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Il Bari affonda il Picerno con la zuccata vincente di Simone Simeri

Seconda vittoria di fila per la squadra di mister Michele Mignani e prima stagionale in trasferta, ai danni del Picerno presso lo stadio ‘Viviani’ di Potenza. A regalare il match ai pugliesi è stato Simone Simeri, autore del gol da tre punti, su assist sontuoso di Mallamo; curiosità: il gallo Simeri aveva già segnato al Picerno due stagioni fa e lo scorso anno al Potenza, sempre nella stessa porta  e quasi dalla stessa zolla.  Tre punti servivano e sono stati raggiunti, in una gara avara di gol ma condita da una buona prestazione dei biancorossi privi del suo leader, Mirco Antenucci.

BARI MIGLIORE NELLA RIPRESA, MA SEMPRE CONVINCENTE – Il Bari di Auteri nella scorsa stagione dopo tre giornate aveva gli stessi punti ma le sensazioni erano diverse perché alla prima giornata la vittoria ai danni della Virtus Francavilla fu davvero rocambolesca, il pari con il Teramo alla seconda fu a causa di un errore degli abruzzesi e con la Cavese la vittoria avvenne soprattutto grazie ad una prestazione superba di Citro, decisivo nell’ultimo quarto d’ora ed alla doppietta di Celiento, autore peraltro del gol vittoria al novantesimo. Il Bari di Michele Mignani, ancora non strutturato con il Potenza aveva una squadra totalmente diversa, mentre dalla seconda con il Monterosi si è assistito ad un cambio di passo e di mentalità ed i risultati gli hanno dato ragione sotto tutti i punti di vista, cinque reti all’attivo, zero subite e sei punti in cascina. Naturalmente c’è tantissimo da lavorare e da proseguire su questa scia, ma il bigliettino da visita è ben augurante. Dopo tre giornate al comando c’è il Monopoli a punteggio pieno in testa al girone C della serie C, con Bari e Taranto le uniche a sette punti, a seguire la Virtus Francavilla a sei, con appena dietro JuveStabia e Catanzaro a cinque e Foggia, Turris, Campobasso e Palermo appaiate a cinque punti, mentre la coda della classifica è rappresentata dal Monterosi, in compagnia di Vibonese e Fidelis Andria ad un punto. Troppo presto per sbilanciarsi a dare giudizi o stabilire quale sarà il gruppetto di testa che proverà a staccarsi, ma il Bari deve crederci alla luce dell’organico di grande qualità, oltre a fare una riflessione doverosa a rigor di cronaca che ieri mancavano giocatori come Gigliotti, Di Gennaro, Antenucci e con Pucino e Celiento entrati dal novantesimo in poi, senza dimenticare Citro ancora out ma un valore aggiunto. Tuttavia il Bari sceso in campo ieri contro il Picerno era con l’oramai marchio di fabbrica di Mignani, il 4-3-1-2 e la coppia inedita composta da Cheddira e Marras. Il primo pericolo si è ravvisato dopo un quarto d’ora con Belli a tu per tu con Albertazzi, ma con questi che ha deviato in corner. Al 24’ Cheddira da posizione defilata ha preferito la generosità all’istinto killer del centravanti ed ha messo in mezzo una palla per Marras, il quale però è arrivato con ritardo. Al ventiseiesimo ci ha provato D’Errico ma la conclusione dalla media distanza è finita al lato. Il Bari a metà primo tempo ha dovuto rinunciare a Mazzotta per un sospetto problema al flessore ed in settimana verranno fatti gli esami strumentali; al suo posto è subentrato Ricci che ha fatto il suo debutto. A cinque minuti dal termine, in un’azione identica a quella capitata a Belli, ha visto però protagonista Marras che ha mancato di lucidità e si è fatto ipnotizzare da Albertazzi, rifugiatosi nuovamente in calcio d’angolo. Nel finale del primo tempo i padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio con Vanacore che ha saltato Ricci e Di Cesare ed alla fine ha sparato al cielo stellato da buona posizione. Nella ripresa nessun cambio inizialmente ed il primo pericolo si è ravvisato al 57’ con Marras servito da Cheddira, ma i Galletti hanno colpito il primo palo e la palla è terminata inesorabilmente fuori. Tre minuti dopo è arrivato un altro legno, questa volta con Botta, illuminato e mai domo. Un minuto dopo sempre l’argentino del Bari, più precisamente al sessantunesimo si è divorato un gol concludendo centralmente su Albertazzi. Pochi minuti dopo la svolta del match, mister Mignani ha gettato nella mischia Simone Simeri e Mallamo, rispettivamente al posto di Botta e D’Errico, uscito quest’ultimo un po’ borbottando, forse non soddisfatto della sua prestazione o di voler uscire anzi tempo. Proprio dai cambi è giunta poco dopo la rete del vantaggio che ha mandato in visibilio i 204 tifosi biancorossi presenti e soprattutto con un film già visto, il gallo Simone Simeri che ha segnato alla sua porta preferita daccapo contro il Picerno, come due stagioni fa, questa volta però grazie ad un assist millimetrico confezionato da Mallamo. Nei minuti finali il Picerno ci ha provato a ristabilire la parità ma senza impensierire realmente Frattali, se non sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui il numero uno biancorosso ha smanacciato con i pugni. Negli ultimi minuti di gioco, c’è stato spazio per Pucino e Celiento ed il Bari si è difeso con il 3-5-1-1. Il prossimo impegno per i Galletti è domenica contro il Catania alle 14.30 contro gli etnei reduci dalla sconfitta sul campo della Paganese.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI – Al termine della vittoria contro il Picerno, il primo a parlare è stato mister Michele Mignani che ha detto la sua: “La vittoria ci rende felici seppur è giunta con qualche sofferenza. Nel primo tempo è mancata precisione nell’ultimo passaggio. Nella ripresa abbiamo creato maggiormente e siamo stati bravi a segnare e portare a casa il risultato. Questa vittoria ci porta entusiasmo e consapevolezza. ma ovviamente c’è da migliorare e lavorare. Mazzotta? Ha accusato un fastidio al flessore e l’ho tolto”. A riguardo dei cambi, il mister ha concluso: “Mallamo e Simeri pescati dalla panchina sono risultati decisivi ai fini del risultato. Botta e D’Errico non stavano demeritando ma serviva gente fresca. La forza di questa squadra deve essere il gruppo. Avevo il dubbio all’inizio Marras e Simeri, ed ho optato per il primo perché ha caratteristiche diverse da Cheddira, ma ripeto sono contento del risultato”. Al settimo cielo Simone Simeri che ha dedicato il gol al direttore sportivo Ciro Polito che ha fortemente voluto riportarlo a Bari. Simeri ai microfoni di RadioBari ha raccontato la sua emozione: “Al Picerno avevo già segnato due anni fa, spero che questa rete porti ancora più fortuna dato che dopo quella arrivarono 27 risultati utili ma non vincemmo i playoff. Quest’anno spero di poter andare dritto in B. La rete la dedico al direttore Ciro Polito perché glielo avevo promesso prima della gara, ‘Entro e segno’ avevo detto. Negli anni passati non avevamo una rosa così forte da poter competere e vincere il campionato, ora siamo completi e non c’è nessuna rivalità, ma soltanto sano agonismo e la voglia di potersi giocare il posto”. (Ph. Tess Lapedota)

M.I.

TABELLINI & LE PAGELLE di Picerno-Bari 0-1

AZ PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi 6.5; Vanacore 5.5, Allegretto 6, Ferrani 6, Guerra 6; Dettori 6, Pitarresi 5.5; Vivacqua 5.5 (72′ D’Angelo 6), Carrà 5.5 (59′ De Cristofaro 5.5), Esposito 6.5 (81′ Coratella s.v.), Terranova P. 5.5 A disp.: Viscovo, Alcides Dias, Gerardi, Garcia Rodriguez, Stasi, De Franco, De Ciancio, Viviani, Setola. All. Palo 6.

BARI (4-3-1-2): Frattali 6; Belli 6.5 (90′ Pucino s.v.), Di Cesare 6, Terranova E. 7, Mazzotta 6 (26′ Ricci 6.5); Maita 6.5, Bianco 6, D’Errico 6 (66′ Mallamo 7); Botta 6.5 (66′ Simeri 7.5); Marras 6, Cheddira 6.5 (90′ Celiento s.v.). A disp.: Polverino, Plitko, Gigliotti, Lollo, Di Gennaro, Scavone, Paponi. All. Mignani 7.

Arbitro: Kumara di Verona
Assistenti: Bocca – Pellino
IV: Rispoli. Marcatori: 67′ Simeri (B)
Note – ammoniti Bianco (B). Recupero: 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 650 di cui 204 ospiti.

 

 

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