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Iachini prova a giustificare i suoi e vede il bicchiere mezzo pieno

Tra le squadra che stanno lottando per non retrocedere, i biancorossi hanno fatto peggio di tutte salvo del Lecco

Un Bari che a Modena nel lunedì di Pasquetta per lo meno ha evitato di perdere contro una diretta concorrente, recuperando lo svantaggio che aveva subito su rigore quasi ad inizio ripresa. Restano le pochissime reti fatte in questa stagione, soltanto trenta su 31 gare disputate per una media di 0.96 reti a partita, quasi una ogni 90 minuti e le tante subite ben 38 per una media di 1,2 gol subiti a partita. Tra le squadre che stanno lottando per non retrocedere il Bari ha fatto peggio di tutte salvo del Lecco che nelle ultime cinque partite disputate ha raccolto un punto contro i due dei biancorossi. Numeri che fanno pensare in negativo e che la classifica potrebbe cambiare da una settimana all’altra con uno scenario drammatico. Anche se restano sette finali da disputare lo scenario è disastroso sotto ogni aspetto e soltanto il tecnico Beppe Iachini vede il bicchiere mezzo pieno. La guida marchigiana è subentrata a Marino ma i numeri stanno purtroppo evidenziando che anche lui qualche errore lo sta commettendo ed anzi risultati alla mano ad oggi è il peggiore dei tre che si sono avvicendati. La domanda è a monte e sul perché la società che puntava ai playoff ed è arrivata in finalissima lo scorso anno, ha sostituito con facilità Mignani e costruito un organico che ad oggi non ha sfoderato quella personalità che serve per lo meno al mantenimento della categoria. Il Bari ad oggi ha di distanza dal Cosenza e Spezia quartultime a pario merito soltanto una lunghezza e venerdì tornerà in campo contro una Cremonese arrabbiata perché è uscita sconfitta contro la Feralpisalò penultima.

IACHINI, RAMMARICATO MA FIDUCIOSO – Il tecnico del Bari intervistato nel post-gara h fatto la sua analisi ai microfoni di RadioBari: “Sono rammaricato, dovevamo uscire dal campo con un altro risultato. Nel primo tempo abbiamo perso palloni davanti, in questo potevamo fare meglio. Nella ripresa stavamo facendo noi, peccato per l’episodio del rigore. La squadra non ha mollato e finalmente su uno schema da calcio piazzato abbiamo fatto gol. Poi abbiamo avuto un altro paio di occasioni. L’atteggiamento c’è stato, dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo avuto tre occasioni buone per passare in vantaggio, serve un pizzico di precisione. Conta la prestazione e continuare il nostro cammino. Loro sono usciti tra i fischi, qualche merito l’avremo anche noi”. Sui cambi, tra questi anche il debuttante Colangiuli. “Colangiuli è un attaccante che attacca bene la profondità, impensierisce sempre la retroguardia, è entrato bene, con spirito e con veemenza, legando anche palle importanti che hanno permesso alla squadra di guadagnare campo. Volevo giocare in velocità, nello stesso tempo Sibilli aveva preso una ammonizione ed era nervoso, non volevo restare in dieci. Puscas era rientrato da pochi giorni, con  qualche pallone legato meno, questo ha fatto sì che abbia scelto di cambiare subito. Nel finale volevo mettere tre punte, ma con i problemi a Di Cesare e Maita sono dovuto restare così” Sulle condizioni di Maita, la guida biancorossa ha spiegato nulla di grave ed ha concluso su Aramu e Diaw: “Mattia (Aramu, ndr) non lo avevo mai avuto con me e sono contento per come abbia lottato e corso e provato a dare una mano sfiorando il gol. Sono gli atteggiamenti che vanno messi in campo. Davide (Diaw, ndr) ha avuto una stagione particolare e avrei voluto dargli un minutaggio maggiore ma non c’erano i presupposti”. Biancorossi che interrompono il digiuno dopo due sconfitte ma che in trasferta non vincono da 156 giorni e complessivamente invece da sei giornate. Insomma, vincere questa volta contro la Cremonese nell’anticipo diventa obbligatorio, se no la fortuna che le è girata sinora anche quella verrebbe meno con una sola lunghezza di distanza dalle prime dirette concorrenti ma con lo stesso Feralpisalò penultimo che è ancora in corsa. (Ph. Ssc Bari).

Marco Iusco

 


Pubblicato il 3 Aprile 2024

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