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Il Bari deve tirare fuori l’orgoglio

Tra le punte è tornato aggregato Akpa-Chuku, ma Iachini punta al rientro di almeno uno tra Menez e Diaw, in vista di Modena

La trasferta di Modena non solo sarà fondamentale per il Bari uscire non a mani vuote, ma dovrà fare i conti con l’emergenza in attacco, a causa dell’assenza per squalifica di Nasti e dell’infortunato Yayay Kallon, con quest’ultimo che ne avrà per circa 40 giorni e probabilmente tornerà utile per le ultimissime gare. Il morale è sicuramente sotto i tacchi per i tifosi del Galletto, si auspica di no per la squadra di Iachini che sta lavorando e battendo il ferro con i propri giocatori. Un tecnico scafato che ha collezionato promozioni e salvezze ed in una situazione cos’ difficile non si era probabilmente mai trovato nel corso della sua carriera. Il tecnico marchigiano anche ieri ha svolto una doppia seduta di allenamento. Aggregati da martedì i giovani Akpa-Chukwu, Colangiuli, Dachille, Memeo, Natuzzi e Tatullo. Il giovane Akpa era stato lanciato ad inizio stagione da mister Mignani ed addirittura nella trasferta di Pisa, subentrando a Nasti, segnò a cinque minuti dal novantesimo. Chissà che questo ragazzo molto volenteroso, grintoso non possa tornare utile ed almeno a disposizione per una convocazione da mister Iachini in vista della prossima difficilissima sfida perché poi nel calcio moderno lo si evince in Europa premiare i giovani che si distinguono porta i suoi frutti. Peggio di come si è fatto, c’è solo lo sprofondare nella zona calda, che significherebbe playout o retrocessione diretta, i numeri non arridono di certo alla truppa biancorossa che in trasferta nel rendimento parziale è penultima con dodici punti conquistati su quindici gare disputate, frutto di sole due vittorie e sette sconfitte, con sole tredici reti all’attivo e ventidue incassate. Un Bari che però nelle ultime tre gare, seppur ad intermittenza con Catanzaro e Venezia, ma soprattutto co0ntro la Samp persino il pario le sarebbe andato stretto. Allora, l’unica medicina per uscire da questa situazione, seppur lottando sino alla fine è quella di tirar fuori l’orgoglio, di dimostrare ad ogni costo la voglia di vincere e che anche un rigore ipotetico dovesse arrivare al novantesimo non deve essere vissuto come un peso o una “patata bollente” ma come l’occasione di riscatto e provare a riconquistare il popolo biancorosso. Contro il Modena in attacco sicuramente ci sarà ancora la coppia Puscas, rientrato dalla Nazionale rumena al fianco di Gregorio Morachioli che specie nel primo tempo è stato il migliore in campo. Lungo la mediana sicuramente Benali come play c se si dovesse optare per un cambio di modulo potrebbe rientrare anche Maiello dal primo minuto, insieme a l’altro che sarà sicuramente presente ma deve ritrovare il miglior stato di forma che è Mattia Maita. In difesa probabile l’assenza di Matino, uscito anzi tempo per un problema al linguine e proprio in virtù di un possibile mancato recupero il ritorno alla difesa a quattro, potrebbe essere più probabile. Tuttavia, la società del Bari nella giornata di ieri ha postato una nota di cordoglio per la grave perdita (Ph. Tess Lapedota).

M. Iusco

 


Pubblicato il 21 Marzo 2024

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