis, ds del Palermo, nella conferenza di presentazione del nuovo ct rosanero Alessio Dionisi, ha fatto intendere che il portiere potrebbe lasciare il capoluogo siciliano, ma che non ci sono ancora trattative in corso. In ogni caso, non è l’unico profilo sondato da Magalini, ma ci sono anche Micai, ex Bari attualmente al Cosenza, e Nicola Leali del Genoa che potrebbe restare in A.

Nel reparto attaccanti, l’interesse per Cerri e Partipilo esiste, ma sono trattative complesse a causa dei contratti pluriennali che li legano alle rispettive squadre, il Como e il Parma. Cerri, dopo il prestito all’Empoli, sembra abbia la volontà di provare a restare nella massima serie, così come Partipilo, neo- promosso in A. Il Bari sta pensando di proporre ad Anthony Partipilo un contratto di prestito con obbligo di riscatto, poiché non riuscirebbe a pareggiare l’attuale ingaggio che il giocatore ha con gli emiliani, tra l’altro maggiorato dalla promozione. Per questi due profili ci sarà bisogno sicuramente di attendere le evoluzioni di mercato e le prove di ritiro, ma intanto il Bari dovrà muoversi verso altri profili nel reparto offensivo. Per questo, l’orientamento si sta dirigendo verso Sgarbi e Ambrosino del Napoli. Inoltre, il Bari è tra i quattro club, insieme a Venezia, Cremonese e Sassuolo, che stanno inseguendo Mattia Compagnon della Juventus, che ha vestito la maglia della Feralpisalò nella scorsa stagione, con una proposta di prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligo in caso di promozione. Un altro profilo sondato è Matteo Della Morte, seconda punta del Vicenza, autore di 6 gol in 31 partite, che piace tanto a Magalini, ma ci sono su di lui molte squadre di Serie B ed il Vincenza vuole capitalizzare l’eventuale cessione dell’attaccante. Lo stesso discorso è valido per Pedro Mendes dell’Ascoli, su cui ci sono Sassuolo, Cosenza, Palermo e Verona. Alcune informazioni sono state richieste al Picerno su Gabriele Pagliai, terzino destro classe 2002, e Andrea Santarcangelo punta centrale, classe 2003.

Curto è la suggestione per il reparto difensivo, classe 99 di proprietà del Como, ideale per una difesa a tre. Per quanto riguarda la Fiorentina, continua a piacere Alessandro Bianco, centrocampista in prestito alla Reggiana nello scorso campionato. Al di là dei profili italiani attenzionati, Magalini sta valutando anche offerte provenienti dal mercato estero, soprattutto se ‘under’.

Intanto, oggi pomeriggio alle ore 18 ci sarà la cerimonia di consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco uscente, Antonio Decaro, all’ex capitano, attuale vice-direttore sportivo del Bari, Valerio Di Cesare, presso Palazzo di Città. (ph. Tess Lapedota)

T.L.


Pubblicato il 28 Giugno 2024

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