Ancora troppe le violazioni alle restrizioni del Governo contro il coronavirus
20 Marzo 2020
Uomo, cavallo e calesse: tutto sparito nel fango
21 Marzo 2020

I social fondamentali per lanciare i messaggi dei calciatori biancorossi

Restare a casa per sconfiggere il Covid19 è prioritario, in attesa che arrivi un vaccino da Israele, come è stato annunciato qualche settimana fa, o più che altro aspettare che questa catastrofe mondiale si esaurisca e svanisca, è doveroso restare a casa ed attenersi ai decreti. Non è escluso che possano arrivare restrizioni che richiedano ancora più sacrifici, ma dobbiamo farlo perché se no, continueranno le vittime ed anziché imitare la Cina che soltanto due giorni fa ha ‘festeggiato’ il primo giorno senza vittime, la quarantena ed il blocco proseguirà E dopo che sarà finito tutto, perché finirà, sarà ancora più dura ricominciare a lavorare, perché gran parte dei lavoratori sono già in cassa integrazione, lavoratori autonomi sono in gravi difficoltà e non sanno come pagare contributi, affitti dei locali e dipendenti per chi ne possiede, oltre al reddito di cittadinanza dove è tutto bloccato da mesi e non arrivano chiamate. Italia, svegliamoci, siamo responsabili di noi stessi e per i nostri figli, per quell’Unità di Italia, anniversario festeggiato qualche giorno fa. E di questi tempi, l’uso dei social diviene così fondamentale, anche nello sport, come molti ex biancorossi, stanno facendo dall’ex capitano biancorosso e bandiera ma anche ex allenatore delle giovanili e collaboratore tecnico fino a prima del fallimento, Giovanni Loseto, il quale ha lasciato un bel messaggio sulla pagina social ‘La Casa del Galletto’, a lui si sono aggiunti tanti altri ex campioni ed ex biancorossi, da Carlo Perrone, Marco Romizi, Guido Angelozzi e tanti altri ancora. In tutto ciò anche la Ssc Bari è attivissima e vicino ai propri tifosi, ed è ieri che il numero nove biancorosso, Simone Simeri sulla pagina Facebook, ufficiale della società ha risposto ai tifosi: “Il calore della gente? E’ un qualcosa di straordinario, di emozionante. Ancora oggi, dopo due anni, avverto l’ebrezza di giocare al San Nicola con tutti quei tifosi che cantano l’inno. Restare a Bari? Se dovessi scegliere io rimarrei più a lungo possibile. Se sento i miei compagni in questi giorni? Mi sento spesso, siamo tutti sulla stessa barca. Non siamo abituati a stare chiusi in casa, ma è giusto rispettare le regole”. Anche il numero dieci biancorosso, Karim Laribi già a quota due gol da quando è arrivato ha detto la sua sempre sul sito ufficiale: “Come passo le giornate? Ho la fortuna di avere un tapis roulant sul balcone. Mi alleno con quello, faccio della forza con degli elastici e improvviso. Restare a Bari? Speriamo, me lo auguro. Dipenderà anche molto dai risultati e cosa accadrà in questo campionato”. Infine, per concludere il capitolo social segnaliamo anche un bel duetto di ‘scambio social’ interessante tra il capitano del Bari, Valerio Di Cesare ed il calciatore del Catania, Curcio: i due calciatori sono stati protagonisti di un video sulla pagina Facebook della Lega Pro; il difensore del Bari palleggia nella stanza di casa sua e dice: “Catania ci vediamo presto. Intanto restiamo a casa, distanti ma uniti” e di conseguenza, a suon di palleggi ha risposto: “Bari ci vediamo presto ma ora restiamo a casa così vinciamo tutti”.  Da registrare una nota invece dolente, la scomparsa prematura di un ex Bari nella stagione 1977-78, nativo di Codogno, Innocenzo Donina, per colpa del maledetto e ‘bastardo’ Covid19. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, aveva collaborato nei settori giovanili di Albinoleffe ed Atalanta, alla famiglia dell’ex calciatore le più sentite condoglianze. (Foto di Tess Lapedota)

Marco Iusco

 300 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *