Il Bari continua ad affondare dopo la ‘manita’ dell’Empoli al Castellani
Domani la presentazione di Vivarini a poche ore dal recupero contro la Juve Stabia

Tracollo biancorosso. Erano 64 anni che il Bari non perdeva 5-0 in Serie B, dal 1961 allo stadio ‘Flaminio’ contro la Lazio. A nulla è valso il cambio in panchina di mister Caserta con Vincenzo Vivarini. Le dichiarazioni di Dionisi nel pre-gara avevano evidenziato una tendenza delle squadre che cambiano allenatore ad essere maggiormente motivate e a non fallire il primo appuntamento della nuova guida tecnica. Il Bari ha dimostrato di essere l’eccezione che conferma la regola. Al ‘Carlo Castellani- Computer Gross Arena’ i biancorossi sono scesi in campo con il 3-4-2-1 con Vicari capitano e centrale di difesa, Pucino a destra e Nikolaou a sinistra. Meroni, per scelta tecnica, è rimasto in panchina. Sono stati confermati i due quinti Dickmann e Dorval, ma il centrocampo è stato rivisitato con i due play Verreth e Braunoder. Novità sulla trequarti, dove Vivarini ha collocato Castrovilli e Pagano alle spalle dell’unica punta Moncini. Primi venti minuti da applausi per i galletti, che hanno tenuto il passo e hanno avuto anche qualche occasione grazie alle incursioni di Castrovilli. Prima del rientro negli spogliatoi, però, una disattenzione difensiva, sugli sviluppi di un calcio da fermo, ha portato al vantaggio l’Empoli, grazie a una testata del molfettese Gabriele Guarino. Il difensore dell’U21 azzurra è andato a segno per la seconda volta contro il Bari nelle ultime due stagioni: l’anno scorso con la maglia della Carrarese. Le squadre sono, quindi, rientrate negli spogliatoi con il vantaggio per 1-0 dei padroni di casa. Il Bari, nella ripresa, è sembrato non riuscire a reagire allo svantaggio e ha incassato, quasi immediatamente, al 52’, il raddoppio per mano di Stiven Shpendi, anche in questo caso lasciato libero di calciare in porta. Sul 2-0 mister Vivarini ha cercato di ricorrere ai ripari, sostituendo Castrovilli e Pagano con Antonucci e Rao per dare maggiore appoggio alla manovra offensiva, ma il tentativo è stato vano. Al 66’ l’Empoli è andato sul 3-0 con un tiro di destro da fuori area di Yepes. A meno di mezz’ora dal termine della gara, il Bari è sembrato inerme anche nel cercare di contenere l’agonismo avversario. I biancoazzurri, infatti, hanno continuato a sfruttare la fragilità mentale dei pugliesi e le loro lacune difensive per siglare il 4-0 all’89’con un tiro dalla destra dell’area sotto la traversa di Pellegri. I subentri di Colangiuli al posto d Verreth, di Gytkjaer per Pucino e di Partipilo per Moncini non hanno inciso. Il Bari ha continuato ad incassare fino al 91’ con la ‘manita’ firmata da un tiro di destro da centro area di Ceesay.
5-0 il risultato finale: un esito pesante per la classifica e per il morale. Il Bari resta al 17esimo posto con 13 punti, al pari del Südtirol. È nettamente peggiorata, invece, la differenza reti, attualmente a -11, frutto di 13 gol fatti e 24 subiti. I biancorossi sono la seconda peggior difesa del campionato dopo il Pescara, che ha incassato 29 gol. A testa bassa, il gruppo biancorosso ha raggiunto a fine partita i 646 tifosi presenti nel settore ospiti per un confronto animato. Le tensioni sono poi continuate fuori dal ‘Castellani’. La squadra barese si è imbarcata su un volo Ryanair da Pisa diretto a Bari, popolato da diversi supporter biancorossi, che hanno ironicamente applaudito la squadra al suo ingresso sul velivolo. Ci sono stati degli insulti che sono degenerati in reazioni scomposte reciproche. È stato necessario l’intervento della digos per ripristinare l’ordine e permettere all’aereo di linea di partire con 30 minuti di ritardo, dopo aver fatto scendere per qualche minuto i passeggeri dal mezzo.
Tra i coinvolti nella rissa all’interno dell’aereo c’era Nicola Bellomo, il quale è stato vittima di una serie di insulti sul web da parte della tifoseria, a margine della diffusione di un video diventato virale che lo ritrae nella discussione sul volo di ritorno dalla Toscana. Il giocatore di Bari di Vecchia si è così dovuto difendere dalle accuse con un post sui suoi canali social in cui ha dichiarato: “Mi spiace molto leggere commenti e accuse legate a quanto successo ieri sera (ndr. sabato sera) al momento del rientro in aereo per Bari. Stiamo vivendo un periodo difficile e delicato per tutti, capisco e accetto le critiche, anche pesanti, come sempre fatto, ma quello che non posso accettare è ricevere minacce e provocazioni oltre ad un tentativo di aggressione fisica, ed essere addirittura accusato di essere stato io ad aggredire un tifoso. Non posso davvero accettare che mi si accusi di qualcosa che non ho fatto ma subito, ma sembra che in questo momento il clamore conti più della verità. Ho sempre dato l’anima per questa maglia e continuerò a farlo sempre”.
Gli accadimenti avvenuti nel post Empoli-Bari hanno avuto l’effetto di spostare l’attenzione dalla complicata situazione sportiva, che sta vivendo la squadra biancorossa, su questioni di natura di ordine pubblico. Il cambio di allenatore, se pur Vivarini abbia avuto a disposizione solo due allenamenti per preparare la gara di Empoli, non è riuscito a dare quella tanto sperata scossa emotiva alla squadra, apparsa sempre più demotivata ed involuta, soprattutto nelle retrovie. La classifica inizia a diventare pesante ed urge una presa di posizione da parte della società, anche in virtù dell’approssimarsi del mercato di riparazione. Nel post gara sono intervenuti i direttori sportivi Magalini e Di Cesare, che hanno fatto ammenda delle proprie responsabilità, senza però dimostrare alcuna intenzione di dimettersi dal proprio ruolo: “Sappiamo che la situazione è difficile; così non va bene, stiamo toccando il fondo, chiediamo scusa a tutti. È tutto sbagliato, abbiamo cambiato allenatore per trovare una via di uscita. Stiamo cercando di fare il nostro lavoro se la proprietà ci permetterà di continuare a farlo”. Di Cesare, nello specifico, ha puntato l’attenzione sul lavoro e sulla capacità di reagire alle difficoltà: “Nel primo tempo abbiamo creato qualche occasione, poi al primo gol ci siamo sciolti. Ora non si può analizzare nulla perché è tutto sbagliato. Da questa situazione se ne esce con il lavoro, stando zitti e pedalando. Nella mia carriera da calciatore ho dimostrato che nelle difficoltà è necessario reagire e lo dimostrerò anche da quest’altra parte. Col cxxxx che mollo! Sarà la società che farà le sue valutazioni. Si fanno tanti errori, ma credo in questi ragazzi e mi aspetto una risposta da loro”.
Il Bari, nonostante la complicata situazione ambientale e sportiva, non rinuncerà alla presentazione del nuovo tecnico Vicenzo Vivarini, che avverrà domani, orientativamente intorno alle 13. La conferenza di presentazione del tecnico abruzzese non sarà presieduta dal presidente Luigi De Laurentiis, come precedentemente era stato ipotizzato. I biancorossi avranno, di sicuro, i tempi stretti, dato che domani sarà già prepartita del recupero della 10ª giornata di campionato, che vedrà i galletti sfidare la Juve Stabia, giovedì alle 19:30, sul terreno del ‘Romeo Menti’. (ph. Empoli FC)
Tess Lapedota
Pubblicato il 2 Dicembre 2025



