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“Icona russa, preghiera e misericordia”

“Icona russa, preghiera e misericordia”: si chiama così la prestigiosa rassegna di icone russe inaugurata al Castello Svevo di Bari e visitabile sino al 30 Giugno. E’ la terza volta che questa rassegna fa tappa in Italia, dopo Roma al Palazzo Braschi e Palmanova. Il tema è, ovviamente, a sfondo religioso ed unisce quelli che la tradizione della Chiesa, con Paolo VI e Giovanni Paolo II  chiama i due polmoni : Occidente ed Oriente. Bari è stata scelta, perchè qui riposano le spoglie di San Nicola, per la sua vocazione ecumenica di finestra aperta ad Oriente e perchè, forse,  città più russa di Italia, visto l’ alto numero di pellegrini di quella terra. La mostra contiene 37 icone lignee provenienti da due musei russi, uno pubblico ed uno privato. I visitatori possono ammirare così icone mariane, un intero ciclo cristologico ed un altro che raffigura santi monaci russi. Il progetto ha il Patrocinio dell’ Ambasciata Russa presso la Santa Sede, del Sovrano Ordine Militare di Malta, della Diocesi Bari- Bitonto, di Hilarion Metropolita di Volokolamsks, ed è stata resa, altresì, possibile dalla  generosità di chi  dirige il Castello Svevo, da Apulia Film Commission, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Puglia 365. Per Lilia Evseeva, una delle curatrici della rassegna con Julya Buzykina: ” Qui sono in mostra icone mai prima venute in Italia, tra le più caratteristiche e preziose, datate 700 e 800. Abbiamo scelto il titolo preghiera e misericordia, perchè queste due categorie, sia nella Chiesa Orientale, che Occidentale sono alla base della spiritualità”. Antonio Zanardi Landi, Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso la Santa Sede ha ricordato: “La mostra si tiene a Bari, città che ospita San Nicola ed è ponte   nel dialogo con l’ Oriente e la Russia. Gli eventi degli ultimi tempi dimostrano che, oggi più che mai, è necessario dialogare e non litigare con la Russia, alla quale il Sovrano Ordine di Malta è grata per motivazioni storiche. Penso che San Nicola abbia un ruolo importante  nell’ incrementare le relazioni col mondo russo e non a caso, il Papa verrà qui nella Basilica il prossimo sette Luglio. Aggiungo che arte e cultura aprono i cuori dei russi molto più che la forza”. Alexander Avdeev, ambasciatore russo presso la Santa Sede, ha dichiarato che: ” Spiritualità e religione possono giocare un ruolo di prima grandezza alla ricerca della pace in un frangente delicato, ricco di minacce come il terrorismo e la povertà. La Russia vuole da sempre uno sviluppo pacifico in ogni parte del mondo, ed auspica un futuro di collaborazione. I rapporti tra Santa Sede e Russia  sono ottimi, come quelli personali tra il Papa e Putin”. Dal canto suo, il Sindaco di Bari e Presidente Anci, Antonio  Decaro ha voluto sottolineare che: ” Questo importante evento cade a ridosso della festa della traslazione delle ossa di Nicola e dimostra il grande fermento spirituale e culturale della città e che Nicola è  importante veicolo di dialogo ed ecumenismo”.

Bruno Volpe

 

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