Cronaca

Idonei e carenza di personale: entro l’estate lo sblocco delle graduatorie nelle Asl

Il tempo scorre inesorabilmente e bisogna provvedere prima che scadano le posizioni guadagnate col concorso

Ancora forte l’attenzione allo sblocco delle assunzioni dalla graduatoria/idonei al concorso per amministrativi nell’Azienda Sanitaria Locale Barletta-Trani, nonostante il tempo che scorre inesorabilmente. Infatti, senza andare troppo lontano, nel 2023 il deficit sanitario della Regione è stato quasi azzerato, risultato che dovrebbe finalmente consentire di procedere – magari entro l’estate prossima – allo scorrimento della graduatoria per assumere impiegati amministrativi all’Asl Barletta/Trani, graduatoria derivante dal concorso-unico regionale a cui aderirono una decina di strutture del Servizio Sanitario Regionale. Del resto – così come confermato dallo stesso presidente Emiliano – la palla è già passata ai direttori generali, sulla base dei rispettivi Piani del fabbisogno di personale, per cui si potrà procedere alle nuove assunzioni, avanzando semplicemente richiesta di aggiornamento del Piano assunzione vigente. Un’importante novità questa, che supera il blocco delle assunzioni deliberato la scorsa estate dalla Giunta regionale, in via emergenziale, per fronteggiare la spesa sanitaria fuori controllo e rientrare dal deficit, derivante e bene ricordarlo non dalla spesa per il personale ma da quella farmaceutica. L’utilizzo entro il termine ultimo di validità della graduatoria e il suo utilizzo per colmare le carenze presenti e future, per via dei pensionamenti, di personale amministrativo ora è nelle mani dei direttori generali, dovranno adoperarsi per sfruttare al meglio questa risorsa, la graduatoria, per non rischiare di finire nuovamente sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti, per il ricorso indiscriminato alle assunzioni a tempo determinato fuori dalle procedure concorsuali previste dalla legge. <<Saranno così finalmente rispettati a pieno i principi di efficienza, efficacia ed economicità che caratterizza il buon andamento dell’amministrazione pubblica, a garanzia di un servizio pubblico sempre più attento e vicino alle esigenze dei cittadini. Una sfida -si legge nell’ultimo comunicato del comitato Idonei- che varrà certamente una nota di merito per i direttori generali, nella gestione delle Aziende sanitarie>>. Ma non è finita. Per Francesco Daliani Poli, portavoce degli idonei, il sistema sanitario si ritroverà coi rinforzi di personale nelle migliori condizioni per affrontare situazioni emergenziali, ma soprattutto avere un numero congruo di personale amministrativo capace di avvicinare la Regione Puglia ai più alti standard sanitari di regioni come Emilia Romagna e Lombardia. Insomma, urge affrontare di petto la carenza di personale e fabbisogni, non avendo ancora deciso di procedere allo scorrimento della graduatoria, ma stabilizzare titolari di contratto a tempo determinato, contratti stipulati per sopperire a temporanee carenze, aspettando a suo tempo l’espletamento del suddetto concorso. E parliamo sempre di contratti ottenuti senza procedura concorsuale, disattendendo principi sanciti nella Costituzione Italiana e lasciando ancora oggi passare troppo tempo dalla pubblicazione della graduatoria definitiva del Concorso unico regionale per collaboratori amministrativi in campo sanitario. Lasciare scadere la graduatoria, per un concorso che la Regione ha atteso per anni e che non è certo costato poco alle casse regionali, rappresenterebbe un’eredità troppo pesante in Puglia, dopo dieci anni di governo…

Francesco De Martino


Pubblicato il 5 Aprile 2024

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