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Il Bari con la Fidelis Andria per vincere e convincere

Sinora il Bari ha fatto meglio di tutte perché ha totalizzato il 64% di vittorie sulla base di 14 gare, vincendone nove, rispetto alle otto di Monopoli e Turris, mantenendo un distacco di quattro punti rispetto alle seconde, Palermo ed appunto Monopoli, con quest’ultima battuta nello scontro diretto in casa. Ma nonostante ciò sui social e non solo, qualcuno ha avuto da ‘rimproverare’ ai biancorossi la prestazione contro la Vibonese, ultima in classifica. Ma se si analizzano, come sempre facciamo a 360 gradi le gare, il Bari nella ripresa per una mezz’oretta abbondante avrebbe potuto realizzare altre tre reti per le ghiotte occasioni create e non capitalizzate e comunque alla fine dei giochi, la partita è terminata sul punteggio di 2 a 0 per i biancorossi ed il gol recriminato dagli avversari sul fotofinish lascia il tempo che trova, perché c’è un direttore di gara chiamato a prendere tali decisioni; tante volte, a parte inverse, specie nell’ultimo periodo hanno penalizzato i Galletti. Non sta nulla da rimproverare ai ragazzi di Mignani che nelle gare casalinghe vantano il miglior attacco con 15 gol, giocando contro avversarie che al San Nicola vengono a fare la partita della vita. E negli unici due pario rispettivamente contro Paganese e Foggia hanno pesato nell’economia del risultato finale episodi arbitrali nettamente in sfavore, ma pur si è andati avanti. Dopo il disastro della scorsa stagione combinato dal duo Romairone- Auteri, alzi la mano chi si aspettasse un Bari primo dopo 14 giornate e con quattro punti di distacco che avrebbero potuto essere benissimo anche dieci senza rubare nulla a nessuno e conti alla mano di torti arbitrali. Sarà importante allora invertire quel trend negativo in trasferta relativo solo alle ultime due recenti trasferte ma che complessivamente premia ancora il Bari come migliore squadra in trasferta a pari merito con la Turris. Tuttavia, quest’oggi parlerà il tecnico Mignani che traccerà il punto alla vigilia della gara contro la Fidelis Andria. Sicuramente si proverà a carpire se D’Errico potrà tornare titolare dal primo minuto o meno, ma sia chiaro non esiste alcun caso, semplicemente il giocatore è stato in debito di ossigeno e si sta integrando nei meccanismi e sistemi di allenamento diversi rispetto al suo passato recente. In un centrocampo di qualità dove ci sono Di Gennaro, Mallamo, Scavone, Bianco e l’inamovibile Maita, un po’ di panchina non dovrebbe far male, ma ringalluzzire al massimo il giocatore che magari prendendo esempio da Antenucci, potrà tornare più cattivo agonisticamente e decisivo, alla luce della sua immancabile qualità. Un Antenucci in più appunto che vuole continuare a colpire ed affondare e che dalla gara con il Campobasso, a parte nelle due trasferte al San Nicola è andato a segno anche contro Catanzaro e Vibonese, distinguendosi anche negli assist chirurgici per i suoi compagni, davvero indispensabile e valore aggiunto, come sempre hanno asserito sia Mignani che il diesse Ciro Polito. Dall’altra parte ci sarà una Fidelis agguerrita e con un’altra marcia rispetto all’avvio di campionato, guidata dall’abile tecnico ex Casertana e Picerno, Ciro Ginestra. Ma il Bari deve pensare solo a sé stessa e a giocare senza frenesia, e con l’entusiasmo di chi è capolista e smania dalla voglia di centrare l’obiettivo perché il gruppo è coeso ed ha qualità. Pertanto che sia un Bari con la faccia sporca, o operaio poco importerà ma conteranno i tre punti e la continuità di risultati. Per la possibile formazione bisognerà attendere però la conferenza di mister Mignani: a parte Frattali tra i pali, probabilmente accanto a Terranova dovrebbe trovare conferma Celiento, sugli out di difesa invece Pucino ed uno tra Mazzotta e Ricci, con quest’ultimo sotto tono con la Vibonese ma con grandissimo potenziale e corsa. In mediana uno tra Bianco e Maita play, con il secondo che in caso dovesse giocare il primo sarebbe spostato a mezzala e dall’altra parte uno tra Scavone, Mallamo e D’Errico, con quest’ultimo che potrebbe avere una nuova chance da titolare. In cabina di regia l’argentino Ruben Botta a supporto di Antenucci ed uno tra Paponi, Cheddira o Simeri, con quest’ultimo rimasto totalmente a riposo nell’ultima gara. Ad arbitrare il quattordicesimo turno tra Fidelis Andria e Bari in programma alle ore 17.30 al ‘Città degli Ulivi’m uno stadio presumibilmente sold out con 20221 biglietti venduti sponda biancorossa, sarà il signor Federico Fontani di Siena, coadiuvato da Caso e Ricciardi ed il quarto uomo Gallipò di Firenze. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

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