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Il Bari è chiamato a sfatare il rendimento fuoricasa per restare in B

E’ iniziata ufficialmente la marcia di avvicinamento all’ultima partita della serie cadetta

E’ iniziata ufficialmente la marcia di avvicinamento all’ultima partita della serie cadetta, che decreterà la squadra che retrocederà in C e quella che manterrà la categoria. Allo stato attuale, a seguito della gara di andata, disputata giovedì scorso, la Ternana, grazie al pareggio maturato all’86’ da Pereiro, continua a mantenere quel doppio vantaggio determinato dalla classifica avulsa. Infatti, alle Fere basterebbe un pareggio per restare in B. Il Bari, dal canto suo, avendo mancato l’appuntamento con la vittoria, davanti a quasi 34.000 tifosi biancorossi, dovrà necessariamente vincere per non retrocedere. Il dato preoccupante resta, per i galletti, il fatto che non vincano in trasferta dal 29 Ottobre scorso, contro il Brescia, partita terminata 1-2 con le reti di Diaw e Vicari. Da quel momento, il Bari non è più riuscito a totalizzare il massimo punteggio, lontano dal San Nicola. In questo campionato, in trasferta, i biancorossi hanno totalizzato 9 sconfitte, 8 pareggi e solo 2 vittorie. Dall’altro canto, i baresi puntano sul non eccezionale rendimento della Ternana in casa, la quale ha realizzato 7 sconfitte, 7 pareggi e 5 vittorie. Quale delle due compagini riuscirà a sfatare i propri limiti, dimostrerà maggiore convinzione e determinazione per il mantenimento della categoria.

BIANCOROSSI IN TRASFERTA – Intanto è giunta la conferma, da parte del Gos, del divieto di trasferta a Terni per i residenti in Puglia. A partire da lunedì 20 Maggio è, invece, aperta la prevendita dei biglietti per i tifosi di casa. In giornata si dovrebbe riunire il Gos per definire le eventuali restrizioni relative alla vendita dei ticket per il settore ospiti. Il Libero Liberati prevede circa 2000 posti per la curva ovest ma, nelle ultime gare, come quella contro il Catanzaro, si è adottata una politica di capienza ridotta, intorno alle 800 unità, per una problematica relativa ai parcheggi. A prescindere dal numero di biglietti messi in vendita per gli ospiti, il Bari potrebbe giocare, la gara più importante del campionato, con poche unità sparse di tifosi provenienti da tutta Italia, per via di una decisione dei club supporter lontani dalla Puglia di mostrare solidarietà nei confronti dei tifosi baresi a cui è riservato il divieto di trasferta. Il direttore sportivo Ciro Polito, a seguito delle dichiarazioni rilasciate nel post gara, ha sottolineato come una piazza importante come Bari possa creare molte aspettative e responsabilità. Se i biancorossi saranno in grado di mostrare tutte le proprie capacità e doti su un campo lontano da casa e senza il supporto dei propri sostenitori, sarà il campo a dimostrarlo.

SITUAZIONE DEI PROTAGONISTI –I protagonisti della finale di ritorno dei playout dovrebbero essere gli stessi della gara di andata, con il reintegro dal primo minuto del fondamentale Maita, che è entrato al 46’ al posto di Acampora nella gara 1 al San Nicola. Superati i problemi muscolari che lo avevano visto uscire in lacrime in quel di Cittadella, la mezzala biancorossa sarà imprescindibile a centrocampo, assieme agli affidabili Benali e Maiello. Dovendo giocare per vincere, le prospettive sono quelle di vedere l’impiego, da parte di Mister Giampaolo, di un 4-3-3 con un rispolvero di Gregorio Morachioli a fianco di Sibilli e Nasti, con il fine di creare maggiore imprevedibilità e propositività. Marco Nasti, ammonito nella partita di andata, per essersi tolto la casacca di gioco durante l’esultanza per il gol realizzato, non è stato squalificato. In diffida dalla gara contro il Cosenza, l’attaccante è riuscito a terminare la regular season senza altre ammonizioni, per cui la diffida è decaduta per le gare playout. L’estremo difensore, Marco Pissardo, dal canto suo, anche grazie al rigore parato a Casasola, ha ribadito la sua affidabilità, scardinando definitivamente le gerarchie e relegando il primo portiere brasiliano, Brenno, in panchina. L’ex Monopoli potrebbe rappresentare un punto di partenza di programmazione per la nuova stagione, a prescindere da quale sarà la categoria a cui parteciperà la squadra barese. Importanti saranno anche i cambi che Mister Giampaolo deciderà di effettuare. Fino a questo momento, chi è entrato dalla panchina non è riuscito a dare il proprio contributo in maniera propositiva. Tra tutti si pensi a Puscas e a Kallon. Il romeno, nello specifico, risulta ancora fuori forma e poco reattivo, probabilmente anche a causa dell’intervento subito alla mano sinistra. E’ proprio da una sua fallita marcatura a centrocampo, che inizia l’azione che porta Pereiro a pareggiare la gara, anche grazie a una fortunosa deviazione di Di Cesare. Ancora out Guiebre, Edjouma e Diaw, che difficilmente si rivedranno con la maglia biancorossa in futuro.

In attesa di comprendere se la società lascerà delle dichiarazioni nel prepartita, il Bari continua ad allenarsi nel silenzio del San Nicola a porte chiuse.  (ph. Tess Lapedota)

T.L.


Pubblicato il 21 Maggio 2024

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