Sport

Il Bari avanza il turno in Coppa con sofferenza

Il Bari vince soffrendo contro il tenace Savona, ma avanza ugualmente al terzo turno di Coppa Italia, durante il quale, domenica, sfiderà i lupi dell’Avellino, che invece hanno battuto per 2-0 il Venezia. La squadra di Mangia, ieri squalificato, motivo per cui è stato sostituito in panchina dal suo vice, Paolo Cozzi, ha trovato subito il vantaggio con un acuto di Galano che, per la prima volta, dopo tre anni consecutivi nella squadra barese, ha indossato la fascia da capitano, in virtù delle assenze di Caputo e Defendi. Il combattivo Savona, allenato dalla vecchia volpe del calcio italiano, Arturo Di Napoli, non ha mollato un centimetro sul rettangolo di gioco ed ha alzato il baricentro, schiacciando il centrocampo barese e mettendo in difficoltà i centrali difensivi biancorossi, Rossini e Contini, con imbucate di Spadafora al 32’ e Sanna neutralizzate dall’attento Donnarumma, alla prima gara ufficiale da titolare a scapito di Guarna.

Nella ripresa, la musica non cambia perché il Savona non si arrende nonostante i quasi dodicimila tifosi del San Nicola. Al 15’ della ripresa, Carta trova il gol del pareggio. Sabelli, qualche minuto dopo, già ammonito per proteste, si fa espellere, ma la Bari, targata Gianluca Paparesta, continua a lottare e aumenta il proprio forcing, grazie alle incursioni continue di Galano e del pimpante De Luca. Entrano anche Salviato, al posto di Joao Silva, e Gammone per Stoian, quest’ultimo alla ricerca della migliore condizione. Sugli sviluppi di un corner calciato da Galano, De Luca trova il gol della vita con una rovesciata al volo, perfetta per la copertina del prossimo Album Panini; il centro di De Luca manda in visibilio i tifosi biancorossi e gli addetti ai lavori. Il Bari, anziché difendersi, aumenta la pressione, quasi volesse cercare il terzo gol e lo sfiora sia con Galano, che con un diagonale di Calderoni nei minuti di recupero. L’unico pathos è costituito da un gol annullato al Savona, forse regolare. Le note positive del match di Coppa sono costituite dall’attacco micidiale, in grado di poter sbrogliare la partita in qualsiasi momento, alla luce anche dell’assenza di due perni come il jolly Marino Defendi ed il bomber Ciccio Caputo. In ogni caso, la troupe di Mangia ha un buon margine di crescita ed il tempo necessario per correggere gli errori difensivi, anche perché in panchina, ieri sera, c’erano due difensori centrali come Ligi e Camporese, il terzino Filippini e, nelle prossime ore, potrebbe firmare il centrocampista laziale Joseph Minala che costituirebbe l’ennesimo valore aggiunto.   

Al termine della gara, il primo a parlare è stato il vice di Mangia, Paolo Cozzi, il quale ha esordito con una vittoria: “Sono contento del risultato perché era la prima cosa che contava oggi  – ieri sera, ndr. Per quanto riguarda la partita, abbiamo subito trovato il gol con Cristian, alla sua prima con la fascia da capitano; successivamente loro hanno alzato il baricentro e creato qualche situazione di difficoltà per la nostra difesa, arrivando anche al pari nel secondo tempo. Tuttavia, l’espulsione, dopo un quarto d’ora della ripresa, ci avrebbe potuto spezzare le gambe, invece i ragazzi hanno trovato la forza di reagire al pareggio e di vincere meritamente la partita. Era naturale che i ragazzi non potessero essere ancora al top a causa dei carichi di lavoro svolti quest’estate, ma hanno centrato un’importante vittoria che ci consentirà di lavorare ancora più concentrati e con lo spirito giusto, in vista della prossima gara di Coppa Italia e del campionato”. L’allenatore ha dichiarato a riguardo del portiere Donnarumma, titolare a scapito di Guarna, numero uno della scorsa stagione: “Decide l’allenatore, chiarisco. In ogni caso, non ci sono scelte definitive, anche se quella di oggi non è stata una rotazione, ma una scelta tecnica”.

Infine, ha parlato, visibilmente emozionato ed orgoglioso della sua nuova maglia, la ‘zanzara’ Giuseppe De Luca: “Sono felicissimo di aver segnato un gol così importante per la vittoria della squadra, cosa che non era ancora successa, prima d’ora, nella mia carriera di fronte ad un pubblico così caldo. Sognavo, sin da bambino, di giocare in una piazza del Sud così calorosa ed ora mi sto giocando questa chance. Forse abbiamo peccato un po’ di egoismo là davanti, ma contava passare il turno prima di tutto e ci siamo riusciti. Questi tifosi meritano la massima categoria, e noi faremo di tutto per non deluderli”.

Tabellini

Bari-Savona 2-1

Marcatori: Galano (Bari) al 4’ pt, Carta (Savona) al 15’ st, 23’ st De Luca (Bari)

Bari 4-4-2: Donnarumma; Sabelli, Rossini, Contini, Calderoni; Galano, Romizi, Sciaudone, Stoian (34’ st Gammone); Joao Silva (22’ st Salviato), De Luca. A disposizione: Guarna, Micai, Camporese, Ligi, Sall, Filippini, Castrovilli, Di Noia, Partipilo, Albadoro. All. Cozzi

 Savona 4-3-3: Pennesi; Marchetti, Marconi, Cabeccia, Speranza; Quintavalla, Cerone, Varone (1’ st Carta), Spadafora, Sanna, Demartis. A disposizione: Gozzi, Galimberti, Cosentini, Sassari, Verachi, Antonelli, Vittori, Gizzi, Bucera, Bramati. All. Di Napoli.

Arbitro: Sacchi di Macerata (assistenti, Segna e Cangiano, quarto uomo Boggi).

Note: espulso Sabelli per doppia ammonizione al 19’ st. Ammoniti: Speranza, DeMartis, Marconi, Marchetti (Savona); Sabelli, Romizi, Contini, De Luca Contini (Bari). Recupero 0+3’; Angoli 6-5 per il Bari. Paganti 11.424 per un incasso di 64.875 €.  

Marco Iusco


Pubblicato il 18 Agosto 2014

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio